detenuti

Sahara occidentale: La liberazione dei detenuti sahraoui

Di Parlamento Europeo - 29 ottobre 1992
Sahara occidentale: La liberazione dei detenuti sahraoui RISOLUZIONE (B3-1429, 1443, 1452 e 1476/92) Il Parlamento europeo, A. viste le proprie precedenti risoluzioni sulla situazione nel Sahara occidentale, B. ... Continua

Sudan - Diritti umani

Di Parlamento Europeo - 29 ottobre 1992
Sudan - Diritti umani RISOLUZIONE (B3-1411, 1433, 1435 e 1478/92) Il Parlamento europeo, A. considerando che, secondo le notizie in possesso di Amnesty International sulle violazioni dei diritti dell’uomo a Juba, risulta che nei mesi di giugno, luglio e agosto 1992 le forze governative abbiano deliberatamente ucciso almeno 300 civili disarmati e ne abbiano arrestate altre centinaia, B. ... Continua

Le droit de Madame Serfaty de rendre visite à son mari en prison

Di Parlamento Europeo - 12 settembre 1991
Le droit de Madame Serfaty de rendre visite à son mari en prison Le Parlement européen, A. considérant que les prisonniers devraient avoir le droit de recevoir des visites régulières des membres de leurs familles, B. ... Continua

Carcere: da scuola del delitto a luogo della regola.

Di D'Elia Sergio - 14 febbraio 1991
CARCERE: DA SCUOLA DEL DELITTO A LUOGO DELLA REGOLA. Relazione di Sergio D’Elia al III^ Congresso italiano del Partito Radicale - Roma 14-17 febbraio 1991 SOMMARIO: Nella relazione l’autore richiama le attività del Partito radicale nel 1990 in Italia sul fronte del carcere e la necessità di affrontare la questione dell’ergastolo e del voto ai detenuti; aderisce alla proposta degli abolizionisti di depenalizzare i comportamenti che non costituiscano un torto reale per il gruppo sociale e di togliere allo stato il ruolo di interposizione tra la vittima e l’autore del reato; descrive il carcere come luogo possibile della regola per i detenuti che sanno convertire in speranza e in forza quello che del carcere può nutrire solo disperazione. Sul fronte della giustizia, del diritto e dei diritti dei detenuti, il Partito radicale, nel 1990, in Italia, ad attività e strutture praticamente azzerate, ha voluto comunque assicurare ed organizzare una difesa: dall’indulto alla legge Gozzini, il Partito Radicale ha dato voce, ha nutrito le speranze, ha fatto sentire le ragioni dei detenuti, che per questo, in molti, coi loro famigliari, si sono iscritti. Dall’organizzazione dell’invio di telegrammi al Presidente del Senato, quando la legge di indulto era stata insabbiata, alle manifestazioni davanti al Senato; dall’esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Roma, inoltrato dalla Fondazione Tortora e dal Partito radicale sulla falsificazione dei dati e dei risultati della legge Gozzini, alla battaglia sugli emendamenti in Parlamento all’organizzazione della lotta nonviolenta - gli scioperi della fame, durissimi, e delle lavorazioni - nelle carceri per la difesa della legge Gozzini; da Radio radicale che ha svolto un ruolo decisivo di informazione e di comunicazione delle lotte e degli obiettivi delle lotte nelle carceri (con una appendice di questa campagna che dobbiamo assicurare che è quella della legalizzazione della FM), alla tribuna politica alla TV di Marco Pannella quasi interamente dedicata alla iniziativa e al dar voce alle ragioni dei detenuti: qualcosa è stato fatto. E’ stato cancellato il congelamento per cinque anni della legge Gozzini; è stata inoltre stabilita la non retroattività delle nuove norme che regolano i termini di pena da espiare per la semilibertà, i permessi, il lavoro all’esterno del carcere. ... Continua

L'emergenza gozzini (2): le testimonianze dei detenuti di rebibbia

Di D'Elia Sergio, Di Lascia Maria Teresa, Ferro Valeria, Frassineti Luca, Lai Livio - 18 dicembre 1990
L’EMERGENZA GOZZINI (2): LE TESTIMONIANZE DEI DETENUTI DI REBIBBIA Roma, 20 dicembre 1990 I DETENUTI DI REBIBBIA: Noi denunciamo Elenco dei detenuti di Rebibbia penale che hanno aderito all’iniziativa del Partito Radicale e della Fondazione Tortora di denuncia del comportamento della Tg1 e della stampa sulla Legge Gozzini: Vincenzo Pipino, Pasqualino Gioffrè, Antonio Contena, Antonio Caprioli, Roberto Martone, Raimondo Ferraro, Biagio Roma, Tonino Schetter, Fernando Selva, Alessandro Buresta, Giovanni Esposito, Modestino Pellino, Michele Indolfi, Massimo Gidoni, Alberto Franceschini, Luca Frassineti, Livio Lai, Ciro Lai, Sergio D’Elia, Alessandro Pucci, Antonio Manca, Salvatore Parilla, Giovanni Saiu, Giuseppe Panepuccia, Alberto Panzironi, Marcello De Angelis, Giorgio Boldoni, Giorgio Bonuzzi, Ciro Palomba, Francesco Palomba, Francesco Peruzzini, Giancarlo Saotti, Enrico Bottoni, SAbino Manganiello, Carlo Bottari, Eliseo Cimmino, Giuseppe Diana, Daniele Iorelli, Mario Corria, Antonio Giovanni Piu, Manuel Garzon, Roman Obradovic, Domenico Curto, Baddar Alaaeddine, Antonino Papalia, Vincenzo Rustico, Dino Civecchia, Santo Maesano, Giuseppe Panto’, Sante Pellicano’, Giulio Fusco, Giuseppe Gareffa, Giancarlo Giustizieri, Marco Padrone, Angelo Dell’Aira, Gerardo Gallucci, Francesco Marando, Domenico Pipicelli, Paolo Pan, Marcello De Folchi, Alessandro Pintucci, Tullio Baldazzi, Paolo Angius, Walter Salis. STORIE E TESTIMONIANZE: Detenuti di Rebibbia-penale Marcello De Angelis Condannato a cinque anni e sei mesi per costituzione di banda armata. E’ in carcere da un anno dove si è presentato spontaneamente in seguito alla sentenza definitiva. ... Continua

Legge Gozzini: La risposta di Stanzani ai telegrammi ricevuti

Di Stanzani Sergio - 10 luglio 1990
Legge Gozzini: La risposta di Stanzani ai telegrammi ricevuti SOMMARIO: Questo è il testo della lettera che Sergio Stanzani, Primo segretario del Partito radicale, ha inviato a coloro che gli hanno inviato il telegramma per la difesa della legge Gozzini. (Notizie Radicali n.55 del 10 luglio 1990) Cara/o amica/o, ho ricevuto il tuo telegramma per la difesa della legge Gozzini assieme a moltissimi altri inviati da detenuti e da loro amici e famigliari. ... Continua

Resolution 1990/5

Di Economic and Social Council - 24 maggio 1990
RESOLUTION 1990/5 Member Name E90r005 24 May 1990 13th Plenary Meeting 1990/5. Physical violence against detained women that is specific to their sex The Economic and Social Council, Noting with grave concern the continuing pattern of physical violence against women, cases of rape, sexual abuse and other instances of violent treatment while detained, to which the Commission on the Status of Women drew attention at its thirty-fourth session, Considering that women are especially vulnerable to sexual violence, Recalling its resolutions 76 (V) of 5 August 1947, 304 I (XI) of 14 and 17 July 1950, 1984/19 of 24 May 1984 and 1986/29 of 23 May 1986, Recalling also its resolutions 1980/39 of 2 May 1980 and 1983/27 of 26 May 1983, by which it reaffirmed the mandate of the Commission to consider communications relating to the status of women, including the replies of Governments thereon, if any, and to draw to the attention of the Council emerging trends and patterns so that the Council might decide what action to take, 1. ... Continua

Resolution 1990/20

Di Economic and Social Council - 24 maggio 1990
RESOLUTION 1990/20 Member Name E90r020 24 May 1990 13th Plenary Meeting 1990/20. Prison education The Economic and Social Council, Affirming the right of everyone to education, as enshrined in article 26 of the Universal Declaration of Human Rights and in articles 13 to 15 of the International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights, Recalling rule 77 of the Standard Minimum Rules for the Treatment of Prisoners, which states, inter alia, that provision shall be made for the further education of all prisoners capable of profiting thereby, that the education of illiterates and young prisoners shall be compulsory and that the education of prisoners shall be integrated with the educational system of the country so far as practicable, Recalling also rule 22.1 of the United Nations Standard Minimum Rules for the Administration of Juvenile Justice, which states that professional education, in-service training, refresher courses and other appropriate modes of instruction shall be utilized to establish and maintain the necessary professional competence of all personnel dealing with juvenile cases, and rule 26, which stresses the role of education and vocational training for all juveniles in custody, Bearing in mind the long-standing concern of the United Nations about the humanization of criminal justice and the protection of human rights and about the importance of education in the development of the individual and the community, Bearing in mind also that human dignity is an inherent, inviolable quality of every human being and a pre-condition for education aiming at the development of the whole person, Bearing in mind further that 1990, the year in which the Eighth United Nations Congress on the Prevention of Crime and the Treatment of Offenders is to be held, is also International Literacy Year, the objectives of which are directly relevant to the individual needs of prisoners, Noting with appreciation the significant efforts made by the United Nations, in preparing for the Eighth Congress, to give more recognition to prison education, 1. ... Continua
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