Argomento INAIL

Il killer silenzioso: il caso De Montis

Il killer silenzioso: il caso De Montis Le micidiali fibre d'amianto continuano a mietere vittime. La "Lana della Salamadra"è stata bandita nel nostro Paese solo nel 1992. Decine di migliaia di lavoratori sono stati a stretto contatto per anni con materiali contenenti amianto e per anni hanno inconsapevolmente inalato la fibra killer. Ogni anno in Italia muoiono 900 persone a causa del mesotelioma pleurico, un male incurabile collegato all'esposizione alle fibre d'amianto. Considerando i tempi di latenza, con certezza assoluta, nei prossimi anni ci sarà una esplosione delle malattie amianto correlate. Solo in Italia sono presenti oltre 34mila siti da bonificare. Le stime del CNR raccontano di 32 milioni di tonnellate presenti su tutto il territorio nazionale. Rita De Montis è una delle tante vittime dell'esposizione all'amianto. La storia di Rita, raccontata dal marito Mario Schinardi e dal Presidente dell'Aiea Vba Mario Murgia, è anche storia di diritti negati, di lavoratori a cui è stata negata la possibilità di adottare le necessarie cautele e ai quali nulla è stato detto da chi sapeva e ha preferito tacere
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Il killer silenzioso: il caso De Montis

Il killer silenzioso: il caso De Montis Le micidiali fibre d’amianto continuano a mietere vittime. La "Lana della Salamadra"è stata bandita nel nostro paese solo nel 1992. Decine di migliaia di lavoratori sono stati a stretto contatto per anni con materiali contenenti amianto e per anni hanno inconsapevolmente inalato la fibra killer. Ogni anno in Italia muoiono 900 persone a causa del mesotelioma pleurico, un male incurabile collegato all'esposizione alle fibre d’amianto. Considerando i tempi di latenza, con certezza assoluta, nei prossimi anni ci sarà una esplosione delle malattie amianto correlate. Solo in Italia sono presenti oltre 34mila siti da bonificare. Le stime del CNR raccontano di 32 milioni di tonnellate presenti su tutto il territorio nazionale. Rita De Montis è una delle tante vittime dell’esposizione all’amianto. La storia di Rita, raccontata dal marito Mario Schinardi e dal Presidente dell’Aiea Vba Mario Murgia, è anche storia di diritti negati, di lavoratori a cui è stata negata la possibilità di adottare le necessarie cautele e ai quali nulla è stato detto da chi sapeva e ha preferito tacere
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Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche"

Senato 26 novembre 2012 - 4h 23' 54"
Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche" Audizioni dei soggetti istituzionali e delle parti sociali della Regione Lazio, competenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Intervengono il dottor Giuseppe Pecoraro, Prefetto di Roma; in rappresentanza della Regione Lazio: il dottor Maurizio Di Giorgio, dirigente dell'area sicurezza nei luoghi di lavoro, il dottor Fulvio D'Orsi, direttore SPRESAL ASL RM C e il dottor Augusto Quercia, direttore SPRESAL ASL di Viterbo; in rappresentanza della Procura generale presso la Corte d'appello di Roma: il dottor Roberto Cucchiari, procuratore aggiunto; in rappresentanza della Direzione regionale dell'INAIL: il dottor Antonio Napolitano, direttore, la dottoressa Caterina Crupi, Vicario del direttore regionale e l'avvocato Salvatore Pellegrino; in rappresentanza della Direzione regionale del lavoro: la dottoressa Emanuela Cigala, direttore; in rappresentanza della Direzione regionale dei Vigili del fuoco: l'ingegner Domenico Riccio, direttore; in rappresentanza del Comando nazionale del Nucleo tutela del lavoro dell'Arma dei Carabinieri: il colonnello Paolo Giovanni Maria La Forgia, comandante nazionale, accompagnato dal tenente colonnello Aniello Speranza, e dal luogotenente Giovanni Defraia; in rappresentanza delle organizzazioni sindacali del Lazio: per CGIL Roma e Lazio, il dottor Eugenio Stanziale, segretario, e il dottor Daniele Ranieri, funzionario; per CISL Lazio, il dottor Dario Roncon, segretario regionale, e il signor Roberto Pedullà, responsabile sicurezza; per UIL Roma-Lazio, il dottor Giovanni Calcagno, segretario regionale, e l'ingegner Stefano Gaudioso, rappresentante; per UGL costruzioni, il dottor Egidio Sangue, segretario nazionale; in rappresentanza delle organizzazioni datoriali e imprenditoriali del Lazio: per Unindustria-Confindustria Lazio, il dottor Marcello Bertoni, vice direttore generale, e l'ingegner Marco Micheli, delegato sicurezza; per CONFAPI Lazio, il dottor Michele Volpe, direttore delegazione provinciale di Latina, e l'avvocato Michele Aniello, funzionario; per ANCE Lazio, l'ingegner Stefano Petrucci, presidente, e il dottor Stefano Usseglio, direttore; per Confesercenti Lazio, il dottor Antonio Ciavattini, vice direttore, e l'avvocato Annalisa Papa, esperto in diritto della sicurezza sul lavoro; per Confagricoltura Lazio, l'ingegner Paolo Perinelli, presidente; per Coldiretti Lazio, il signor Mauro Zalabra, responsabile provinciale EPACA; per Confartigianato Imprese Lazio, l'ingegner Daniela Scaccia e la dottoressa Ilaria Del Casale, referenti in materia di infortuni sul lavoro e malattie professionali; per CNA Lazio, il dottor Danilo Martorelli, presidente, l'avvocato Giovanni Martorelli, funzionario, e il dottor Giorgio Bollini, responsabile della sicurezza; per Casartigiani Lazio, il dottor Michele De Sossi, ufficio relazioni sindacali; per Confcooperative Lazio, il geometra Pasqualino Rossi, direttore; per AGCI Lazio, il dottor Mauro Morelli, responsabile sicurezza sul lavoro.
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Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche"

Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche" Audizione dei rappresentanti dell'ILA (Ispettori del Lavoro Associati). Intervengono, in rappresentanza dell'ILA (Ispettori del Lavoro Associati), l'ingegner Gerardo Donato Lanza, Presidente nazionale, la dottoressa Caterina Dileo, Consigliere nazionale, l'ispettore Giuseppe Curatola, Coordinatore regionale per il Veneto, il dottor Giuseppe Palumbo, Coordinatore provinciale per la DTL di Vicenza, e la dottoressa Angela Basile, Componente della segreteria nazionale.
COMMISSIONE
44 pagine
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