laicismo

In difesa del laicismo

Di Fernando Savater - 2 dicembre 2007
I nostri vescovi sostengono che, in Spagna, sia in atto un’«offensiva laicista»: si tratta di un’affermazione che suona, più o meno, come se i birmani protestassero perché nel loro Paese si sta verificando «un’offensiva democratica». ... Continua
Fonti:

Ma che c'è di male nella candidatura di Pannella per il Partito Democratico?

Di Gianfranco Spadaccia - 26 luglio 2007
La candidatura di Pannella pone problemi politici a un riformismo che voglia essere protagonista di vere riforme (il ruolo del laicismo, i diritti civili, la riforma dell’economia e del welfare, la liberalizzazione ... Continua
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Rivendico e assumo, da oggi, la responsabilita' della guida del mondo laico riformatore...

Di Marco Pannella - 10 marzo 1995
RIVENDICO E ASSUMO, DA OGGI, LA RESPONSABILITA’ DELLA GUIDA DEL MONDO LAICO RIFORMATORE… di Marco Pannella SOMMARIO. Prima netta dichiarazione pubblica in merito al progetto di chiamata a raccolta delle disprse forze liberal-socialiste sotto le insegne elettorali dei Club Pannella. (10 marzo 1995 - dichiarazione) IN UNA DICHIRAZIONE RILASCIATA ALLA STAMPA VENETA, MARCO PANNELLA HA TRA LE ALTRE COSE DICHIARATO: “Rivendico ed assumo, oggi, la responsabilità di unire ed accrescere la forza politica, non subalterna e non di sottopotere, del mondo laico riformatore, a partire dalle sue storiche componenti socialista, liberale, repubblicana, socialdemocratica, federalista, europea, referendaria e dei diritti civili e umani. Occorre avere conquistato la capacità e la credibilità di essere interlocutori dei leader che rappresentano oggi in Italia destra, sinistra, centro, in funzione anticonservatrice e di rivoluzione liberale. ... Continua

I volti del transpartito: Italico Santoro

Di Santoro Italico - 8 dicembre 1993
I volti del transpartito: Italico Santoro Aggregare l’area laica, democratica, liberale SOMMARIO: Intervista. Secondo I. Santoro, due sono essenzialmante le ragioni che lo hanno spinto a reiscriversi: in primo luogo, per accorpare l’area “laica, democratica e liberale”; in secondo luogo perché condivide la battaglia radicale sul garantismo e la tutela dei diritti dell’individuo. ... Continua

I volti del transpartito: Italico Santoro

Di Santoro Italico - 8 dicembre 1993
I volti del transpartito: Italico Santoro Aggregare l’area laica, democratica, liberale SOMMARIO: Intervista. Secondo I. Santoro, due sono essenzialmante le ragioni che lo hanno spinto a reiscriversi: in primo luogo, per accorpare l’area “laica, democratica e liberale”; in secondo luogo perché condivide la battaglia radicale sul garantismo e la tutela dei diritti dell’individuo. ... Continua

Attualità del laicismo

Di Spadaccia Gianfranco - 28 ottobre 1993
Attualità del laicismo di Gianfranco Spadaccia da “Il Partito Nuovo, 1991 SOMMARIO: Difende il valore del “laicismo”, della “laicità”, contro coloro che tendono a considerare questo termine come “obsoleto” e a riconoscergli un valore “soltanto storico”. ... Continua

Fanatismo religioso: una minaccia alla pace

Di Il quotidiano radicale - 28 ottobre 1993
Fanatismo religioso: una minaccia alla pace Il Parlamento Europeo approva una risoluzione contro l’integralismo SOMMARIO: Si dà conto della risoluzione assunta dal Parlamento di Strasburgo, di condanna della “pressione integralista nei paesi del Maghreb e in generale in quelli islamici”. ... Continua

Quando la religione diventa barbarie

Di Il quotidiano radicale - 28 ottobre 1993
Quando la religione diventa barbarie Sono ancora oggi 800 milioni le donne mutilate dall’infibulazione SOMMARIO: Decisa condanna della pratica della infibulazione, che “riguarda oggi circa 80 milioni di donne di diversi paesi, prevalentemente dell’Africa sub-sahariana, di cultura islamica e no”. Elenca i paesi dove la pratica è diffusa e i pericoli cui vanno incontro le donne che la subiscono. (1994 - IL QUOTIDIANO RADICALE, 28 ottobre 1993) La pratica dell’infibulazione riguarda oggi circa 80 milioni di donne di diversi Paesi, prevalentemente dell’Africa sub-sahariana, di cultura islamica e no. Le radici religiose che giustificano tale pratica sono difese accanitamente da molte donne che l’hanno subita e, nonostante nel Corano non si trovi alcun precetto relativo ad essa, molte donne considerano una vergogna che le loro figlie non vengano infibulate. Le donne che la subiscono vanno incontro a gravi conseguenze quali emorragie, sterilità, complicazioni per il parto e, in certi casi, alla morte. Elevato è poi il rischio di contrarre varie infezioni compresa quella da HIV, senza contare i gravi traumi di ordine psicologico. In Africa l’infibulazione è diffusa in oltre venti paesi, proprio quelli in cui (ad eccezione dell’Egitto) è piuttosto elevata la mortalità infantile. In particolare, è pratica corrente in Somalia, Sudan, Etiopia (costa del Mar Rosso), Egitto meridionale, nord del Kenya e della Nigeria e in diverse zone del Mali. Emblematico il caso del Sudan dove, nonostante le misure repressive, il 90% delle donne ha subito l’infibulazione. ... Continua
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