Alcune agenzie del giorno 22 Ottobre

22 ottobre 2009

INFORMAZIONE: NANIA (PDL), A SOSTEGNO DI RADIO RADICALE

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - “Sono a sostegno di Radio Radicale.

Ho firmato perche’ ho sempre apprezzato l’apertura verso tutti gli schieramenti. La mia posizione non è di oggi, ma di sempre.

Si possono condividere o meno le posizioni di un partito ma non c’è dubbio che l’informazione e il servizio reso da Radio Radicale sono tra i piu’ obbiettivi e completi nel panorama della stampa italiana”. Cosi’ il vicepresidente del Senato, Domenico Nania, ha risposto a Corradino Mineo che lo ha intervistato nel corso de ‘Il Caffè’ su Radio Radicale a rischio chiusura. (ANSA).

INFORMAZIONE:BONINO,NO OSCURARE SERVIZIO PUBBLICO R.RADICALE

EMENDAMENTO BIPARTISAN A FINANZIARIA PER RINNOVO CONVENZIONE (ANSA) - ROMA, 22 OTT - Un emendamento ‘salva Radio Radicale’ alla Finanziaria sottoscritto da 202 senatori di tutti gli schieramenti per garantire il rinnovo della convenzione con il ministero dello Sviluppo Economico che darebbe all’emittente 10 milioni di euro lordi in tre anni.

L’iniziativa, hanno spiegato questa mattina in una conferenza stampa alla Camera Emma Bonino, Marco Pannella, il direttore della radio Massimo Bordin e il responsabile del centro di produzione Paolo Chiarelli, ha carattere ‘preventivo’ perche’, nonostante le rassicurazioni del ministro Scajola sulla convenzione ‘noi per quanto riguarda il Senato abbiamo qualche pregiudizio, visti i casi celebri del ‘comma Fuda’ o dei senatori radicali eletti ma ai quali non e’ stato attribuito poi il seggio’ ‘Facciamo un appello al governo - sottolinea Bonino - per non oscurare il servizio pubblico che ‘Radio Radicale’ fa da trent’anni. C’e’ una predisposizione positiva ma la situazione si e’ un po’ ingarbugliata, per questo abbiamo fatto l’emendamento’.(SEGUE).

INFORMAZIONE:BONINO,NO OSCURARE SERVIZIO PUBBLICO R.RADICALE(2)

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - ‘Ci auguriamo - sottolinea ancora la Bonino - che nel clima gia’ teso per quanto riguarda il pluralismo dell’informazione questa nuova ‘non iniziativa’ del governo non aggravi ulteriormente le cose, ammesso che sia possibile’.

Alla conferenza stampa a Montecitorio erano presenti, oltre ai deputati e ai senatori radicali, alla segretaria di radicali Italiani Antonella Casu, al presidente Bruno Mellano e al tesoriere Michele De Lucia, anche il presidente del gruppo del Pd Antonello Soro con il suo vice Gianclaudio Bressa, il deputato della Lega Massimo Polledri, Riccardo Villari e Benedetto Della Vedova (Pdl).

Mentre l’emendamento e’ stato sottoscritto, tra gli altri, da tutto il gruppo del Pd del Senato (a parte la ‘teodem’ Emanuela Baio Dossi),dai senatori a vita Francesco Cossiga, Rita Levi Montalcini ed Emilio Colombo, da presidenti di commissione come Carlo Vizzini o Mario Baldassarri.

La convenzione della radio, triennale, scade il 21 novembre e in genere veniva rinnovata a gennaio essendo inserita direttamente in Finanziaria. L’emendamento che i radicali sperano possa essere approvato in commissione (diventando cosi’ anche ‘a prova di maxi-emendamento’) prevede una copertura proveniente da un taglio orizzontale della tabella C, a parte quella relativa alla ricerca e l’innovazione.

‘Radio Radicale - dice il direttore Bordin - non avra’ grande appeal: non ha musica (a parte i requiem che risalgono alla campagna Radicale contro lo sterminio per fame nel mondo ndr.), non ha quiz, non ha intrattenimento….. Ma svolge un servizio di ventiquattro ore al giorno, a garanzia del pluralismo e che ‘non e’ la duplicazione di nessuno’. (ANSA).

INFORMAZIONE: RUTELLI, SENZA RADIO RADICALE PAESE NEI GUAI

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - ‘Ci manca solo che chiuda Radio Radicale!’: cosi’ Francesco Rutelli di fronte ai timori sul futuro dell’ emittente radiofonica diretta da Massimo Bordin.

‘Il panorama informativo del nostro Paese sarebbe veramente nei guai’, aggiunge Rutelli che ha annunciato il suo sostegno alle iniziative parlamentari per garantire la vita di Radio Radicale.(ANSA).

RADIO RADICALE: BONINO, GOVERNO NON OSCURI SERVIZIO PUBBLICO

(AGI) - Roma, 22 ott. - “Facciamo un appello al governo per non oscurare il servizio pubblico che ‘Radio Radicale’ fa da trent’anni. C’e’ una predisposizione positiva ma la situazione si e’ un po’ ingarbugliata, per questo abbiamo fatto l’emendamento ‘Radio Radicale’”. Emma Bonino, esponente Radicale e vicepresidente del Senato, durante una conferenza stampa alla Camera con Marco Pannella e il direttore della radio, Massimo Bordin, presentano un emendamento alla legge finanziaria, predisposto dai radicali e firmato gia’ da 202 senatori di tutti gli schieramenti. Nell’emendamento si propone di garantire il rinnovo della convenzione con il ministero dello Sviluppo economico, che fornirebbe 10 milioni di euro lordi in tre anni.

“Ci auguriamo - ha detto Emma Bonino - che nel clima gia’ teso per quanto riguarda il pluralismo dell’informazione questa nuova ‘non iniziativa’ del governo non aggravi ulteriormente le cose, ammesso che sia possibile”. L’emendamento, sul quale c’e’ gia’ stata la rassicurazione del ministro Claudio Scajola, e’ stato firmato da tutto il gruppo Pd (eccezion fatta per Emanuela Baio Dossi), da Carlo Vizzini, dai senatori a vita Rita Levi Montalcini, Francesco Cossiga ed Emilio Colombo.

(AGI) Ted 221344 OTT 09

RADIO RADICALE: RUTELLI, NON PUO’ CHIUDERE

(AGI) - Roma, 22 ott. - “Ci manca solo che chiuda Radio Radicale!”. E’ il commento di Francesco Rutelli alle preoccupazioni relative alla emittente radiofonica diretta da Massimo Bordin. “Il panorama informativo del nostro Paese sarebbe veramente nei guai”, osserva Rutelli che ha annunciato il suo sostegno alle iniziative parlamentari per garantire la vita di Radio Radicale. (AGI) Com/Ted 221355 OTT 09

Vicepresidente Senato firma emendamento per convenzione

Roma, 22 ott. (Apcom) - “Il lavoro che Radio Radicale svolge è estremamente prezioso. Rappresenta per i cittadini un importante strumento per essere informati sulle attività parlamentari e per sapere come i loro rappresentanti agiscono nelle istituzioni nazionali e locali”. Lo dice il vicepresidente del Senato, Vannino Chiti, in merito alla questione del rinnovo della convenzione tra lo Stato e Radio Radicale per la trasmissione delle sedute del Parlamento.

“Il microfono di Radio Radicale, da 30 anni, permette a tutti di far conoscere il proprio pensiero - aggiunge Chiti -. Si tratta di un incarico che risponde alle esigenze di un pubblico servizio. Per questi motivi, oltre ad aver firmato l’emendamento ‘salva Radio Radicale’, aderisco con convinzione all’appello presentato da Radio Radicale”.

EDITORIA: NANIA (PDL), SOSTEGNO A RADIO RADICALE

Roma, 22 ott. - (Adnkronos) - “Sono a sostegno di Radio Radicale. Ho firmato perche’ ho sempre apprezzato l’apertura verso tutti gli schieramenti. La mia posizione non e’ di oggi, ma di sempre.

Si possono condividere o meno le posizioni di un partito ma non c’e’ dubbio che l’informazione e il servizio reso da Radio Radicale sono tra i piu’ obbiettivi e completi nel panorama della stampa italiana”.

Cosi’ il vice Presidente del Senato, Domenico Nania, intervistato da Corradino Mineo, nel corso de ‘Il Caffe’, commenta la notizia di Radio Radicale, a rischio chiusura.

INFORMAZIONE. NANIA: HO FIRMATO, SOSTEGNO A RADIO RADICALE

(DIRE) Roma, 22 ott. - “Sono a sostegno di Radio Radicale.

Ho firmato perche’ ho sempre apprezzato l’apertura verso tutti gli schieramenti. La mia posizione non e’ di oggi, ma di sempre.

Si possono condividere o meno le posizioni di un partito ma non c’e’ dubbio che l’informazione e il servizio reso da Radio Radicale sono tra i piu’ obbiettivi e completi nel panorama della stampa italiana”. Cosi’ il vicepresidente del Senato, Domenico Nania, intervistato nel corso de ‘Il Caffe’, commenta la notizia di Radio Radicale, a rischio chiusura.

INFORMAZIONE. ALFANO (IDV): PIENO SOSTEGNO A RADIO RADICALE

(DIRE) Roma, 22 ott. - “Radio radicale svolge da piu’ di trent’anni un servizio di grande qualita’, prezioso e insostituibile nel campo della comunicazione ed e’ quantomeno sospetto il fatto che proprio oggi, in un momento in cui la stampa non allineata lotta per la sopravvivenza nel nostro Paese, si voglia spegnere questa voce libera e autorevole”. Lo dichiara il deputato dell’IdV e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, che conclude: “Per tale motivo, vorrei esprimere il mio pieno sostegno all’emittente che rischia di dover interrompere per sempre le trasmissioni”.

INFORMAZIONE. CHITI: LAVORO RADIO RADICALE PREZIOSO

(DIRE) Roma, 22 ott. - “Il lavoro che Radio Radicale svolge e’ estremamente prezioso. Rappresenta per i cittadini un importante strumento per essere informati sulle attivita’ parlamentari e per sapere come i loro rappresentanti agiscono nelle istituzioni nazionali e locali”. Cosi’ il Vice Presidente del Senato, Vannino Chiti, in merito alla questione del rinnovo della convenzione tra lo Stato e Radio Radicale per la trasmissione delle sedute del Parlamento.

Per Chiti “il microfono di Radio Radicale, da 30 anni, permette a tutti di far conoscere il proprio pensiero. Si tratta di un incarico che risponde alle esigenze di un pubblico servizio. Per questi motivi, oltre ad aver firmato l’emendamento ‘salva Radio Radicale’, aderisco con convinzione all’appello presentato da Radio Radicale”.

INFORMAZIONE. BONINO: APPELLO PER NON OSCURARE RADIO RADICALE

EMENDAMENTO FINANZIARIA RINNOVO CONVENZIONE; GASPARRI NEL MIRINO

(DIRE) Roma, 22 ott. - “Facciamo un appello al governo per non oscurare il servizio pubblico che Radio radicale fa da trent’anni. C’e’ una predisposizione positiva da parte dell’esecutivo pero’ la situazione si e’ un po’ ingarbugliata e percio’ abbiamo presentato un emendamento”. Emma Bonino, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, affiancata da Marco Pannella, lancia l’allarme. La convenzione triennale della Radio con il ministero dello Sviluppo economico scade il 21 novembre e nonostante i contatti “rassicuranti” avuti a settembre con il governo, nel testo della Finanziaria uscito dal Cdm, e ora all’esame di Palazzo Madama, non c’e’ la voce di bilancio per rifinanziare Radio radicale, al contrario di quanto accaduto nel 2006 con il governo Prodi. Percio’ e’ stato presentato un emendamento al Senato, firmato trasversalmente da 202 senatori (prima firmataria Germontani, Pdl) per il rinnovo della convenzione. Nel testo di modifica si indica la copertura, 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010, 2011, 2012, recuperando le risorse proporzionalmente dalla Tabella C salvo che dalla voce ‘Ricerca ed innovazione’.

Bonino e Pannella sono “fiduciosi”, ma nell’iter di un provvedimento come la Finanziaria, dicono, “tutto puo’ succedere”. I “colleghi senatori”, sottolinea Bonino, sono stati colti di “sorpresa” pero’ “ci hanno dato solidarieta’ immediata e operativa”.

INFORMAZIONE. BONINO: APPELLO PER NON OSCURARE RADIO RADICALE -2-

(DIRE) Roma, 22 ott. - Alla conferenza stampa sono presenti i vertici di Montecitorio del Pd Antonello Soro e Gianclaudio Bressa (la teodem Baio Dossi e’ l’unica democratica a non aver firmato l’emendamento), Benedetto Della Vedova, ex radicale ora nel Pdl e Massimo Polledri della Lega Nord. Proprio riguardo al Carroccio, Bonino sostiene che le resistenze maggiori nella maggioranza al rinnovo della convenzione con la Radio non sono da cercare nel partito di Bossi, “come invece qualcuno all’inizio aveva segnalato”, quanto, secondo alcune fonti parlamentari, indotte da Maurizio Gasparri e dal suo entourage. E sempre con ambienti ex An se la prende il responsabile del centro produzioni della Radio, Paolo Chiarelli. Il senatore Alessio Butti ha infatti presentato tempo fa una interrogazione per dire che Radio radicale e’ “un doppione” del Gr Parlamento della Rai. Proprio Chiarelli, insieme al direttore Massimo Bordin, non ci stanno: “Abbiamo piu’ impianti di trasmissione, ascolti certificati e una programmazione 24 ore su 24. Nessuno in Italia fa il servizio pubblico che fa Radio radicale”.

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