Argomento MUSSOLINI

Negazionismo: reato o male sociale?

Roma 30 gennaio 2014 - 2h 6' 37"
Negazionismo: reato o male sociale? Il giornalista Roberto Olla presenta il filmato "Hitler regala una città agli ebrei". Documentario propagandistico con il quale il nazismo volle ingannare la Croce Rossa Internazionale e l'Europa, un'operazione di falso storico che presentava il campo di Terezin come un luogo sereno per gli ebrei, in realtà punto di transito per Auschwitz

Il diritto dei figli al doppio cognome

Il diritto dei figli al doppio cognome Facoltà della donna di aggiungere al proprio cognome quello del marito e diritto per il figlio di assumere il cognome di entrambi i genitori. Sono due i punti del ddl bipartisan presentato da Alessandra Mussolini, Maria Rizzotti, Ciro Falanga e Stefano Esposito, Sergio Lo Giudice, Donella Mattesini. Un provvedimento che i firmatari vedono più urgente alla luce della condanna inflitta dalla Corte di Strasburgo all'Italia dopo la vicenda della coppia milanese cui è stato rifiutata la possibilità di attribuire alla figlia il cognome della madre
CONFERENZA STAMPA - Evento organizzato da ,

Conversazione settimanale di Valter Vecellio con Marco Pannella

Radio 22 dicembre 2013 - 2h 5' 10"
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"Il compagno Mussolini" (Rubbettino Editore). Intervista all'autore Nicholas Farrell

"Il compagno Mussolini" (Rubbettino Editore). Intervista all'autore Nicholas Farrell Il fascismo fu un partito ed un movimento di sinistra. Questo è quanto sostiene il saggista inglese che ha pubblicato questo libro che non mancherà di aprire polemiche e scontri su Benito Mussolini e il suo rapporto con la sinistra italiana.
INTERVISTA

Conversazione settimanale di Massimo Bordin con Marco Pannella

Radio 17 novembre 2013 - 1h 58' 55"
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"Eugenio Curiel. Il lungo viaggio contro il fascismo" (Odradek), intervista a Gianni Fresu

"Eugenio Curiel. Il lungo viaggio contro il fascismo" (Odradek), intervista a Gianni Fresu Morto senza aver ancora compiuto 33 anni, il leader del Fronte della gioventù e direttore de "l'Unità" clandestina Eugenio Curiel ha lasciato un patrimonio di riflessioni, analisi, proposte ed esperienze politiche concrete, degne di maggior attenzione per comprendere meglio le origini della nostra democrazia repubblicana e il travaglio umano che la generò. Curiel si formò e raggiunse l'età adulta negli anni di massima espansione del regime di Mussolini, e fu interprete e ispiratore della "generazione degli anni difficili", assolvendo un ruolo di cerniera tra le esigenze di quei giovani, cresciuti ed educati nella dottrina del fascismo, ma profondamente insoddisfatti delle sue realizzazioni concrete, con quelle dei precedenti protagonisti dell'antifascismo. Il Partito comunista ha dimenticato Eugenio Curiel, quali furono i sospetti sulla sua figura e quale fu il rapporto tra il mondo ebraico e il comunismo italiano? Abbiamo cercato di capirlo in questa intervista. L'autore: GIANNI FRESU (Sassari, 1972) storico, Università di Cagliari. Tra le sue pubblicazioni: Il diavolo nell’ampolla, Antonio Gramsci gli intellettuali e il partito, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, La Città del Sole, Napoli, 2005; Gli strumenti della politica, catalogo della biblioteca di Renzo Laconi, Aìsara, Cagliari, 2007; Lenin lettore di Marx. Determinismo e dialettica nella storia del movimento operaio, La città del Sole, Napoli, 2008; Otre la parentesi. Fascismo e storia d’Italia nell’interpretazione gramsciana, Carocci, Roma, 2009; La prima bardana. Modernizzazione e conflitto nella Sardegna dell'Ottocento, Cuec, Cagliari, 2011.
INTERVISTA
75 pagine
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