il quotidiano radicale

Nel 2000 saremo troppi. Saremo meno liberi?

Di Il quotidiano radicale - 8 dicembre 1993
Nel 2000 saremo troppi. Saremo meno liberi? SOMMARIO: Nel 2000 la popolazione mondiale sarà di circa 6 miliardi: è il massimo che il globo può sopportare. La vera crisi ecologica è dunque costituita dalla “bomba demografica”. ... Continua

Occorre... disinnescare la bomba

Di Il quotidiano radicale - 8 dicembre 1993
Occorre… disinnescare la bomba Alle soglie del 2000, l’esplosione demografica si rovescerà sull’Occidente ponendo problemi non solo economici: andremo incontro a restrizioni anche in termine di libertà? SOMMARIO: La storia della Cooperazione allo Sviluppo è drammatica, e coinvolge assieme forze di governo e di opposizione. ... Continua

Mozambico, la pace comincia dal pane

Di Ajello Aldo - 8 dicembre 1993
Mozambico, la pace comincia dal pane di Aldo Ajello La missione di pace dell’Onu a Maputo è considerata un successo. La gente non muore di fame e non scorre più il sangue. Ma non fa notizia. ... Continua

I volti del transpartito: Italico Santoro

Di Santoro Italico - 8 dicembre 1993
I volti del transpartito: Italico Santoro Aggregare l’area laica, democratica, liberale SOMMARIO: Intervista. Secondo I. Santoro, due sono essenzialmante le ragioni che lo hanno spinto a reiscriversi: in primo luogo, per accorpare l’area “laica, democratica e liberale”; in secondo luogo perché condivide la battaglia radicale sul garantismo e la tutela dei diritti dell’individuo. ... Continua

I volti del transpartito: Gabriella Fanello Marcucci

Di Il quotidiano radicale, Fanello Marcucci Gabriella - 8 dicembre 1993
I volti del transpartito: Gabriella Fanello Marcucci L’intuizione transnazionale è vincente per i cittadini e per gli Stati SOMMARIO: “Democristiana anomala”, dopo aver costituito e diretto l’archivio storico della DC, nel 1992 si candida nella Lista Pannella e si iscrive al Partito Transnazionale. ... Continua

L'altra faccia della fame

Di Il quotidiano radicale - 8 dicembre 1993
L’altra faccia della fame La sfida posta dall’epidemia al benessere e allo sviluppo dell’umanità è così immane che non può ridursi a mero fatto tecnico-sanitario; la risposta dovrà essere parte di una strategia globale, di una politica transnazionale a tutela dei diritti della persona. SOMMARIO: L’AIDS si sviluppa tanto più quanto “maggiore è la disparità e la stratificazione” nella società. ... Continua

L'untore ha un nome: proibizionismo

Di Cerina Luigi - 8 dicembre 1993
L’untore ha un nome: proibizionismo di Luigi Cerina - Presidente del Coordinamento Nazionale delle persone sieropositive (Dall’intervento alla Conferenza Internazionale sull’Aids, Firenze, 16 giugno 1991) SOMMARIO: Con il suo atteggiamento, la Chiesa cattolica è tra i responsabili della strage provocata dall’AIDS in Africa e nelle zone del mondo dove l’informazione sessuale e la distribuzione di preservativi vengono impediti. ... Continua

Africa: 15 milioni di sieropositivi da oggi al duemila

Di Il quotidiano radicale - 8 dicembre 1993
Africa: 15 milioni di sieropositivi da oggi al duemila SOMMARIO: Si forniscono dati relativi alla diffusione della “pandemia” dell’AIDS nel mondo. (1994 - IL QUOTIDIANO RADICALE - 8 dicembre 1993) I dati sul progresso della pandemia nel mondo ed in particolare in Africa sono tutt’altro che rassicuranti e vanno al di là delle proiezioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. ... Continua
20 pagine
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