condanne

Una prescrizione ogni 13 minuti

12 novembre 2008
I dati del Ministero della Giustizia L’articolo da La Stampa, 11 novembre 2008 Il tempo di leggere questa pagina e l’uomo che sta camminando in vicolo della Tofa, vicino alla Trinità degli Spagnoli, sarà salvo. ... Continua
Fonti:

Dossier-nessuno tocchi caino

Di Nessuno tocchi Caino - 1 luglio 1994
DOSSIER-NESSUNO TOCCHI CAINO Campagna di cittadini e di parlamentari per l’abolizione della pena di morte nel mondo entro il 2000 Dossier sulle condanne e le esecuzioni sommarie nel mondo dal 1983 al 1994 a cura di Sara Cavelli ed Elisabetta Zamparutti Roma, 1 luglio 1994 PREMESSA Le lotte per la conquista del potere e il controllo del territorio non hanno perduto, nell’ultimo decennio, la loro violenza in numerose parti del mondo. In occasione di colpi di stato, guerre civili o stati di emergenza la pena di morte è stata usata dai Governi come mezzo per eliminare i rivali, specialmente nei paesi con scarsa stabilità politica. Gli oppositori politici sono stati spesso processati in modo sommario e senza garanzie procedurali, e spesso giustiziati dopo un processo a porte chiuse senza che nessuno di essi abbia potuto appellarsi ad una Corte superiore contro le condanne espresse. Altra questione è quella delle esecuzioni extragiudiziali, dove i dirigenti politici hanno usurpato l’autorità dei tribunali sostituendosi ad essa e giustiziando gli oppositori politici senza alcun processo. Questo rapporto raccoglie casi di esecuzioni sommarie verificatesi nel mondo dal 1983 al 1994 ove (per esecuzione sommaria) si intende la privazione della vita in virtù di un giudizio pronunciato al termine di un processo, nel corso del quale sono state ignorate le garanzie previste dalla legge, e in particolare le garanzie di procedura enunciate nell’art. ... Continua

Pena di morte - albania.

Di Nessuno tocchi Caino - 20 settembre 1993
PENA DI MORTE - ALBANIA. 20 Setembre 1993: VENTI CONDANNATI A MORTE IN ATTESA… Due condanne a morte sono state eseguite ieri a Tirana.Il primo era stato condannato per l’uccisione di un soldato, mentre l’altro per l’uccisione di un poliziotto. Attualmente, nelle prigioni dell’Albania, sono 20 i condannati a morte in attesa di essere eseguiti. ... Continua
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