Argomento COCAINA
La ricerca su droghe e dipendenze, tra scienza e propaganda. Intervista a Maurizio Coletti, presidente di Itaca
La discussione scientifica e professionale sulle dipendenze è troppo spesso inquinata dall'invedenza mediatica ed economica. Il Dipartimento Antidroga italiano da un quinquennio segue la strada della supremazia delle neuroscienze e scapito di altri contributi scientifici, "saltando" dai risultati di laboratorio alle conclusioni operative di determinate ricerche senza un'adeguata validazione. E' necessario che il nuovo governo segni una discontinuità con il recente passato e che la conferenza nazionale prevista dalla legge sia finalmente convocata e divenga, come dovrebbe essere, un autentico momento di confronto e di discussione tra esperti, scienziati ed operatori
INTERVISTA
Notiziario Antiproibizionista
Il programma propone nella prima parte un'intervista a Maurizio Coletti, presidente di Itaca, associazione europea degli operatori professionali delle dipendenze: la ricerca sulle droghe e le dipendenze tra propaganda e validazione scientifica. Nell'intervista si parla anche dell'attuale politica delle droghe in Italia e della necessità e possibilità di un cambiamento di rotta. A seguire si parla di questione penale e questione dipendenza con la relazione di Cecco Bellosi, della Comunità Il Gabbiano, alla Summer School 2012 dedicata al tema "carcere e droghe"
RUBRICA
La Nota Antiproibizionista
Il Dipartimento antidroga del dottor Serpelloni annuncia la scoperta di una nuova terapia contro la dipendenza da cocaina: "sembra fantascienza ma è realtà", ma non è tutto laser quel che luccica
EDITORIALE
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Notiziario Antiproibizionista
Il referendum promosso dei Radicali sulla legge Fini-Giovanardi: stralcio dell'intervista di Paolo Martini al segretario di Radicali Italiani, Mario Staderini. Il Dipartimento per la politiche antidroga e il suo direttore Giovanni Serpelloni: molti soldi, tanta propaganda, pochi risultati; intervista a Marco Perduca, già senatore radicale. Contro il potere dei narcotrafficanti è necessario legalizzare la cocaina: intervista al dottor Paolo Cornaglia Ferraris. Le iniziative di riforma della normativa sulla droga: dai referendum alle leggi di iniziativa popolare alle questioni di legittimità costituzionale; intervista all'avvocato Michele Passione, del direttivo dell'Osservatorio Carcere dell'Unione Camere Penali Italiane
RUBRICA
Argomenti:
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IERVOLINO,
INIZIATIVA POPOLARE,
LEGALIZZAZIONE,
LEGGE,
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RADICALI ITALIANI,
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Perché è necessario legalizzare la cocaina. Intervista al dottor Paolo Cornaglia Ferraris
Il potere dei narcotrafficanti è frutto del proibizionismo. Proibire finanzia il crimine, ma con la legalizzazione quel denaro potrebbe essere investito in educazione, prevenzione e cura delle dipendenze. Restiamo incapaci di capire che proibendo, la dannazione della cocaina si estenderà a tutti, sotto forma di povertà e crimine. Lo ha scritto su Repubblica il dottor Paolo Cornaglia Ferraris, direttore scientifico della Fondazione "Tender to Nave Italia", per vent'anni direttore dell'ospedale Gaslini di Genova. autore di molti libri tra cui "Camici e pigiami"
INTERVISTA
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ANTIPROIBIZIONISTI,
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SOCIETA',
STATO,
TABACCO,
TOSSICODIPENDENTI (di più)
La Nota Antiproibizionista
Il settantesimo anniversario della scoperta dell'Lsd da parte di Albert Hofmann, l'inutile Dipartimento antidroga del dottor Serpelloni e la necessità sempre più urgente di cambiare la politica delle droghe
EDITORIALE