del pennino antonio

Ci mancava solo la Cosa Rosa

Di Quaranta Guido - 9 maggio 1993
Ci mancava solo la Cosa Rosa Il nuovo ressemblement di Pannella: un salvacondotto per tutti gli inquisiti? Guido Quaranta SOMMARIO: Nel dare conto dell’iniziativa di Marco Pannella per la costituzione di un “gruppo parlamentare democratico”, il giornalista Guido Quaranta raccoglie le opinioni di alcuni parlamentari (Antonio Del Pennino, Claudio Martelli, Raffaele Costa, Antonio Patuelli, Gianni Ravaglia) facendo emergere il sospetto che questo gruppo possa raccogliere solo le adesioni dei parlamentari “inquisiti” e che che Pannella raccolga consensi solo perché è »l’unico leader in polemica con la magistratura, una sorta di Mastrolindo, capace di mondare tutti quei parlamentari amici che, insieme a qualche schizzo, hanno ricevuto un’autorizzazione a procedere . (L’ESPRESSO, 9 maggio 1993) E due. ... Continua

"Spalancata la strada della Grande Riforma"

Di De Martis Stefano, Calderisi Giuseppe - 17 gennaio 1993
“Spalancata la strada della Grande Riforma” di Stefano De Martis Peppino Calderisi racconta la storia segreta del referendum elettorale: “Così Martinazzoli, Amato e Cossiga hanno lavorato al nostro successo” SOMMARIO: Giuseppe Calderisi, già deputato radicale, ricostruisce la vicenda della “leggina” che modificò il sistema elettorale del elettorale del Senato consentendo così la presentazione del referendum per il sistema uninominale. ... Continua

Ma io odio i giusti

Di Marco Pannella - 1 novembre 1992
Ma io odio i giusti intervista con Marco Pannella SOMMARIO: “In politica coloro che scagliano sempre la prima pietra appartengono alla razza dei giustizieri che divorano la giustizia invece di amarla”. ... Continua

Ma io odio i giusti

Di Marco Pannella - 1 novembre 1992
Ma io odio i giusti intervista con Marco Pannella SOMMARIO: “In politica coloro che scagliano sempre la prima pietra appartengono alla razza dei giustizieri che divorano la giustizia invece di amarla”. ... Continua

"cosi' indaghero' sui profitti del regime e dei politici"

Di Pannella Marco, Gramellini Massimo - 24 agosto 1992
“COSI’ INDAGHERO’ SUI PROFITTI DEL REGIME E DEI POLITICI” L’ULTIMA CAMPAGNA DI PANNELLA Intervista a Marco Pannella di Massimo Gramellini SOMMARIO: L’unico modo responsabile per tradurre il sentimento popolare di rivolta contro la corruzione della partitocrazia è quello di costituire un’Alta Autorità che indaghi sui profitti di regime. ... Continua

"cosi' indaghero' sui profitti del regime e dei politici"

Di Pannella Marco, Gramellini Massimo - 24 agosto 1992
“COSI’ INDAGHERO’ SUI PROFITTI DEL REGIME E DEI POLITICI” L’ULTIMA CAMPAGNA DI PANNELLA Intervista a Marco Pannella di Massimo Gramellini SOMMARIO: L’unico modo responsabile per tradurre il sentimento popolare di rivolta contro la corruzione della partitocrazia è quello di costituire un’Alta Autorità che indaghi sui profitti di regime. ... Continua

"Stranieri" alle europee - La proposta di legge per il diritto all'elettorato passivo nelle elezioni del PE

Di Martinazzoli Mino - 10 dicembre 1988
“Stranieri” alle europee - La proposta di legge per il diritto all’elettorato passivo nelle elezioni del PE SOMMARIO: Il testo della proposta di legge per il diritto di elettorato passivo in Italia dei cittadini degli altri Paesi membri della Comunità europea. (Notizie Radicali n· 271 del 10 dicembre 1988) PROPOSTA DI LEGGE d’iniziativa dei deputati MARTINAZZOLI, ZANGHERI, CAPRIA, PAZZAGLIA, DEL PENNINO, BASSANINI, CARIA, CALDERISI, MATTIOLI, BATTISTUZZI, RUSSO FRANCO, CAVERI, TEODORI, SODDU, STRUMENDO, CARDETTI, FRANCHI, DE CAROLIS, LANZINGER presentata il 27 ottobre 1988 “Modificazione della legge 24 gennaio 1979, n.18, per l’eleggibilità al Parlamento europeo dei cittadini degli altri Paesi membri della Comunità europea” Onorevoli colleghi! La presente proposta di legge intende recepire prontamente e rendere applicabile sin dalle prossime elezioni del Parlamento europeo del 18 giugno 1989 la richiesta espressa solennemente dallo stesso Parlamento europeo il 16 settembre 1988 - a maggioranza assoluta dei suoi membri - di sancire il diritto di elettorato passivo per tutti i cittadini degli Stati membri della Comunità europea in qualsiasi e in ciascuno dei Paesi della Comunità medesima. Il nostro Paese, da sempre attestato in prima fila nell’impegno per l’integrazione europea, potrebbe essere il primo a tradurre in misure legislative appropriate e conseguenti questa risoluzione dei rappresentanti dei popoli europei, agendo da battistrada affinché gli altri facciano altrettanto in tempi rapidi, e ciò prima ancora dell’auspicabile modifica della Decisione del Consiglio 76/787/CECA, CEE, Euratom del 20 settembre 1976 sulle norme per l’elezione dei rappresentanti al Parlamento europeo a suffragio universale diretto. L’adeguamento all’esigenza di costituire un corpo elettorale unico è oggi frenata dall’assenza di una procedura elettorale uniforme per l’elezione dei deputati al Parlamento europeo. ... Continua
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