Jugoslavia

Processo a Milosevic: la Comunità internazionale (5)

Di Jadrejcic Tamara, Manzi Silvja - 31 dicembre 1994
Processo a Milosevic: la Comunità internazionale (5) LE RESPONSABILITA’ DELLA COMUNITA’ INTERNAZIONALE a cura di Tamara Jadrejcic e Silvja Manzi SOMMARIO: Ripercorrendo cinque anni di dichiarazioni e di decisioni mai rispettate, questo capitolo evidenzia le grandi capacità di Milosevic a giocare sulle numerose contradizioni della comunità internazionale: dai vecchi riflessi anti tedeschi del Quai d’Orsay e del Foreign Office alla solidarietà ortodossa, dalla debolezza dell’ONU alla inesistenza di una politica europea degna di questo nome, dai proclami americani alla vigliacheria degli Stati europei, … 25 settembre 1989 - incontro Milosevic-Vlasov (primo presidente della Repubblica russa) 11 maggio 1990 - discorso di Milosevic in una fabbrica di Pancevo; critica la Croazia e la Slovenia colpevoli di aver permesso la supervisione nelle recenti elezioni ai rappresentanti di potenze straniere, la Jugoslavia “non ha bisogno dell’aiuto di nessuno per aiutarla ad introdurre la democrazia”. (dall’ANSA 1990, 11 maggio 1990) 19 luglio 1990 - il Parlamento serbo approva una lettera di protesta contro “l’unilaterale e inaccettabile risoluzione” del Parlamento europeo in cui “indirettamente si suggerisce la formazione dello Stato albanese sul territorio della Serbia”. (dall’ANSA 1990, 19 luglio 1990) 13 marzo 1991 - incontro segreto tra Iazov (ministro difesa sovietico) e Kadijevic (ministro difesa jugoslavo) a Mosca 31 marzo 1991 - i primi incidenti mortali a Plitvice 29 aprile 1991 - l’esercito federale occupa il villaggio croato di Kijevo (20 Km da Knin) 30 maggio 1991 - Milosevic tiene una relazione all’Assemblea popolare della Serbia - il Parlamento serbo - con la proposta in cinque punti della soluzione della crisi jugoslava: ”(…) Non è la prima volta che ci scontriamo con le intenzioni delle grandi forze, che in rapporto con loro si arrivi ad una posizione del tutto inuguale e dipendente solo perché siamo un paese piccolo e perché non ci comportiamo nel modo che è di loro gradimento. ... Continua

Processo a Milosevic: amici e nemici (6)

Di Jadrejcic Tamara, Manzi Silvja - 31 dicembre 1994
Processo a Milosevic: amici e nemici (6) AMICI E NEMICI POLITICI a cura di Tamara Jadrejcic e Silvja Manzi SOMMARIO: Vengono qui analizzati i rapporti ed i loro sviluppi di Slobodan Milosevic con alcuni dei personaggi chiave del mondo politico e militare serbo e dell’ex Jugoslavia: Radovan Karadzic, presidente dell’autoproclamata repubblica serba di Bosnia, Milan Babic, presidente dell’autoproclamata repubblica serba di Krajina, di Vjekoslav Seselj, presidente del partito radicale serbo, Hadzic, del capo-banda Zeljko Raznjatovic Arkan, del presidente croato Franjo Tudjman, di Ratko Mladic, generale capo dell’esercito serbo-bosniaco, di Vuk Draskovic, presidente del Partito del Rinovamento serbo. a) Radovan Karadzic 5 dicembre 1990 - dalla dichiarazione di Karadzic durante il party organizzato dopo le elezioni a Sarajevo: in nome dei serbi di Bosnia Karadzic ha espresso la gratitudine anche alla “Repubblica di Serbia e ai suoi dirigenti per la preoccupazione che hanno mostrato verso i serbi della Bosnia-Erzegovina ed inoltre per i cambiamenti nella Serbia senza i quali non ci sarebbe nemmeno il nostro recupero. ... Continua

Processo a Milosevic: la JNA (7)

Di Jadrejcic Tamara, Manzi Silvja - 31 dicembre 1994
Processo a Milosevic: la JNA (7) JUGOSLAVENSKA NARODNA ARMIJA (Armata Popolare Jugoslava) a cura di Tamara Jadrejcic e Silvja Manzi SOMMARIO: In questo capitolo vengono analizzati il ruolo della JNA (Armata Popolare Jugoslava) e quello delle varie forze paramilitari nelle diverse fasi della guerra. Prima dello sfascio della Jugoslavia, la JNA contava 240.000 effettivi, tra i quali circa 100.000 iscritti alla Lega dei comunisti. ... Continua

Processo a Milosevic: le risoluzioni dell'ONU (8)

Di Jadrejcic Tamara, Manzi Silvja - 31 dicembre 1994
Processo a Milosevic: le risoluzioni dell’ONU (8) LE RISOLUZIONI DELL’ONU SULLA EX JUGOSLAVIA a cura di Tamara Jadrejcic e Silvja Manzi SOMMARIO: In questo capitolo le 55 risoluzioni, le 50 dichiarazioni del presidente del Consiglio di Sicurezza e le 10 dichiarazioni per la stampa adottate dal 25 settembre 1991 al 15 marzo 1994 dal Consiglio di sicurezza sulla ex Jugoslavia. 25 settembre 1991 - Risoluzione 713 del CS - embargo generale e completo sulle armi (23 novembre 1991 - Ginevra, accordo tra le parti) 27 novembre 1991 - Risoluzione 721 del CS - possibilità di formare una “peace-keeping” forza; le parti in causa devono seguire l’accordo firmato il 23 novembre a Ginevra 15 dicembre 1991 - Risoluzione 724 del CS - sul monitoraggio dell’embargo sulle armi; incarica il segretario generale di mandare un piccolo gruppo di persone in ex Jugoslavia per preparare il possibile invio delle forze “peace-keeping” 7 gennaio 1992 - Dichiarazione del presidente - il CS condanna l’attacco dell’aviazione federale contro l’elicottero della CE (uccise 5 persone) 8 gennaio 1992 - Risoluzione 727 del CS - il CS accoglie l’accordo firmato il 2 gennaio 1992 a Sarajevo; accetta l’intenzione del segretario generale di mandare una cinquantina di ufficiali militari a controllare il cessate-il-fuoco 7 febbraio 1992 - Risoluzione 740 del CS - approvato il piano “peace-keeping” delle NU 21 febbraio 1992 - Risoluzione 743 del CS - decisa la formazione dell’UNPROFOR (United Nations Protection Force); l’embargo sulle armi non sarà applicato a quelle destinata all’UNPROFOR 7 aprile 1992 - Risoluzione 749 del CS - autorizza la disposizione dell’UNPROFOR e invita tutte le parti ha collaborare con la CE sul mantenimento del cessate-il-fuoco e la soluzione politica della crisi 10 aprile 1992 - Dichiarazione del presidente - il CS invita tutte le parti in B/E ha fermare immediatamente i combattimenti 24 aprile 1992 - Dichiarazione del presidente - l’invito al cessate-il-fuoco a tutte le parti in B/E 15 maggio 1992 - Risoluzione 752 del CS - chiede a tutte le parti in causa in B/E che fermino immediatamente i combattimenti, i cambiamenti forzati della struttura etnica della popolazione; che le unità della Armata Popolare Jugoslava e gli elementi dell’Armata Croata lascino subito il territorio bosniaco e diventino soggette alle autorità governative bosniache o disarmate con le armi messe sotto il controllo delle forze internazionali 18 maggio 1992 - Risoluzione 753 del CS - il CS raccomanda all’Assemblea Generale che la Croazia diventi membro delle Nazioni Unite 18 maggio 1992 - Dichiarazione del presidente - congratulazioni alla Croazia per la raccomandazione (perché diventi membro delle Nazioni Unite) 18 maggio 1992 - Risoluzione 754 del CS - il CS raccomanda all’Assemblea Generale che la Slovenia diventi membro delle Nazioni Unite 18 maggio 1992 - Dichiarazione del presidente - congratulazioni alla Slovenia per la raccomandazione (perché diventi membro delle Nazioni Unite) 20 maggio 1992 - Risoluzione 755 del CS - il CS raccomanda all’Assemblea Generale che la Bosnia ed Erzegovina diventi membro delle Nazioni Unite 20 maggio 1992 - Dichiarazione del presidente - congratulazioni alla Bosnia ed Erzegovina per la raccomandazione (perché diventi membro delle Nazioni Unite) 30 maggio 1992 - Risoluzione 757 del CS - sanzioni (wide-ranging) contro la Repubblica Federativa di Jugoslavia 8 giugno 1992 - Risoluzione 758 del CS - il CS ha preso atto che tutte le parti in causa sono d’accordo sull’apertura dell’aeroporto di Sarajevo per i voli umanitari delle NU; decide di allargare e rafforzare il mandato dell’UNPROFOR; condanna tutte le parti per le violazioni del cessate-il-fuoco; chiede alle parti di essere a disponibilità immediata per la distribuzione degli aiuti umanitari a Sarajevo e in tutta la repubblica 18 giugno 1992 - Risoluzione 760 del CS - a base della Carta delle NU, decide che certi prodotti essenziali saranno esclusi dalle sanzioni decise con la Risoluzione 757 29 giugno 1992 - Risoluzione 761 del CS - autorizza il segretario generale nel immediato rafforzamento dell’UNPROFOR per la sicurezza e il funzionamento dell’aeroporto di Sarajevo e la distribuzione degli aiuti umanitari 30 giugno 1992 - Risoluzione 762 del CS - la formazione della Joint Commission sotto il patrocinio dell’UNPROFOR, creazione delle “zone rosa” (UNPA zone) in Croazia 13 luglio 1992 - Risoluzione 764 del CS - immediato rafforzamento dell’UNPROFOR per la sicurezza e il funzionamento dell’aeroporto di Sarajevo e la distribuzione degli aiuti umanitari 17 luglio 1992 - Dichiarazione del presidente - congratulazioni per la firma dell’accordo tra le parti in B/E che le armi pesanti vengono supervisionate dall’UNPROFOR (accordo firmato a Londra lo stesso giorno) 24 luglio 1992 - Dichiarazione del presidente - il CS è d’accordo con il segretario generale che non esistono ancora le condizioni perché le NU supervisionino le armi pesanti in B/E, si chiede ai paesi membri di mandare urgentemente informazioni sulle proprie possibilità militari, logistiche e d’informazione che potrebbero aiutare l’UNPROFOR in quest’operazione 4 agosto 1992 - Dichiarazione del presidente - il CS condanna le violazioni del diritto umanitario internazionale nel territori dell’ex Jugoslavia, soprattutto in B/E; chiede che alle organizzazioni internazionali, in particolare alla Croce Rossa Internazionale, venga assicurato l’accesso ai campi, prigioni e centri di detenzione; invita tutti gli stati, le organizzazioni internazionali e non-governative di inviare tutte le informazioni che riguardano i campi 4 agosto 1992 - Dichiarazione del presidente - i membri del CS condannano gli attacchi contro l’UNPROFOR e esprimono le condoglianze alle famiglie e ai governi ucraino e francese (soldati ucraini e francesi sono stati uccisi) 7 agosto 1992 - Risoluzione 769 del CS - autorizza l’allargamento del mandato dell’UNPROFOR con funzioni di custodia sui confini internazionali della Croazia; condanna gli abusi contro la popolazione civile, soprattutto sulla base etnica 13 agosto 1992 - Risoluzione 770 del CS - invita gli stati di prendere tutte le misure necessarie, tramite le agenzie nazionali e regionali, per facilitare la distribuzione degli aiuti umanitari a Sarajevo e nelle altre parti della B/E 13 agosto 1992 - Risoluzione 771 del CS - condanna fortemente tutte le violazioni del diritto umanitario internazionale, inclusa la pratica della “pulizia etnica” (26-27 agosto 1992 - la Conferenza di Londra) 2 settembre 1992 - Dichiarazione del presidente - il CS appoggia pienamente i principi addottati e gli altri accordi firmati alla Conferenza di Londra il 26 e 27 agosto 1992 9 settembre 1992 - Dichiarazione del presidente - il CS invita il segretario generale di muovere l’inchiesta sulle circostanze degli attacchi all’UNPROFOR e la morte dei due soldati francesi nelle vicinanze di Sarajevo e altri casi simili 14 settembre 1992 - Risoluzione 776 del CS - autorizza l’allargamento del mandato dell’UNPROFOR in B/E per assicurare il passaggio dei convogli delle NU 19 settembre 1992 - Risoluzione 777 del CS - considera che la Repubblica Federativa di Jugoslavia (Serbia e Montenegro) non sono i successori dell’ex Jugoslavia, che dovranno chiedere di diventare membri e che non possono più partecipare ai lavori dell’Assemblea Generale 6 ottobre 1992 - Risoluzione 779 del CS (approvata all’unanimità) - l’UNPROFOR viene autorizzato a controllare il ritiro del Esercito federale dalla Croazia, la demilitarizzazione della penisola di Prevlaka e il ritiro delle armi pesati dalle vicinanze di Croazia e Montenegro 6 ottobre 1992 - Risoluzione 780 del CS - si chiede al segretario generale di formare una commissione di esperti che esaminerebbero i crimini di guerra (il 26 ottobre è formata la Commissione: prof. ... 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Processo a Milosevic: cronologia (9)

Di Jadrejcic Tamara, Manzi Silvja - 31 dicembre 1994
Processo a Milosevic: cronologia (9) CRONOLOGIA a cura di Tamara Jadrejcic e Silvja Manzi SOMMARIO: La Jugoslavia e la ex Jugoslavia dal 1980 alla fine del 1994. I principali avvenimenti, i cambiamenti politici, la preparazione della guerra, … ... Continua

Processo a Milosevic: bibliografia (10)

Di Jadrejcic Tamara, Manzi Silvja - 31 dicembre 1994
Processo a Milosevic: bibliografia (10) BIBLIOGRAFIA a cura di Tamara Jadrejcic e Silvja Manzi SOMMARIO: i libri, le riviste, le agenzie, i settimanali, i quotidiani che hanno fornito il materiale di questa ricerca. LIBRI 1. ... Continua

Processo a Milosevic: dati biografici (1)

Di Jadrejcic Tamara, Manzi Silvja - 31 dicembre 1994
Processo a Milosevic: dati biografici (1) SLOBODAN MILOSEVIC: DATI BIOGRAFICI a cura di Tamara Jadrejcic e Silvja Manzi SOMMARIO: In questo capitolo sono selezionate e commentate diverse biografie del presidente della Serbia, “grande regista” della guerra e fautore della politica di pulizia etnica nella ex Jugoslavia. Biografia ufficiale di Slobodan Milosevic Pubblicata in occasione della sua vittoria alle prime elezioni libere e pluripartitiche in Serbia, dall’agenzia giornalistica TANJUG di Belgrado) (dal quotidiano “Borba” di Belgrado, 13 dicembre 1990, numero 348, pag. ... Continua

Processo a Milosevic: oppressione e terrore (2)

Di Jadrejcic Tamara, Manzi Silvja - 31 dicembre 1994
Processo a Milosevic: oppressione e terrore (2) OPPRESSIONE E TERRORE IN KOSOVO, VOJVODINA E SANGIACCATO a cura di Tamara Jadrejcic e Silvja Manzi SOMMARIO: In questo capitolo vengono ripercorse tutte le tappe che hanno portato il potere di Belgrado a cancellare progressivamente lo status di autonomia del Kosovo e della Vojvodina ed a istaurare in queste regioni cosicomé nel Siangiaccato un vero e proprio stato di guerra. primavera 1981 - sommosse in Kosovo (Pristina, capoluogo del Kosovo), gli studenti portano alla ribalta il problema della provincia autonoma a maggioranza albanese (9 morti e 250 feriti); dicembre 1981 - 18· seduta del Comitato Centrale serbo; si decide di non modificare la Costituzione ma di interpretarla in senso centralista-democratico rafforzando il controllo di Belgrado su Novi Sad (capoluogo della Vojvodina, provincia autonoma con una forte minoranza ungherese) e Pristina; aprile 1984 - Milosevic viene eletto presidente della Lega dei comunisti di Belgrado (rip.) 25 ottobre 1984 - XIV plenum del Comitato Centrale; Draza Markovic (nota) attacca apertamente il decentramento introdotto dalla Costituzione; novembre 1984 - il Comitato Centrale serbo elabora 33 tesi che propongono di dare maggior autorità agli organi federali, di abbandonare il principio del consenso e soprattutto di ripristinare il controllo della Serbia sulla Vojvodina e sul Kosovo; novembre 1985 - la Corte Costituzionale serba dichiara illegittima la prassi di introdurre nel pubblico impiego la politica delle quote nazionali; 1985 - 2.000 serbi e montenegrini del Kosovo firmano una petizione, sostenuta da 60.000 firme, con cui chiedono di essere protetti dai vicini albanesi; 200 intellettuali di Belgrado pubblicano una petizione di sostegno nella quale si chiede l’abolizione dell’autonomia del Kosovo e la sua occupazione militare; 28 maggio 1986 - Milosevic diventa presidente della Lega dei comunisti della Serbia (rip.) 1986 - Memorandum dell’Accademia delle Scienze e delle Arti della Serbia; 27 aprile 1987 - il meeting serbo a Kosovo Polje, dopo gli scontri tra i manifestanti e la polizia, Milosevic si rivolge alla gente che grida “ci picchiano, ci picchiano” dicendo: “Nessuno ha il diritto di picchiare il popolo. ... Continua
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