Argomento PAKISTAN

Seduta 293ª (XVI legislatura)

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-) Seguito della discussione del disegno di legge: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° gennaio 2010, n. 1, recante disposizioni urgenti per la proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni urgenti per l'attivazione del Servizio europeo per l'azione esterna e per l'Amministrazione della Difesa (Approvato dalla Camera e modificato dal Senato) (3097-B) -) Seguito della discussione del disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 2, recante interventi urgenti concernenti enti locali e regioni (3146-A)
AULA

Seduta 292ª (XVI legislatura)

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-) Discussione del disegno di legge: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° gennaio 2010, n. 1, recante disposizioni urgenti per la proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni urgenti per l’attivazione del Servizio europeo per l’azione esterna e per l’Amministrazione della Difesa (Approvato dalla Camera e modificato dal Senato) (3097-B)
AULA

Seduta 342ª (XVI legislatura)

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-) Seguito della discussione del disegno di legge: (2002) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º gennaio 2010, n. 1, recante disposizioni urgenti per la proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni urgenti per l'attivazione del Servizio europeo per l'azione esterna e per l'Amministrazione della Difesa (Approvato dalla Camera dei deputati) -) Discussione del disegno di legge: (1956-B) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, recante disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile (Approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati) -) Discussione del disegno di legge: (1955-B) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati)
AULA
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Sedute 340ª e 341ª (XVI legislatura)

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-) Seguito della discussione del disegno di legge: (1974) Conversione in legge del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, recante misure urgenti per garantire la sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggiori -) Discussione del disegno di legge: (2002) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º gennaio 2010, n. 1, recante disposizioni urgenti per la proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni urgenti per l'attivazione del Servizio europeo per l'azione esterna e per l'Amministrazione della Difesa (Approvato dalla Camera dei deputati)
AULA

Grande offensiva in Afghanistan

Grande offensiva in Afghanistan Grande offensiva in Afghanistan. L'operazione Mushtarak Le analisi di Vittorio E. Parsi (docente di Relazioni internazionali), Lorenzo Cremonesi (inviato speciale del Corriere della Sera) e Fausto Biloslavo (giornalista di guerra, www.faustobiloslavo.eu) L' operazione "Mushtarak", "Insieme", realizzata congiuntamente da militari afghani e della Nato, è stata definita la più grande offensiva mai condotta contro i talebani dall'inizio del conflitto di otto anni fa. "Mushtarak"è il primo test per il piano del presidente Usa Barack Obama, basato sull'invio di altri 30.000 militari nel Paese per colpire le aree controllate dai ribelli, in vista del ritiro previsto per il 2011. Il successo dell'operazione nella provincia di Helmand dipenderà in gran parte dalla capacità della nuova amministrazione di conquistare la fiducia della popolazione locale e dall'abilità delle truppe afghane di impedire il ritorno dei talebani. La credibilità della Nato e del governo afghano risiede nella capacità di limitare le vittime civili, dopo che per due settimane agli abitanti di Marjah è stato chiesto di rimanere in casa durante gli attacchi
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