L'Archivio multimediale di Radio Radicale: un patrimonio per la storia, l'informazione, la democrazia. Il video del convegno
L'archivio multimediale di Radio RadicaleMartedì 27 maggio 2008 - ore 10 - Aula Grande della SSAB, Viale Regina Elena 295, Roma (si veda la mappa per raggiungere la sede del convegno)
Radio Radicale e la Facoltà Scuola Speciale Archivisti e Bibliotecari (SSAB) della Sapienza Università di Roma, in collaborazione con il Dottorato di ricerca in "Storia d'Europa", promuovono un incontro-dibattito dal titolo: "L'Archivio multimediale di Radio Radicale: un patrimonio per la storia, l'informazione, la democrazia".
L’incontro si propone di valorizzare il patrimonio storico custodito nell’archivio di Radio Radicale, ma anche di aprire una riflessione più ampia sugli archivi non cartacei che si presume costituiranno uno degli elementi chiave per la ricerca storica nei prossimi decenni.
Tra gli auspici degli organizzatori c’è anche quello di sviluppare una più ampia attività di ricerca sui materiali dell’Archivio di Radio Radicale per arrivare ad un convegno di studi da tenere nei prossimi mesi che coinvolga anche altre personalità del mondo accademico, della cultura e dell’informazione.
L’archivio sonoro di Radio Radicale è costituito da oltre 300.000 registrazioni, che sono conservate su diversi supporti, quali audiocassette, nastri, file mp3, registrazioni video su supporto digitale. Si tratta di fonti sonore ed audiovisive relative ai più importanti avvenimenti della storia istituzionale, politica, sociale e culturale italiana, a partire dalla fine degli anni settanta del Novecento ad oggi. Tutte le registrazioni sono state realizzate e continuano ad essere realizzate in forma integrale. Proprio l’integralità dei documenti relativi a singoli avvenimenti istituzionali, politici, culturali o processuali costituisce la caratteristica che rende unico nel suo genere l’archivio di Radio Radicale in Italia e in Europa, e lo distinguono dagli archivi di altri organi di informazione radiofonica o televisiva, che conservano di norma selezioni più o meno estese e mediate degli eventi trattati. Ciò fa dell’Archivio di Radio Radicale una fonte di memoria documentaria di notevole rilievo per la ricostruzione della storia contemporanea italiana ed internazionale.
La documentazione conservata nell’Archivio sonoro di Radio Radicale può essere suddivisa in base alle sue caratteristiche (soggetto produttore, contenuto, ecc.), in: Archivio Istituzionale, Archivio Giudiziario, Archivio dei Partiti e Movimenti Politici, Archivio delle Associazioni, dei Sindacati e dei Movimenti, Archivio Culturale.
Il programma
Presiede: Prof. Attilio De Luca, Preside della Facoltà Scuola Speciale Archivisti e Bibliotecari della Sapienza Università di Roma
“L’archivio di Radio Radicale”
Massimo Bordin, Direttore di Radio Radicale
Gabriella Fanello, Direttore dell’Archivio di Radio Radicale
Giovanni Paoloni, Ordinario della SSAB
Marina Raffaelli, Ordinario della SSAB
On. Guido Melis, Ordinario della SSAB, Camera dei Deputati
Dibattito
modera: Massimo Bordin
Simona Colarizi, Ordinario di Storia contemporanea, Sapienza Università di Roma
Giovanni Sabbatucci, Ordinario di Storia Contemporanea, Sapienza Università di Roma
Antonello Biagini, Ordinario di Storia dell’Europa Orientale, Sapienza Università di Roma
Gerardo Nicolosi, Ordinario di Storia contemporanea, Università di Siena
Piero Craveri, Docente di Storia contemporanea, Preside della Facoltà di Lettere - Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli
Michele Cortelazzo, Ordinario di Linguistica Italiana, Università di Padova
“Quale futuro per gli archivi multimediali”
introduce e modera: Paolo Vigevano, fondatore di Radio Radicale, già Consigliere del Ministro per le Innovazioni e le Tecnologie
Paola Carucci, Consigliere del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Gianni Minoli, Direttore di Rai Educational
Stefano Passigli, Istituto Luce
Massimo Pistacchi, Direttore dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi
Antonia Pasqua Recchia, Direttore generale degli Archivi
Silvio Pons, Fondazione Istituto Gramsci
Barbara Scaramucci, Direttore Teche Rai
Conclusioni di Marco Pannella
Si prevede la proiezione e diffusione di documentazione audio-video d’archivio


