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Stupro di Guidonia: le email ricevute da Rita Bernardini dopo la visita ispettiva al carcere di Rebibbia e la denuncia di maltrattamenti subiti dalle persone arrestate

2 febbraio 2009
Commenti su ilgiornale.it Commenti su tiscali.it Commenti su ilmessaggero.it Commenti su repubblica.it Gruppo Facebook “Consigliamo a Rita Bernardini di farsi i ca++i suoi!” Gruppo Facebook “VERGOGNATI RITA BERNARDINI” non pubblichiamo gli indirizzi email per il rispetto della normativa sulla privacy pubblichiamo con nome e cognome del mittente le email che sono giunte firmate, in ossequio al diritto di cronaca per le email che sono giunte da indirizzi email falsi al fine di evitare la identificazione, le pubblichiamo, riservandoci, nel caso in cui decidessimo di adire le vie legali, di rintracciare, tramite la polizia postale, l’indirizzo IP di provenienza Buonasera, ho avuto modo di leggere parte dell’intervista sul corriere e soprattutto questa parte mi è rimasta “dentro” …..riteniamo che la forza e la credibilità delle istituzioni risieda nel rispetto più rigoroso della legalità e del rispetto dei diritti umani delle persone accusate…… ma secondo lei quelle “persone” hanno avuto rispetto delle persone aggredite? hanno sbagliato? devo pagare! se fosse successo ai suoi figli? ma perchè voi radicali vi preoccupate tanto degli stupratori? ma non avete un cazzo di meglio da fare? con tutta la brava gente disperata che c’è in questo paese? ma andate a lavorare! volevo vedere se violentavano te per cinque ore, troia di una parlamentare paraculata Speravi che i sei romeni violentassero te…. Li sei andata a trovare in carcere e poverini sono stati picchiati… ... Continua
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