gay pride

Come ai tempi dell'Urss io finii alla Lubjanka

Di Radio Radicale - 28 maggio 2007
Dopo l’aggressione subita da Marco Cappato e Vladimir Luxuria al Gay Pride che si è tenuto il 27 maggio, Angelo Pezzana già leader radicale e verde, fondatore nel 1972 del Fuori, racconta la sua esperienza del 1978 in occasione della prima manifestazione del movimento internazionale gay ed evidenzia le analogie del regime comunista di allora con il regime di Putin di oggi. “Come ai tempi dell’Urss io finii alla Lubjanka” di Anna Zafesova, la Stampa, 28 maggio Come dice con un certo orgoglio, Angelo Pezza­na, leader storico del mo­vimento omosessuale in Italia, è «sempre stato uno che precorre i tempi». ... Continua
Fonti:

La lettera della delegazione radicale al sindaco di Mosca sul divieto del Gay Pride

Di Marco Cappato, Sophie Int’Veld e Ottavio Marzocchi - 27 maggio 2007
Mosca, 27 maggio Di seguito il testo della lettera che Marco Cappato (europarlamentare radicale), Sophie Int’Veld (europarlamentare olandese del gruppo ALDE) ed Ottavio Marzocchi (dirigente del Partito Radicale Nonviolento e funzionario al Parlamento di Bruxelles) avevano intenzione di consegnare al sindaco di Mosca che aveva vietato l’autorizzazione alla tenuta del Gay Pride. ... Continua
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