AIDS: PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE
Modificazioni e integrazioni alla legge 5 giugno 1990, n.135 “Programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l’Aids”.
SOMMARIO: Testo della proposta di legge d’iniziativa popolare promossa dal CORA (Coordinamento Radicale Antiproibizionista).
La proposta di legge del CORA prevede:
l’adozione di una “Carta dei diritti delle persone con Hiv/Aids” che contiene i principi e che sancisce i diritti e i doveri rispetto ai quali adeguare l’attività pubblica e privata in materia di
prevenzione e cura dell’Aids nel nostro Paese;
il dimezzamento dei nuovi posti letto per malattie infettive (la cui stima, in tutti questi anni, è stata gonfiata ad arte per moltiplicare gli appalti) e il riutilizzo dei fondi così risparmiati
per il potenziamento dei servizi sociali, delle attività di “day hospital”, dell’assistenza domiciliare (l’esperienza dimostra che questa è la strada per un’assistenza più razionale ed economica);
l’agevolazione e la semplificazione della concessione dell’assegno di invalidità ai malati di Aids così come l’estensione a tutte le persone in Aids della legge sull’assistenza alle persone con
Tbc;
l’inserimento dei rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle associazioni di persone con Hiv/Aids nella Commissione nazionale e nelle commissioni regionali sull’Aids e stabilisce
anche la possibilità per le associazioni di ottenere in servizio obiettori di coscienza;
l’istituzione di un’Agenzia nazionale per la prevenzione dell’Aids: uno strumento assolutamente non burocratico, dotato di un proprio bilancio, il cui operato deve essere trasparente e pubblico,
che favorisca la convergenza delle varie competenze, il coordinamento dei soggetti a diverso titolo operanti nel settore, nonché lo studio e la promozione di progetti mirati.
Sul piano internazionale la proposta di legge affida al Governo il compito di studiare e proporre la creazione di un’agenzia europea per la ricerca sull’Aids, per concentrare gli sforzi e ridurre i
tempi di sperimentazione e di utilizzo dei nuovi farmaci nel nostro Paese.
Infine, sul piano della trasparenza e della correttezza degli interventi, proponiamo la riforma delle norme di raccolta dei dati statistici - anche per migliorare il diritto alla riservatezza delle
persone con Hiv/Aids e per eliminare inutili e anacronistiche divisioni in “categorie a rischio” - e la possibilità per i parlamentari e i consiglieri regionali di accedere alle strutture di cura e
ospitalità per la verifica delle condizioni di attività e del rispetto delle normative.
Articolo 1
All’articolo 1, comma 1, della legge 5 giugno 1990, n.135 “Programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l’Aids” (d’ora in avanti: “legge 135”):
dopo le parole “idonea assistenza” si aggiunge: “e rispetto dei diritti individuali delle”.
dopo la parola “assistenza” si abroga la parola: “alle”.
dopo la parola “Aids” si aggiunge: “nel rispetto dei principi previsti dalla ‘Carta dei diritti delle persone con Hiv/Aids’”.
Articolo 2
All’articolo 1, comma 1, lettera a), della legge 135:
1.
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