Argomento MELFI

Caso Fenice: intervista al Presidente del "Comitato Diritto alla salute" Nicola Abbiuso

Caso Fenice: intervista al Presidente del "Comitato Diritto alla salute" Nicola Abbiuso Da 12 anni l'inceneritore Fenice gestito dalla multinazionale francese Edf inquina le falde acquifere del vulture-melfese. I dati diffusi dall'Arpab a settembre 2012 raccontano di un inquinamento ancora in atto, con la presenza nei campioni di acqua raccolti nei pozzi spia di diclorometano, dicloropropano, tetracloroetilene, ferro, nichel, manganese e fluoruri. A ottobre 2011, l'ex direttore dell'Arpab Vincenzo Sigillito è finito agli arresti domiciliari e il 4 ottobre dovrà comparire in tribunale per rispondere tra l'altro dell'accusa di disastro ambientale e omissione di atti d'ufficio. Con lui sul banco degli imputati un'altra trentina di indagati. Intanto e incredibilmente l'inceneritore della Edf continua ad inquinare e a bruciare rifiuti urbani e rifiuti speciali pericolosi
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Amnistia: Sit in e volantinaggio di Maurizio Bolognetti a Potenza

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Servizio del Tgr Basilicata dedicato all'approvazione da parte del Consiglio regionale di un Odg sullo stato generale delle carceri lucane e al sit-in di Maurizio Bolognetti fuori agli uffici dello stesso Consiglio regionale
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Caso Fenice Arpab: corrispondenza di Maurizio Bolognetti

Caso Fenice Arpab: corrispondenza di Maurizio Bolognetti Maurizio Bolognetti, ha consegnato alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, una memoria sulla vicenda dell'inceneritore Fenice di San Nicola di Melfi. La Commissione sta tenendo una serie di audizioni a seguito delle risoluzioni presentate dal deputato Elisabetta Zamparutti e dal deputato Salvatore Margiotta.
COLLEGAMENTO

Caso Fenice: intervista a Nicola Abbiuso

Caso Fenice: intervista a Nicola Abbiuso Il caso Fenice continua a far discutere. Dopo la richiesta formulata dalla Procura di Potenza di rinvio a giudizio per l'ex direttore dell'Arpab Basilicata Sigillito e altri 35 indagati, con accuse che vanno dal disastro ambientale all'omissione di atti d'ufficio, l'inceneritore è tornato a funzionare a pieno regime. La Provincia di Potenza, infatti, attraverso la determina 212 del 31 gennaio 2012 ha stabilito che presso gli impianti della EDF vengano smaltite 2600 tonnellate al mese di RSU. La decisione è stata presa per far fronte ad una ormai cronica "emergenza" che nei giorni scorsi si è manifestata con 150 tonnellate di rifiuti in giacenza nei cassonetti e per le strade del capoluogo di regione
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