nr-248

In ricordo di Leonardo Sciascia: Marco Pannella

Di Marco Pannella - 21 novembre 1989
In ricordo di Leonardo Sciascia: Marco Pannella SOMMARIO: A poche ore dalla scomparsa di Leonardo Sciascia, Marco Pannella ricorda l’uomo che ha dato alla luce “la drammatica certezza della parola, della libertà, della legge, della saggezza, dell’amore possibili”. (Notizie Radicali n.248 del 14 novembre 1989) Con Leonardo Sciascia ci lascia un uomo d’altri tempi, speriamo futuri. ... Continua

In ricordo di Leonardo Sciascia: Sergio Stanzani

Di Stanzani Sergio - 21 novembre 1989
In ricordo di Leonardo Sciascia: Sergio Stanzani SOMMARIO: Il Primo Segretario del Partito radicale ricorda Leonardo Sciascia, l’uomo e lo scrittore che, con il Pr, commise il “grande errore” di confondere la politica con l’etica. “Leonardo Sciascia non apprezzerebbe, soprattutto da noi, lunghe e retoriche commemorazioni. ... Continua

In ricordo di Leonardo Sciascia: Gianfranco Spadaccia

Di Spadaccia Gianfranco - 21 novembre 1989
In ricordo di Leonardo Sciascia: Gianfranco Spadaccia SOMMARIO: L’autore ricorda ciò che lo scrittore scomparso, il costante punto di riferimento dei radicali, ha saputo insegnare con i suoi libri, con la parola, lo scritto, l’impegno politico. “E’ morto Leonardo Sciascia. ... Continua

Il digiuno Innocuizzato

Di Bianchi Giovanni - 14 novembre 1989
Il digiuno Innocuizzato Giovanni Bianchi Presidente nazionale delle Acli SOMMARIO: Il digiuno appare ormai come strumento sterile ai fini di un cambiamento, non perché non ha più forza intrinseca, ma perché il sistema di potere ha la capacità di “innocuizzare” ogni azione democratica tesa al cambiamento, non concedendo il visto di accesso nei circuiti dell’informazione. ... Continua

Dimissioni di Pannella (7): Sui giornali il giorno dopo

Di Notizie Radicali - 14 novembre 1989
Dimissioni di Pannella (7): Sui giornali il giorno dopo SOMMARIO: E’ ricostruita in questi testi la vicenda delle dimissioni di Marco Pannella dalla Camera dei Deputati; le questioni gravissime che con esse Pannella ha sollevato insieme al velo sporco e spesso di cui il Parlamento è ricoperto. ... Continua

Il dissenso invisibile

Di Segio Sergio, Ronconi Susanna - 14 novembre 1989
Il dissenso invisibile Sergio Segio e Susanna Ronconi Ex appartenenti a Prima Linea, detenuti, sono stati iscritti al Partito Radicale SOMMARIO: Gli autori riflettono sul fatto che ciò che unisce la lotta armata e il digiuno nonviolento è il “luogo” comunicativo della morte: del “nemico” nel primo caso, della propria nell’altro. Le conseguenze sono due: positivamente, la nonviolenza diventa l’unica politica radicale corretta e efficace di trasformazione della realtà; negativamente, l’azione nonviolenta del digiuno, per comunicare deve arrivare in prossimità della morte. (Notizie Radicali n.248 del 14 novembre 1989) Nel mese di settembre abbiamo attuato uno sciopero della fame di 20 giorni che nasceva sì, da un caso specifico di discriminazione subita nel carcere di Torino, ma aveva la volontà e l’intenzione di divenire un elemento di dibattito sui limiti e l’ambiguità nell’applicazione della riforma penitenziaria, come paradigma dello stato dei diritti nel nostro paese. La nostra esperienza e ancor più gli avvenimenti della vita politica - il digiuno sull’informazione di Pannella, Negri, Del Gatto, la espulsione del leader radicale dalla Camera dei Deputati - ci forniscono l’occasione per alcune considerazioni. La prima, sullo stato di “invisibilità” del dissenso, sulla inammissibilità dell’obiezione, sulla impraticabilità della critica sociale e politica. ... Continua

Dalla Russia con amore

Di Debranskaja Evghenia - 14 novembre 1989
Dalla Russia con amore Eughenja Debrianskaja Cittadina sovietica, militante del dissenso, membra del Consiglio Federale del PR, più volte incarcerata; l’ultima volta è stata arrestata davanti alle ambasciate di Italia e di Spagna a Mosca, durante una manifestazione per l’informazione e la democrazia in Occidente. SOMMARIO: L’autrice interviene nel dibattito sulle modalità, le regole e gli obiettivi della nonviolenza, apertosi nel Partito radicale a partire dal documento con il quale Marco Pannella, Giovanni Negri e Luigi Del Gatto hanno sospeso il digiuno per l’informazione che avevano iniziato il 20 ottobre. L’autrice si interroga sul fine dell’azione nonviolenta, la democrazia, nell’impero sovietico e nell’Est europeo. (Notizie Radicali n.248 del 14 novembre 1989) Parlando di democrazia come fine, viene un dubbio: può essere veramente un fine? La democrazia non è un’entità statica, ma un processo dinamico, durante il quale si tende a stabilire un complesso di garanzie costituzionali che offrano il massimo di libertà politiche, civili, economiche sia a gruppi di persone sia all’individuo. ... Continua
6 pagine
Syndicate content