difesa

M. balladur veut une europe forte mais respectueuse de l'etat-nation a la francaise.

Di Frachon Alain, Le Monde - 14 febbraio 1995
M. BALLADUR VEUT UNE EUROPE FORTE MAIS RESPECTUEUSE DE L’ETAT-NATION A LA FRANCAISE. par Alain Frachon SOMMAIRE: La monnaie unique devra être mise en place si possible dès 1997; il faudra que l’élargissement de l’Union n’entraîne pas sa dilution; le renforcement de la défense européenne commencera par la création d’une force humanitaire; le domaine social ne sera pas oublié. ... Continua

La question de l'élargissement vers l'Est.

Di Liberation - 22 novembre 1994
La question de l’élargissement vers l’Est. PLAIDOYER DE BALLADUR POUR LA STABILITE EN EUROPE par J.A. SOMMAIRE: Edouard Balladur a pris position lundi matin contre un »élargisement précipité de l’Otan et de l’Union européenne occidentale (UEO) aux pays de l’Europe centrale et orientale. (Libération, 22-11-1994) Une telle mesure, a-t-il déclaré devant un colloque organisé à Paris par la fondation du Futur et la fondation Adenauer, » pourrait provovoquer davantage d’instabilité que de stabilité sur notre continent . ... Continua

Intervista di marco pannela rilasciata a "la provincia" quotidiano indipendente d'informazione

Di Marco Pannella - 8 marzo 1994
INTERVISTA DI MARCO PANNELA RILASCIATA A “LA PROVINCIA” QUOTIDIANO INDIPENDENTE D’INFORMAZIONE SOMMARIO: Tre domande in periodo preelettorale: riforma del sistema fiscale, cassa integrazione e creazione di nuovi posti di lavoro; riforma del sistema previdenziale; quale dispositivo militare per l’Italia, e quali, le sue funzioni? (“solo operazioni di pace dell’ONU”). 1) Ritiene utile al rilancio dell’economia e dell’occupazione la defiscalizzazione dei profitti reinvestiti collegata alla creazione di nuovi posti di lavoro? 1) E’ SENZA DUBBIO UNA MISURA CHE PUO’ ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE. ... Continua

Intervista di marco pannela rilasciata a "la provincia" quotidiano indipendente d'informazione

Di Marco Pannella - 8 marzo 1994
INTERVISTA DI MARCO PANNELA RILASCIATA A “LA PROVINCIA” QUOTIDIANO INDIPENDENTE D’INFORMAZIONE SOMMARIO: Tre domande in periodo preelettorale: riforma del sistema fiscale, cassa integrazione e creazione di nuovi posti di lavoro; riforma del sistema previdenziale; quale dispositivo militare per l’Italia, e quali, le sue funzioni? (“solo operazioni di pace dell’ONU”). 1) Ritiene utile al rilancio dell’economia e dell’occupazione la defiscalizzazione dei profitti reinvestiti collegata alla creazione di nuovi posti di lavoro? 1) E’ SENZA DUBBIO UNA MISURA CHE PUO’ ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE. ... Continua

Union europeenne

Di Parlamento Europeo - 7 aprile 1992
UNION EUROPEENNE RESOLUTION A3-0123/922 sur les résultats des Conférences intergouvernementales Le Parlement européen, vu le traité sur l’Union européenne signé à Maastricht le 7 février 1992, vu les propositions du Parlement européen présentées lors des Conférences intergouvernementales, vu la déclaration finale de la conférence des Parlements de la Communauté européenne qui s’est tenue à Rome en novembre 1990 et qui a été soumise aux Conférences intergouvernementales, vu la proposition du Président Mitterrand et du Chancelier Kohl sur l’établissement d’une Union européenne, vu le rapport de la commission institutionnelle et les avis de la commission économique, monétaire et de la politique industrielle ainsi que de ses autres commissions permanentes (A3- 0123/92), A. ... Continua

Contro tutti gli eserciti

Di Il Partito Nuovo - 17 febbraio 1992
Contro tutti gli eserciti SOMMARIO: Solo un nuovo antimilitarismo, capace di opporsi sia alle imbelli cancellerie europee e degli altri paesi industrializzati - complici, ancora una volta, degli eserciti golpisti, nella cinica illusione che questi possano garantire, con il sangue, l’ordine - sia al vecchio pacifismo, può offrire la possibilità di concepire un futuro di pace e non di nuove tragedie nell’Europa uscita dal comunismo. (IL PARTITO NUOVO - N. ... Continua

Mozione sull'unione europea

Di Calderisi Giuseppe, Cicciomessere Roberto, Negri Giovanni, Stanzani Sergio, Bonino Emma, Zevi Bruno, - 17 ottobre 1991
MOZIONE SULL’UNIONE EUROPEA SOMMARIO: La mozione degli eletti radicali del Gruppo parlamentare federalista europeo con cui si impegna il governo ad operare, coerentemente con gli indirizzi più volte ribaditi dal Parlamento italiano, per la trasformazione della Comunità europea in Unione europea. La Camera dei Deputati, ricordando le prese di posizione del Parlamento italiano a favore della trasformazione della Comunità in un’Unione europea su base federale, i risultati del referendum del 18 giugno 1989, le proposte del Parlamento europeo in merito alle modifiche dei trattati comunitari (rapporto Martin) ed alla Costituzione dell’Unione europea (rapporto Colombo) nonché la Dichiarazione finale della Conferenza dei Parlamenti della Comunità (Assise) ed il contributo della delegazione italiana; ricordando l’impegno assunto dal governo italiano di sottoscrivere i risultati delle Conferenze intergovernative solo se essi saranno approvati dal Parlamento europeo e prendendo atto con soddisfazione della risoluzione approvata dalla Camera dei Rappresentanti del Belgio il 27 giugno 1991, secondo la quale essa “non approverà in alcun caso le modifiche dei trattati qualora i risultati delle Conferenze intergovernative non fossero conformi alla Dichiarazione finale della Conferenza dei Parlamenti della Comunità” e non approverà “i risultati delle due Conferenze intergovernative qualora il Parlamento europeo rifiutasse il suo assenso a causa della mancanza dell’indispensabile legittimità democratica”; sottolineando il fatto che la definizione di un nuovo ordine internazionale ed in particolare l’adeguamento dell’ONU alla nuova realtà mondiale richiedono prioritariamente un rafforzamento dei processi di integrazione politica ed economica nelle diverse regioni del Mondo e che ciò è maggiormente urgente e necessario nel continente europeo dove il vecchio sistema ha lasciato il posto ad una situazione nella quale rischiano di prevalere pericolose spinte al nazionalismo ed al razzismo; avendo preso atto per quanto riguarda la riforma della Comunità europea dei progetti di trattato elaborati dalle presidenze lussemburghese e olandese; impegna il governo: 1. ... Continua

Mozione sull'unione europea

Di Calderisi Giuseppe, Cicciomessere Roberto, Negri Giovanni, Stanzani Sergio, Bonino Emma, Zevi Bruno, - 17 ottobre 1991
MOZIONE SULL’UNIONE EUROPEA SOMMARIO: La mozione degli eletti radicali del Gruppo parlamentare federalista europeo con cui si impegna il governo ad operare, coerentemente con gli indirizzi più volte ribaditi dal Parlamento italiano, per la trasformazione della Comunità europea in Unione europea. La Camera dei Deputati, ricordando le prese di posizione del Parlamento italiano a favore della trasformazione della Comunità in un’Unione europea su base federale, i risultati del referendum del 18 giugno 1989, le proposte del Parlamento europeo in merito alle modifiche dei trattati comunitari (rapporto Martin) ed alla Costituzione dell’Unione europea (rapporto Colombo) nonché la Dichiarazione finale della Conferenza dei Parlamenti della Comunità (Assise) ed il contributo della delegazione italiana; ricordando l’impegno assunto dal governo italiano di sottoscrivere i risultati delle Conferenze intergovernative solo se essi saranno approvati dal Parlamento europeo e prendendo atto con soddisfazione della risoluzione approvata dalla Camera dei Rappresentanti del Belgio il 27 giugno 1991, secondo la quale essa “non approverà in alcun caso le modifiche dei trattati qualora i risultati delle Conferenze intergovernative non fossero conformi alla Dichiarazione finale della Conferenza dei Parlamenti della Comunità” e non approverà “i risultati delle due Conferenze intergovernative qualora il Parlamento europeo rifiutasse il suo assenso a causa della mancanza dell’indispensabile legittimità democratica”; sottolineando il fatto che la definizione di un nuovo ordine internazionale ed in particolare l’adeguamento dell’ONU alla nuova realtà mondiale richiedono prioritariamente un rafforzamento dei processi di integrazione politica ed economica nelle diverse regioni del Mondo e che ciò è maggiormente urgente e necessario nel continente europeo dove il vecchio sistema ha lasciato il posto ad una situazione nella quale rischiano di prevalere pericolose spinte al nazionalismo ed al razzismo; avendo preso atto per quanto riguarda la riforma della Comunità europea dei progetti di trattato elaborati dalle presidenze lussemburghese e olandese; impegna il governo: 1. ... Continua
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