Argomento BRESSO

La battaglia radicale per la nomina del Garante per i diritti dei detenuti in Piemonte: intervista a Salvatore Grizzanti

La battaglia radicale per la nomina del Garante per i diritti dei detenuti in Piemonte: intervista a Salvatore Grizzanti Sulla situazione delle carceri piemontesi; sulla proposta della Lega Nord e del Popolo della Libertà di abolire in Piemonte la figura del Garante per i diritti dei detenuti e sulla possibilita da parte del Governo Monti di promuovere una riforma radicale della giustizia ed un'amnistia
INTERVISTA

Intervista a Bruno Mellano sulla sentenza nei confronti di Michele Giovine sulle irregolarità nella presentazione della firme per le ultime elezioni regionali in Piemonte

Intervista a Bruno Mellano sulla sentenza nei confronti di Michele Giovine sulle irregolarità nella presentazione della firme per le ultime elezioni regionali in Piemonte Michele Giovine, consigliere regionale e leader di una lista Pensionati che sostiene la giunta di Roberto Cota, è stato condannato in primo grado a due anni e otto mesi di detenzione, all’interdizione dai pubblici uffici per due anni e alla sospensione dei diritti elettorali per cinque anni. Insieme a lui è stato condannato anche il padre, Carlo Giovine. Delle 19 firme raccolte per presentare la candidatura della loro lista alle ultime elezioni regionali in Piemonte, 17 sarebbero state riconosciute come false
INTERVISTA

Intervista ad Angelo Bonelli sulla sentenza nei confronti di Michele Giovine sulle irregolarità nella presentazione della firme per le ultime elezioni regionali in Piemonte

Intervista ad Angelo Bonelli sulla sentenza nei confronti di Michele Giovine sulle irregolarità nella presentazione della firme per le ultime elezioni regionali in Piemonte Michele Giovine, consigliere regionale e leader di una lista Pensionati che sostiene la giunta di Roberto Cota, è stato condannato in primo grado a due anni e otto mesi di detenzione, all’interdizione dai pubblici uffici per due anni e alla sospensione dei diritti elettorali per cinque anni. Insieme a lui è stato condannato anche il padre, Carlo Giovine. Delle 19 firme raccolte per presentare la candidatura della loro lista alle ultime elezioni regionali in Piemonte, 17 sarebbero state riconosciute come false
INTERVISTA

Intervista a Valentina Steffutti sulla sentenza nei confronti di Michele Giovine sulle irregolarità nella presentazione della firme per le ultime elezioni regionali in Piemonte

Intervista a Valentina Steffutti sulla sentenza nei confronti di Michele Giovine sulle irregolarità nella presentazione della firme per le ultime elezioni regionali in Piemonte Michele Giovine, consigliere regionale e leader di una lista Pensionati che sostiene la giunta di Roberto Cota, è stato condannato in primo grado a due anni e otto mesi di detenzione, all’interdizione dai pubblici uffici per due anni e alla sospensione dei diritti elettorali per cinque anni. Insieme a lui è stato condannato anche il padre, Carlo Giovine. Delle 19 firme raccolte per presentare la candidatura della loro lista alle ultime elezioni regionali in Piemonte, 17 sarebbero state riconosciute come false
INTERVISTA
18 pagine
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