canapa indiana

L'eroina non è più proibita e...

Di Taradash Marco - 6 aprile 1993
L’eroina non è più proibita e… Cronaca immaginaria da una citta’ dove la vendita di droga è stata legalizzata MILANO 1997 di Marco Taradash SOMMARIO: Basta spacciatori. ... Continua

"la marijuana"

Di Grinspoon Lester, Rossi Carla - 21 luglio 1992
“LA MARIJUANA” di Lester Grinspoon da “Le Scienze” edizione italiana di “Scientific American” numero 19, marzo 1970, anno III, volume IV. Ripubblicato da: CORA - OSSERVATORIO DELLE LEGGI SULLA DROGA - Documenti 1 a cura di Carla Rossi, hanno collaborato Giuseppe Lorenzi e Simonetta Verità - MILLELIRE STAMPA ALTERNATIVA - Informazioni sul proibizionismo a cura di Marcello Baraghini e Maurizio Turco - 21 luglio 1992 PREFAZIONE: a cura di Carla Rossi Questo articolo, pubblicato per la prima volta su “Le Scienze” più di venti anni fa, non ha perso il suo interesse scientifico. Ripubblicarlo oggi, nell’ambito di un dibattito sulla legge 162/90 sula droga e sul suo impatto, riveste un interesse particolare in quanto, permette di evidenziare come leggi “perverse” possano rendere pericolose e a volte mortali sostanze di per se pressoché innocue. Se poi si confronta il documento della Drug Policy Foundation, riportato nel IV rapporto OLD - aprile 1992 , che riesamina 20 anni di fallimenti nella strategia andina degli Stati Uniti, tesa all’eradicamento delle colture prima di marijuana e poi di coca, che sono state seguite regolarmente da un’espansione selvaggia del mercato e dal passaggio a sostanze sempre più pericolose e alla crescita del potere economico e politico di organizzazioni criminali sempre più agguerrite, si è indotti all’amara constatazione della sequenza di errori delle varie politiche intraprese dai Paesi Occidentali, che sembra che non siano ormai più in grado di governare il fenomeno e neppure di immaginare come mettere a frutto i numerosi insuccessi ottenuti. Credo che questo documento dovrebbe far anche riflettere quanti sembrano non accogliere l’urgenza di pervenire alla separazione dei mercati delle cosiddette droghe leggere e pesanti mediante una politica illuminata di tipo olandese, che riporti le sostanze leggere al loro giusto valore e “pericolosità”, ostacolando quel passaggio dall’uso di droghe leggere a quello di droghe pesanti tanto sbandierato dai difensori del divieto ad ogni costo, mai provato statisticamente in modo attendibile, e reso possibile, e addirittura indotto, essenzialmente dagli interessi delle organizzazioni criminali che governano il mercato clandestino di tutte le droghe. Non è la sostanza ad essere pericolosa, come scientificamente provato e noto già da oltre venti anni, come dimostra il presente documento mai smentito, è l’attuale gestione del mercato delle sostanze a rendere pericolosa la marijuana facilitando il passaggio ad altre sostanze e soprattutto la legge che porta in carcere anche i semplici consumatori di sostanze leggere a renderle a volte anche mortali. LA MARIJUANA Si può dimostrare che si tratta di una droga di modesta tossicità. ... Continua

Sono i narcos di piazza bologna o pacifici fumatori di spinelli?

Di Taradash Marco - 20 maggio 1992
SONO I NARCOS DI PIAZZA BOLOGNA O PACIFICI FUMATORI DI SPINELLI? di Marco Taradash * SOMMARIO: Due cittadini emericani, entrambi insegnanti di inglese, vengono arrestati a Roma perché coltivavano sul terrazzo di casa piantine di marijuana. ... Continua

Droga: Consumatori e tossicodipendenti

Di Arnao Giancarlo - 10 maggio 1990
Droga: Consumatori e tossicodipendenti Giancarlo Arnao SOMMARIO: La maggioranza dei consumatori di droghe illegali non sono tossicodipendenti. La valutazione complessiva dell’uso delle droghe illegali. (Articolo inviato a “Rinascita”) Nel dibattito in corso sulla legge-droga è quasi generalizzata l’attitudine a confondere i “consumatori” di droga con i “tossicodipendenti”. La confusione nasce essenzialmente da un problema di visibilità sociale. ... Continua

ALASKA : CANNABIS legal status

Di Arnao Giancarlo - 1 gennaio 1990
ALASKA : CANNABIS legal status La quantità non punibile (possesso) sarebbe di 4 once In alcune contee dello stato è proibita la vendita di alcol Secondo la polizia, l’uso di marijuana non determina alcun problema (Funk 1988 cit. ... Continua

Il congresso della drug policy foundation 1989

Di Arnao Giancarlo - 22 novembre 1989
IL CONGRESSO DELLA DRUG POLICY FOUNDATION 1989 Giancarlo Arnao SOMMARIO: Secondo l’autore la “Drug War” condotta negli Stati Uniti non è diretta a combattere lo spaccio e il consumo di droga ma ad imporre un modello culturale e comportamentale, violando così apertamente la privacy dei cittadini americani. ... Continua

C'era una volta il PSI

Di Benedetto Gaetano - 14 novembre 1989
C’era una volta il PSI Gaetano Benedetto SOMMARIO: L’autore ricorda alcune posizioni favorevoli alla depenalizzazione delle “droghe leggere” e alla modica quantità assunte in passato nel Parlamento italiano da alcuni socialisti e da chi, nella maggioranza, difende ora la linea proibizionista di Craxi: Aniasi, Martelli, Seppia e Formica per il PSI; Altissimo per il PLI; Olcese, Mammì e Dutto per il PRI; Bompiani e Jervolino per la DC. (Notizie Radicali n.248 del 14 novembre 1989) Certo gli osservatori politici più attenti sorridono quando sentono qualche socialista appellare chi si schiera contro il disegno di legge Jervolino-Vassalli come “amico della modica quantità”. »Resta valido anche per chi vuol fumare erba lo stesso motto di dissuasione che noi useremo per i fumatori di tabacco: sei libero scegli tra la salute e lo spinello : così il 3/7/80 l’allora Ministro della Sanità, il socialista Aldo Aniasi, si esprimeva in un’intervista rilasciata alla Repubblica; »anzitutto proponiamo di precisare senza equivoci cos’è la “modica quantità”, uno dei punti generici dell’attuale legge che finisce per lasciare troppi margini discrezionali alla magistratura - continua Aniasi - (…); depenalizzare la canapa per il piccolo consumo vuol dire insieme accentuare i rigori della legge, le energie della polizia, verso i grandi spacciatori, verso quelli che tirano le fila del mercato sia per la marijuana sia per la ben più temibile eroina . Nel Psi questa certo non era una posizione isolata. ... Continua
6 pagine
Syndicate content