dittatura

Il trucco c'è (e si vede)

Di Luca Galassi - 3 dicembre 2007
L’Orso pigliatutto, ma con un asso nella manica: i brogli Oltre il 64 percento dei voti al partito di Putin, Russia Unita. Poco sopra l’11 percento ai Comunisti. Otto e mezzo ai Liberaldemocratici e sette e qualcosa a ‘Russia Giusta’, questi ultimi due partiti filo-putiniani. ... Continua

Elettori testimoni dei brogli

Di David Nowak - 3 dicembre 2007
(…) Golos, l’unica Ong russa indipendente ad aver monitorato il processo elettorale, ha dichiarato di aver ricevuto più di 3500 chiamate che denunciavano brogli e irregolarità durante le operazioni di voto. ... Continua

Putin trionfa e vola oltre il 60%. Kasparov: «Elezioni farsa»

Di Fabrizio Dragosei - 3 dicembre 2007
Stravince il partito del presidente. Gli Usa: «Indagini sui presunti brogli». Al voto per la Duma affluenza superiore al 60%; i partiti democratici e liberali non superano lo sbarramento del 7%. MOSCA - Vladimir Putin ha avuto dai russi la consacrazione che aveva chiesto. ... Continua

I russi regalano il parlamento a zar Vladimir

Di Anna Zafesova - 3 dicembre 2007
Il Cremlino: referendum sul presidente. Comunisti e liberali: pesanti brogli nel voto. È stato «un referendum su Vladimir Putin»: con il 63,3% dei voti a Russia Unita, almeno secondo i primi risultati parziali delle elezioni, il leader del partito presidenziale Boris Gryzlov annuncia la conquista della Duma. ... Continua
Fonti:

I cinque miti delle elezioni in Russia

Di Robert Amsterdam - 2 dicembre 2007
Su Radio Free Europe/Radio Liberty, Robert Coalson parla dei 5 miti relativi alle elezioni in Russia: 1) la popolarità del Presidente Vladimir Putin 2) l’importanza dei partiti politici 3) l’importanza dei problemi del paese 4) l’importanza dei regolamenti elettorali 5) la concordanza dei risultati del voto con il volere popolare Coalson scrive: «Le elezioni legislative russe produrranno un risultato certo [la vittoria di Putin], ma non saranno praticamente la stessa cosa di quanto si verifica in altri sistemi politici controllati, come quelli della maggior parte dei paesi dell’Asia Centrale. ... Continua

«Ho visto i brogli ai seggi di Putin»

Di Marcello Foa - 3 dicembre 2007
MOSCA - Putin voleva un trionfo e i russi, che ieri si sono recati alle urne per le legislative, glielo hanno dato. Il nuovo Parlamento è dominato dal partito presidenziale, Russia Unita, che secondogli exit poll ha ottenuto tra il 61 e il 63% dei consensi. ... Continua

Russia, giro di vite sulla stampa

Di Luca Galassi - 14 novembre 2007
Costretta a chiudere l’edizione della Novaya Gazeta di Samara. L’edizione regionale della Novaya Gazeta della regione di Samara, 900 chilometri a sud-est di Mosca, ha deciso di sospendere le pubblicazioni a causa dei continui raid della polizia, che accusa la testata di utilizzare software senza licenza. ... Continua

Perché votare è inutile

Di Boris Kagarlitskij - 30 novembre 2007
Il 2 dicembre i russi votano per la Duma, la camera bassa del parlamento. Una perdita di tempo scrive l’editorialista democratico Boris Kagarlitskij Non voto dal 1993. Che senso ha votare per dei deputati la cui unica preoccupazione è evitare di essere sospesi o addirittura uccisi per aver disobbedito? Ed è ancora più insensato votare alle elezioni presidenziali quando il presidente è stato già scelto. Anche dopo il 1993 - l’anno in cui il presidente Boris Eltsin ordinò alle truppe governative di sparare contro il palazzo del parlamento, la Casa Bianca - non ho mai smesso di andare alle urne nel giorno delle elezioni. ... Continua
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