Argomento MALTA

Intervista a Luca Gianaroli sulla sentenza della CEDU relativa alla Legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita

Intervista a Luca Gianaroli sulla sentenza della CEDU relativa alla Legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita La Corte di Strasburgo ha dato ragione ad una coppia di cittadini italiani portatori sani di fibrosi cistica. La Corte ha bocciato l’impossibilità per la coppia, fertile, di accedere alla diagnosi preimpianto degli embrioni. Infatti, la legge italiana sulla fecondazione assistita vieta per le coppie di portatori sani di malattie genetiche di eseguire lo screening sugli embrioni, ma tale divieto - secondo la Corte - è in contrasto a sua volta con l’articolo 8 della Convenzione europea sui diritti umani, relativo al rispetto della loro vita privata e familiare. Nell'intervista si paragona la legge italiana con quelle vigenti in altri paesi europei e si parla del cosiddetto "turismo riproduttivo"
INTERVISTA

Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato

Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato Seguito dell'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani, vigenti in Italia e nella realtà internazionale: audizione del senatore Giacomo Santini, presidente della Commissione migrazione, rifugiati e sfollati dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, e della senatrice Tineke Strik, membro della Commissione migrazione, rifugiati e sfollati dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, firmataria della relazione "Vite perdute nel Mediterraneo: chi è responsabile?" approvata dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa il 26 aprile 2012.
COMMISSIONE

Collegamento con David Carretta da Bruxelles sul mancato soccorso ad un barcone di migranti nel marzo del 2011

RADIO 29 marzo 2012 - 11' 28"
Collegamento con David Carretta da Bruxelles sul mancato soccorso ad un barcone di migranti nel marzo del 2011 Un rapporto del Consiglio d'Europa accusa Italia, Malta e le forze Nato di non aver soccorso un barcone di migranti in fuga dalla Libia nel 2011. Sessantaquattro i morti, né Malta né l'Italia si assunsero la responsabilità di iniziare le operazioni di ricerca e salvataggio, pur essendo state le prime ad essere allertate
COLLEGAMENTO
17 pagine
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