magistratura

Il testo della bozza di parere sul Decreto Legge 92/2008

26 giugno 2008

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Il documento
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Sentenza 26/1987 Corte Costituzionale

Di Corte Costituzionale - 5 dicembre 2007
itolo SENT. 26/87 B. RESPONSABILITA’ CIVILE - MAGISTRATI E PUBBLICO MINISTERO CHE INTERVENGA NEL PROCESSO CIVILE - CASI PREVISTI - AZIONE - ESERCIZIO - CONDIZIONI - AMMISSIBILITA’ DELLA RICHIESTA. Testo Va dichiarata ammissibile la richiesta di referendum se il quesito posto sia omogeneo ed univoco e verta su disposizioni legislative le quali non sono neassimilabili a norme costituzionali sotto il profilo della resistenza all’abrogazione, ne “a contenuto costituzionalmente vincolato” nel senso che esse, considerate nel loro nucleo normativo, darebbero vita all’unica disciplina della materia consentita dalla Costituzione. ... Continua

Progetto di legge - n. 2869

5 dicembre 2007
Onorevoli Colleghi! - Con la legge 13 aprile 1988, n. 117, il legislatore, in attuazione del referendum popolare, nel disciplinare la procedura per il risarcimento dei danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giurisdizionali, ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico il concetto di responsabilità civile dei magistrati. Il legislatore, tuttavia, non ha propriamente recepito la volontà referendaria nel provvedimento legislativo, giacché ha ritenuto di introdurre una cospicua serie di temperamenti - procedurali e sostanziali - che, di fatto, riducono sensibilmente la possibilità di pronunce giudiziali in materia. Basti ricordare: a) la procedibilità della domanda risarcitoria solo per dolo o colpa grave (intesa come inescusabile negligenza) del magistrato (articolo 2); b) la proponibilità della domanda non nei confronti del magistrato, ma verso lo Stato, nella persona del presidente del Consiglio dei Ministri (articolo 4, 1^ comma), eccezion fatta per l'ipotesi di cui all'articolo 13 (responsabilità civile per fatti costituenti reato), laddove è previsto che il danneggiato ha facoltà di agire direttamente nei confronti del magistrato; c) il divieto di proporre la domanda di risarcimento se non dopo l'inutile ricorso agli ordinari mezzi di impugnazione (articolo 4, 2^ comma); d) il complicato ed artificioso procedimento preliminare di ammissibilità della domanda di risarcimento (articolo 5); e) la tenuità dell'azione di rivalsa nei confronti del magistrato da parte dello Stato che abbia liquidato il risarcimento (articoli 7 e 8). E' indubbio che tali temperamenti, oltre a stridere con la volontà popolare inequivocabilmente espressa in sede referendaria, mal si attagliano alla realtà contemporanea, ove sono rinvenibili diversi casi di uso eccessivo della custodia cautelare. Si aggiunga che i princìpi evincibili dalla legge n. ... Continua

Legge 13 aprile 1988 n. 117 (Legge Vassalli)

5 dicembre 2007
( pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 1988 n. 88 ) RISARCIMENTO DEI DANNI CAGIONATI NELL’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI GIUDIZIARIE E RESPONSABILITÀ CIVILE DEI MAGISTRATI. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Il Presidente della Repubblica Promulga la seguente legge: Art. ... Continua

Legalizzare la giustizia. Documento finale

4 novembre 2007
Il Congresso Nazionale di Radicali Italiani: denuncia il mancato funzionamento dell’ Amministrazione della Giustizia in Italia ed individua quale nodo problematico essenziale quello rappresentato dalla invasiva presenza di un numero sempre maggiore di magistrati fuori ruolo chiamati a ricoprire delicati incarichi di diretta collaborazione politica del ministro della Giustizia e, pertanto, in grado di condizionarne le scelte politico – legislative; rileva che la dimensione della “questione sociale” rappresentata dall’inefficienza del “sistema giustizia” non ha trovato alcuna risposta né nella recente controriforma dell’Ordinamento Giudiziario, volta a soddisfare esclusivamente i desiderata della magistratura associata, né nel c.d. ... Continua

Interrogazione a risposta scritta presentata da Maurizio Turco

Di Maurizo Turco - 1 agosto 2007
TURCO, BELTRANDI, D’ELIA e PORETTI Al Ministro della giustizia. Per sapere premesso che: da notizie di stampa si è appreso che il PM di Matera dottoressa Annunziata Cazzetta, in data 26 luglio 2007, ha disposto perquisizioni a carico di cinque giornalisti: Carlo Vulpio (Corriere della Sera), Nicola Piccenna, Nino ed Emanuele Grilli tutti del settimanale Il Resto, Gianloreto Carbone della trasmissione Rai Chi L’ha visto? e del Capitano dei Carabinieri della Stazione di Policoro (Matera), Pasquale Zacheo; l’ipotesi di reato formulata dalla Procura materana va a sostanziarsi in un inedito reato associativo, laddove si parla di «associazione a delinquere finalizzata alla diffamazione a mezzo stampa e alla rivelazione del segreto istruttorio»; da notare che il Capitano Pasquale Zacheo indaga in Basilicata per conto del sostituto Procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris; insomma, il Capitano Zacheo è indagato da un magistrato in servizio presso quella Procura della Repubblica di Matera, il cui Procuratore capo è indagato nell’inchiesta «Toghe lucane», condotta proprio dalla Procura della Repubblica di Catanzaro; sulla Nuova Basilicata del 28 luglio il Capitano Zacheo dichiara: «Ho voluto comunicare al Pm procedente la dottoressa Cazzetta, che le indagini da lei condotte per questa vicenda, di fatto, si erano sovrapposte con quelle della Procura di Catanzaro. ... Continua

Caso Basilicata come paradigma del caso Italia. I costi dell'antidemocrazia.

Di Radio Padania - 4 ottobre 2007
Riportiamo qui un estratto dell’intervista rilasciata dall’on. Maurizio Turco il 29 settembre 2007 a Radio Padania La commistione e l’intreccio trasversale tra i diversi poteri in Basilicata è un fenomeno pazzesco. ... Continua

“Normale devianza” e comitati d'affari

Di Radio Radicale - 4 ottobre 2007
Intervento del magistrato Luigi De Magistris nell’ambito del 1° Meeting dei Giovani Antimafia, 11 agosto 2007. ENRICO FIERRO (L’Unità): Adesso chiediamo al dottor De Magistris di raccontarci il sistema degli affari in questa regione. LUIGI DE MAGISTRIS: Per raccontare il sistema degli affari ci vorrebbe più tempo. ... Continua
26 pagine
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