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Par condicio? chiacchiere da tradire. il movimento chiedera' invece che nei sessanta giorni precedenti il voto siano esclusi dalla gestione dell'informazione e dei dibattiti i giornalisti che hanno gia' "servito" il regime delle fazioni (o se ne siano ser

Di Marco Pannella - 3 luglio 1995
PAR CONDICIO? CHIACCHIERE DA TRADIRE. IL MOVIMENTO CHIEDERA’ INVECE CHE NEI SESSANTA GIORNI PRECEDENTI IL VOTO SIANO ESCLUSI DALLA GESTIONE DELL’INFORMAZIONE E DEI DIBATTITI I GIORNALISTI CHE HANNO GIA’ “SERVITO” IL REGIME DELLE FAZIONI (O SE NE SIANO SERVITI: DAI VESPA AI SANTORO, DAI BIAGI AI MINOLI) E DELLA DISINFORMAZIONE. 3 luglio 1995 di Marco Pannella (dichiarazione) SOMMARIO. ... Continua

Ordine giornalisti. polemiche e battute.

Di Tucci Bruno, Pezzuto Vittorio - 20 giugno 1995
ORDINE GIORNALISTI. POLEMICHE E BATTUTE. 20 giugno 1995 AA. VARI SOMMARIO. Polemiche tra Riformatori e Ordine dei Giornalisti, dopo la presentazione del Referendum sull’abolizione dell’Ordine a) TUCCI SCRIVE A PANNELLA SU REFERENDUM: “MEGLIO ABOLIRE I RADICALI-RIFORMATORI” (Adnkronos) “Meglio tenerci l’Ordine dei Giornalisti e abolire con un referendum i radicali-riformatori…”. ... Continua

I giornalisti chiedono la pubblicita' delle sedute

Di Il Messaggero - 9 gennaio 1995
I GIORNALISTI CHIEDONO LA PUBBLICITA’ DELLE SEDUTE SOMMARIO: Interessante, in quanto riferisce della critica sollevata dal Presidente dell’Associazione Stampa romana alla prassi di non ammettere i giornalisti alle sedute della Corte Costituzionale. La tesi di P.Luigi Franz viene avvalorata da citazioni di norme di legge e costituzionali. (Il Messaggero - 9 gennaio 1995) Roma - Il presidente dell’Associazione stampa romana, Pierluigi Franz, chiede che i giornalisti possano assistere alla seduta della Corte costituzionale che da questa mattina comincerà a discutere sull’ammissibilità dei 16 referendum. ... Continua

Marco pannella - intervento alla consulta dei club

Di Marco Pannella - 17 giugno 1994
MARCO PANNELLA - INTERVENTO ALLA CONSULTA DEI CLUB 17 giugno 1994 TRASCRIZIONE A CURA DI A.BANDINELLI, NON REVISIONATA DALL’AUTORE SOMMARIO. [Nota: è impossibile dare un sommario dettagliato dell’ intervento (cominciato alle 20,56) durato circa due ore. ... Continua

Non dimezziamo la Corte dei vinti

Di Bonino Emma - 25 novembre 1993
Non dimezziamo la Corte dei vinti di Emma Bonino SOMMARIO: La segretaria generale del Partito radicale critica lo scetticismo con cui la stampa italiana ha commentato l’istituzione del tribunale internazionale contro i crimini commessi nell’ex-Jugoslavia. ... Continua

Poggioreale, dove ogni detenuto vive in meno di un metro quadro

Di Vito Elio - 12 agosto 1993
POGGIOREALE, DOVE OGNI DETENUTO VIVE IN MENO DI UN METRO QUADRO di Elio Vito Nelle carceri - sostiene l’On. Elio Vito che ieri ha visitato quelle di Napoli e di Milano - ci si lamenta soprattutto del rapporto con i giudici. SOMMARIO: Il deputato Elio Vito critica la circolare con cui il Ministero di Grazia e Giustizia cerca di impedire che i deputati in visita ai carceri possano farsi accompagnare da un giornalista, per impedire che questi scriva poi su quel che ha visto. ... Continua

Deaths of journalists in Turkey

Di Parlamento Europeo - 17 settembre 1992
Deaths of journalists in Turkey RESOLUTION B3-1216/92 Resolution on the deaths of journalists in Turkey The European Parliament, A.concerned at the deaths of a number of Turkish journalists in 1992, which occurred mainly in the south-east of the country in suspicious circumstances, ... Continua

Informazione. L'attività del Gruppo parlamentare federalista europeo

Di NR - 21 luglio 1987
Informazione. L’attività del Gruppo parlamentare federalista europeo SOMMARIO: Elenco delle proposte di legge presentate dai Federalisti europei. (Notizie Radicali n.165 del 21 luglio 1987) ABOLIZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI ED ISTITUZIONE DELLA CARTA D’IDENTITA’ PROFESSIONALE DEL GIORNALISTA PROFESSIONISTA L’attuale legislazione, recuperando le peggiori suggestioni dell’ordinamento giornalistico sotto il periodo fascista, ha contribuito, per la sua parte, alle degenerazioni burocratiche, clientelari, partitocratiche del giornalismo italiano. Con la soppressione dell’Ordine -un istituto non a caso sconosciuto nei paesi della Comunità europea, e più in generale nei paesi di democrazia liberale- e dei relativi albi, cade la suddivisione -anch’essa sconosciuta altrove- fra i giornalisti professionisti e i giornalisti pubblicisti (categoria che scompare) e cade, soprattutto, l’attribuzione al `giornalista’ di status indipendente dalla professione effettivamente svolta. ... Continua
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