Argomento SAAKASHVILI

Operazione Idigov. Come il Partito Radicale ha sconfitto la Russia di Putin alle Nazioni Unite - Presentazione del libro di M. Perduca, introduzione di E. Bonino

Trieste 27 ottobre 2014 - 1h 24' 40"
Operazione Idigov. Come il Partito Radicale ha sconfitto la Russia di Putin alle Nazioni Unite - Presentazione del libro di M. Perduca, introduzione di E. Bonino Presentazione del libro di Marco Perduca con la prefazione di Emma Bonino (Edizioni Reality Book). Il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito è affiliato al Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite dal 1995. Nella primavera del 2000, la Federazione russa di Vladimir Putin ne chiese l'espulsione per aver fatto parlare davanti alla Commissione diritti umani di Ginevra il parlamentare ceceno Akhyad Idigov. Attraverso la pubblicazione di documenti ufficiali, memorandum interni del Partito e ricordi personali di Marco Perduca, all'epoca rappresentante radicale all'Onu, Operazione Idigov ripercorre le iniziative istituzionali, politiche e parlamentari messe in atto tra Roma, Bruxelles e New York perché l'Onu rigettasse la richiesta russa. Pur non volendo essere un manuale di lobby questo libro rappresenta un documento unico nel suo genere poiché racconta come un'organizzazione non-governativa sia riuscita a mobilitare decine di paesi a sostegno non solo di se stessa ma anche di quello che negli anni aveva rappresentato all'Onu: un partito al servizio dei silenziati e degli oppressi di mezzo mondo. Operazione Idigov si chiude sollevando un interrogativo: cosa succederebbe oggi se un altro Stato membro delle Nazioni Unite attivasse nuovamente la procedura di sanzione nei confronti del Partito Radicale

Georgia: finisce l'era di Saakashvili, con elezioni presidenziali promosse dagli osservatori internazionali

RADIO 8 novembre 2013 - 1h 27' 55"
Georgia: finisce l'era di Saakashvili, con elezioni presidenziali promosse dagli osservatori internazionali Le presidenziali in Georgia dello scorso 27 ottobre sono state promosse da tutti gli osservatori internazionali: Osce, Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, Assemblea parlamentare della Nato e Parlamento europeo. A differenza di quanto accaduto all'inizio di ottobre in Azerbaigian. Un bilancio del decennio del presidente Saakashvili. L'imminente vertice del Partenariato Orientale di Vilnius e gli accordi di Associazione con l'Ue di Georgia, Ucraina e Moldavia. Il rischio di una 'giustizia selettiva' nei confronti degli esponenti dell'amministrazione Saakashvili. La 'borderization' operata dai militari russi in Ossezia del sud. Il servizio comprende: le dichiarazioni di Joao Soares (osservatori Osce di breve periodo), Ilkka Kanerva (Assemblea parlamentare Osce), Mati Raidma (Assemblea parlamentare Nato), Krzysztof Lisek (Parlamento europeo); la conferenza stampa tenuta dal presidente della Commissione Ue Barroso insieme al presidente uscente Mikhail Saakashvili a Bruxelles il 29 ottobre; un' intervista a Thornike Gordadze (viceministro degli Esteri e ministro per l'Integrazione euroatlantica negli anni della presidenza Saakashvili); un'intervista a Matteo Mecacci (già deputato radicale, a capo della missione degli osservatori di lungo periodo dell'Osce alle elezioni presidenziali in Georgia)
SERVIZIO

La Georgia verso le elezioni presidenziali: intervista a Matteo Mecacci

La Georgia verso le elezioni presidenziali: intervista a Matteo Mecacci In collegamento da Tbilisi, Matteo Mecacci, capo della missione di osservazione elettorale dell'Osce, descrive il contesto in cui si svolge la campagna elettorale in vista delle elezioni presidenziali che si terranno il 27 ottobre. Il nuovo presidente avrà poteri ridotti, a seguito delle modifiche costituzionali intervenute in questi anni: la Georgia da Repubblica presidenziale a parlamentare. Esce di scena il presidente Saakashvili, costretto, dopo la sconfitta alle legislative dell'ottobre 2012, alla coabitazione con il primo ministro Bidzina li, alla guida della coalizione 'Georgian Dream'
INTERVISTA

Intervista a Paolo Calzini sulle elezioni legislative in Georgia

Intervista a Paolo Calzini sulle elezioni legislative in Georgia La vittoria del partito dell'opposizione 'Sogno georgiano', guidata dal miliardario Ivanishvili. L'alternanza al potere, dopo nove anni di governo del partito del presidente Saakashvili, si afferma senza traumi. Il successo di 'Sogno georgiano' nella città di Tbilisi. I rapporti della Georgia di Saakashvili con gli Usa, che lo hanno sempre sostenuto. Il rapporto con la Russia, incognita aperta. L'importanza dei legami commerciali con la Russia
INTERVISTA
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