bruxelles

Bosnie. une centaine de personnes ont participe a la manifestation pour la bosnie, pour que l'europe d'aujourd'hui ne renoue pas avec les annees tragiques de chamberlain et daladier.

Di Parti Radical - 17 giugno 1995
BOSNIE. UNE CENTAINE DE PERSONNES ONT PARTICIPE A LA MANIFESTATION POUR LA BOSNIE, POUR QUE L’EUROPE D’AUJOURD’HUI NE RENOUE PAS AVEC LES ANNEES TRAGIQUES DE CHAMBERLAIN ET DALADIER. ATTITUDE QUI, A L’EXCEPTION DE NOMBREUSES TELEVISIONS ETRANGERES ET DE LA BRT, SEMBLE ETRE TOUJOURS PLUS CELLE DES MASS MEDIA BELGES, A COMMENCER PAR L’AGENCE BELGA. BOSNIE: PAS DE PAIX TANT QUE LE REGIME NAZI-COMMUNISTE DE BELGRADE NE SERA TOMBE. 17 giugno 1995 SOMMAIRE: Annonçant la manifestation qui s’est déroulée à Bruxelles pour soutenir les initiatives sur la Bosnie (ainsi que ses contenus spécifiques, et les requêtes qui y ont été avancées), on déplore notamment l’attitude des moyens d’information belges, amplement étrangers à un intérêt quelconque sur la question. Bruxelles. ... Continua

Permanent international criminal court

Di Stango Antonio - 2 giugno 1995
PERMANENT INTERNATIONAL CRIMINAL COURT 2 giugno 1995 di Antonio Stango ABSTRACT: Important document, even if “temporary”, about the organization of an International Conference to be held next September about the settlement of a UN International Penal Court. ... Continua

Referendum: pannella chiede raccolta firme anche in consolati

Di Cerri Francesco - 11 maggio 1995
REFERENDUM: PANNELLA CHIEDE RACCOLTA FIRME ANCHE IN CONSOLATI 11 maggio 1995 di Francesco Cerri ANSA, Bruxelles SOMMARIO: Dà conto dell’iniziativa degli eurodeputati di avviare la raccolta delle firme per i 18 referendum anche all’estero, presso le sedi dei consolati. ANSA - Gli EURODEPUTATI RIFORMATORI Marco PANNELLA e Gianfranco DELL’ALBA hanno proposto questa sera a Bruxelles che anche nei consolati italiani all’estero sia possibile raccogliere firme per i 18 Referendum proposti nelle ultime settimane. I due esponenti radicali hanno lanciato la proposta durante una riunione d’informazione organizzata, in un grande albergo della capitale belga, sui referendum dell’11 giugno e sugli altri 18 per i quali é iniziata da poco la raccolta di firme. Alla riunione hanno partecipato diversi funzionari italiani delle Istituzioni comunitarie ed alcuni EURODEPUTATI di altre formazioni politiche. ... Continua

Relazione del Segretario Sergio Stanzani al Consiglio Federale di Zagabria, 31 ottobre-3 novembre 1991

Di Stanzani Sergio - 31 ottobre 1991
Relazione del Segretario Sergio Stanzani al Consiglio Federale di Zagabria, 31 ottobre-3 novembre 1991 SOMMARIO: Nella relazione che ha aperto i lavori del Consiglio Federale riunitosi a Zagabria dal 31 ottobre al 3 novembre, il segretario Sergio Stanzani prende in considerazione i temi e la situazione dell’attività del Partito radicale: le iscrizioni giunte da Slovenia, Croazia, Kossovo ed ex-Jugoslavia e il digiuno di Marco Pannella per il riconoscimento dell’indipendenza croata; la composizione del Consiglio Federale che testimonia la crescita transnazionale del partito; il bilancio del Pr; la campagna referendaria; il progetto editoriale de “Il partito nuovo”; l’appello per l’abolizione della pena di morte nel mondo; il Pr in Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, ex-Jugoslavia. Care compagne e cari compagni, amiche e amici carissimi, è trascorso poco più di un mese da quando ci siamo incontrati a Roma, dove abbiamo tenuto la prima sessione di questa riunione del Consiglio Federale. Sessione che - a mio giudizio, e mi auguro di non sbagliarmi - ha segnato un momento importante lungo il difficile e tormentato percorso verso la costituzione del “Partito Nuovo”, del Partito Radicale Transnazionale e Transpartitico. Importanza dovuta alla quantità e qualità delle presenze, alla attualità dei temi trattati, al livello degli interventi e del dibattito che si è svolto, alle nuove adesioni al Partito (di valore e prestigio straordinario), agli orientamenti ed alle decisioni prese, ma anche - in particolare - al contributo fornito dai partecipanti residenti e provenienti da altri paesi, all’esame e all’approfondimento della situazione del Partito e a quanto è stato finora possibile realizzare del “progetto politico” del 1991, nonché alla valutazione delle comuni prospettive e specifiche esigenze, delle iniziative assunte, dell’attività svolta e da svolgere. ISCRIZIONI SLOVENE, CROATE, DEL KOSSOVO E SITUAZIONE NELL’EX JUGOSLAVIA. ... Continua

RESOLUTION sur les événements violents qui se sont déroulés dans les banlieues françaises et belges ayant entraîné la mort de Thomas Claudio, Djamel Chettouh, Aïssa Ihich, Marie-Christine Baillet et Youcef Kahif

Di Parlamento Europeo - 13 giugno 1991
RESOLUTION sur les événements violents qui se sont déroulés dans les banlieues françaises et belges ayant entraîné la mort de Thomas Claudio, Djamel Chettouh, Aïssa Ihich, Marie-Christine Baillet et Youcef Kahif e) Résolution commune remplaçant les B3-985 et 1010/91 Le Parlement européen, A. ... Continua

Blaspheme et libertes

Di Marco Pannella - 1 febbraio 1990
BLASPHEME ET LIBERTES Par Marco Pannella SOMMAIRE: Notes historique, politique et juridique sur la situation en Italie. (Texte de l’exposé de Marco Pannella lors du colloque sur “Blasphème et liberté” qui s’est tenu à Bruxelles en février 1990 à l’initiative de “L.A.B.E.L.” - Ligue pour l’Abolition du Blasphème) constituée à la suite de l’affaire Rushdie) Le concept de blasphème a subi d’importantes transformations au cours des 150 dernières années en Italie, tant sur le plan de l’acceptation générale du terme par le public, que dans la manière dont il a été régi par la législation pénale. Cette évolution est le fruit des différents systèmes politiques qui se sont succédés systèmes qui s’inspiraient de valeurs et de principes sur lesquels la présence et l’influence de l’Eglise catholique ont agi dans des mesures diverses. ... Continua

Romania (1): le manifestazioni del 15 novembre

Di Notizie Radicali - 14 novembre 1989
Romania (1): le manifestazioni del 15 novembre SOMMARIO: Nell’ultimo numero del giornale ci si era occupati della situazione in Romania, soprattutto per quanto riguarda il piano di distruzione pianificata di migliaia di villaggi predisposto dal regime di Ceausescu. ... Continua

Romania (2): la lettera agli ambasciatori

Di Notizie Radicali - 14 novembre 1989
Romania (2): la lettera agli ambasciatori SOMMARIO: Nell’ultimo numero del giornale ci si era occupati della situazione in Romania, soprattutto per quanto riguarda il piano di distruzione pianificata di migliaia di villaggi predisposto dal regime di Ceausescu. ... Continua
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