A sinistra del Pci

Io ritengo infatti che oggi un libertario, un anarchico, può portare avanti senza paura il discorso della Destra storica, il discorso della “Legge è uguale per tutti”. Infatti la legge uguale per tutti è “la meno violenta” delle leggi possibili. Essa fa di per sé regredire il quoziente di violenza implicito istituzionalmente nella legge.

I nostri digiuni di oggi altro scopo non hanno che quello di far fare le leggi e di rispettarle, oltre che di abrogare le leggi ingiuste. I nostri digiuni hanno lo scopo di rompere il silenzio intorno alla legge. Qualsiasi legge di emanazione liberale, se davvero fosse applicata fino in fondo, avrebbe un valore esplosivo. Perché il corporativismo, il clericalismo, il consumismo, queste forme diverse ma ugualmente chiare di ciò che io chiamo “Regime”, non tollerano per loro natura una legge liberale uguale per tutti. Perciò si può affermare che in fondo un libertario di oggi, pur restando sostanzialmente fedele alla Destra storica, si colloca politicamente alla sinistra del PCI.

Marco Pannella