Argomento POTENZA

Caso Fenice: intervista a Nicola Abbiuso

Caso Fenice: intervista a Nicola Abbiuso Il caso Fenice continua a far discutere. Dopo la richiesta formulata dalla Procura di Potenza di rinvio a giudizio per l'ex direttore dell'Arpab Basilicata Sigillito e altri 35 indagati, con accuse che vanno dal disastro ambientale all'omissione di atti d'ufficio, l'inceneritore è tornato a funzionare a pieno regime. La Provincia di Potenza, infatti, attraverso la determina 212 del 31 gennaio 2012 ha stabilito che presso gli impianti della EDF vengano smaltite 2600 tonnellate al mese di RSU. La decisione è stata presa per far fronte ad una ormai cronica "emergenza" che nei giorni scorsi si è manifestata con 150 tonnellate di rifiuti in giacenza nei cassonetti e per le strade del capoluogo di regione
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Intervista ad Alessandro Singetta, il Consigliere regionale dell'API in Basilicata che si è iscritto al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito

Intervista ad Alessandro Singetta, il Consigliere regionale dell'API in Basilicata che si è iscritto al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito Alessandro Singetta, avvocato, consigliere regionale dell'API ha scritto: "riconosco ai Radicali una particolare sensibilità verso i problemi che affliggono la nostra epoca ed un modo non banale per affrontarli. Ambiente, legalità, giustizia, abolizione della pena di morte non sono semplici slogan elettorali, ma obiettivi da raggiungere anche a costo di pesanti sacrifici personali e di rinunce sempre più rare nell'attuale panorama politico. Sono tratti distintivi importanti che fanno dei radicali un importante punto di riferimento per chi vuole contribuire davvero ad un cambiamento sempre più indifferibile." L'avvocato Singetta si è iscritto al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito
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Caso Claps: perquisita la redazione lucana della Gazzetta del Mezzogiorno e la scrivania del giornalista Fabio Amendolara

Caso Claps: perquisita la redazione lucana della Gazzetta del Mezzogiorno e la scrivania del giornalista Fabio Amendolara Lunedì 23 gennaio, la Polizia ha perquisito la sede lucana della Gazzetta del Mezzogiorno e la scrivania del giornalista Fabio Amendolara, che è stato lungamente ascoltato presso gli uffici della locale Questura come "persona informata dei fatti". La perquisizione è stata disposta dalla Procura della Repubblica di Salerno nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio della giovane studentessa Elisa Claps, scomparsa a Potenza nel settembre del 1993 e il cui cadavere è stato ritrovato nel marzo del 2010 nel sottotetto della chiesa della Trinità. L'ipotesi di reato formulata dalla Procura di Salerno è quella di "rivelazione del segreto di stato". La vicenda ruoterebbe intorno a un'informativa del Sisde, che nel 1997 indicava nella persona di Danilo Restivo l'autore del delitto e forniva indicazioni per il ritrovamento del cadavere. Ai microfoni di Radio Radicale parlano della vicenda lo stesso Amendolara, Massimo Brancati e Oreste Lo Pomo
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27 pagine
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