nucleare

1977-1987: cronistoria di una lotta radicale contro la centrale nucleare di Caorso

Di dossier a cura dell'Associazione radicale Piero Welby di Cremona - 25 maggio 2010
Il dossier raccoglie gli articoli di stampa che documentano dieci anni di battaglie radicali contro la centrale nucleare di Caorso dal 1977 al 1987.
Descrizione e titoloDimensione
image/jpeg Cremona-Caorso, 24 aprile 1977. La prima manifestazione antinucleare.jpg1,75 MB
image/jpeg Cremona-Caorso, 24 aprile 1977. La prima manifestazione antinucleare. Parte seconda.jpg983,33 KB
image/jpeg Accuse dei radicali al programma nucleare, 18 marzo 1977.jpg1,12 MB
image/jpeg La pacifica marcia dei radicali alla centrale nucleare di Caorso.jpg1,73 MB
image/jpeg Misteri e silenzi inquietanti attorno alla centrale di Caorso, 18 dicembre 1977.jpg (Misteri e silenzi inquietanti attorno alla centrale di Caorso.jpg)2,09 MB
image/jpeg La protesta contro i mostri sul Po, 9 maggio 1978.jpg1,48 MB
image/jpeg I radicali sul tema nucleare, 10 febbraio 1979.jpg1,26 MB
image/jpeg Raccolta firme contro le nucleari, 10 marzo 1979.jpg827,27 KB
image/jpeg Negata a due esperti americani la visita al mostro di Caorso, 1 giugno 1979.jpg1,73 MB
image/jpeg Il PR chiede referendum per le centrali nucleari, 27 gennaio 1980.jpg786,84 KB
image/jpeg I radicali raccolgono firme contro le nucleari e la caccia, 21 marzo 1980.jpg1,27 MB
image/jpeg In biciletta contro la centrale nucleare, 19 aprile 1980.jpg934,24 KB
image/jpeg Oltre 19 mila firme raccolta per i referendum dei radicali, 1 luglio 1980.jpg1,07 MB
image/jpeg Tutto tace sul nucleare, 26 marzo 1982.jpg1,34 MB
image/jpeg Tutto bene a Caorso, 4 aprile 1982.jpg1,12 MB
image/jpeg I radicali sulla tangente per le centrali elettriche, 20 gennaio 1983.jpg1,01 MB
image/jpeg Sbocciano i verdi, 25 maggio 1985.jpg711,41 KB
image/jpeg Nucleare, vecchia tecnologia. Eliminiamo tutte le centrali, 12 agosto 1986.jpg1,81 MB
image/jpeg Referendum a Caorso, secco NO radicale, 8 aprile 1987.jpg1,07 MB
image/jpeg I verdi alla catena per Caorso, 24 aprile 1987.jpg1,21 MB
image/jpeg Dalla lista verde tre si per evitare lo sviluppo del piano nucleare in Italia, 5 novembre 1987.jpg924,59 KB
image/jpeg Ma l'atomo conviene davvero. di Emma Bonino ed Elisabetta Zamparutti, il Sole 24 ore, 13 dicembre 2009.jpg1,07 MB
image/jpeg Ma l'atomo conviene davvero. di Emma Bonino ed Elisabetta Zamparutti, il Sole 24 ore, 13 dicembre 2009. Parte seconda.jpg708,47 KB
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Gli italiani restano contrari al nucleare. Sondaggio IPR Marketing

Di IPR Marketing - 26 ottobre 2007
Secondo un sondaggio di IPR Marketing, gli italiani rimangono contrari al nucleare. A venti anni di distanza dai referendum sull’utilizzo dell’energia nucleare in Italia, la maggioranza dei cittadini si continua a dichiarare restia all’implementazione di centrali che riprendano l’attività. ... Continua
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"perche' andro' all'ambasciata di francia. e' scandaloso ritenere che la decisione di chirac sia piu' grave della vergognosa responsabilita' della presidenza francese sulla bosnia.

Di Marco Pannella - 11 luglio 1995
“PERCHE’ ANDRO’ ALL’AMBASCIATA DI FRANCIA. E’ SCANDALOSO RITENERE CHE LA DECISIONE DI CHIRAC SIA PIU’ GRAVE DELLA VERGOGNOSA RESPONSABILITA’ DELLA PRESIDENZA FRANCESE SULLA BOSNIA. di Marco Pannella 11 luglio 1995 SOMMARIO. ... Continua

Greenpeace: "attenti alla demagogia"

Di Strik Lievers Lorenzo - 10 luglio 1995
GREENPEACE: “ATTENTI ALLA DEMAGOGIA” di Lorenzo Strik Lievers “IL MONDO, SOPRATUTTO QUELLO OCCIDENTALE, APPARE IN ANSIA PER LA SORTE DELL’EQUIPAGGIO DELLA RAINBOW WARRIOR DI GREENPEACE CHE HA “SFIDATO” LA FRANCIA PER L’ANNUNCIO SCONSIDERATO DI VOLER RIPRENDERE I TEST NUCLEARI IN POLINESIA. NESSUNA DELLE MOTIVAZIONI DI CHIRAC E’ CONVINCENTE. ... Continua

Ancora troppi rischi dal nucleare dell'est

Di Il Sole-24ore - 28 aprile 1995
ANCORA TROPPI RISCHI DAL NUCLEARE DELL’EST di Emma Bonino Il Sole-24 Ore, 28 aprile 1995 SOMMARIO. La Commissaria europea Emma Bonino illustra i problemi connessi con la presenza in Slovacchia di una centrale nucleare, ancora in fase di completamento, che presenta gravi carenze dal punto di vista della sicurezza, e per la quale la Slovacchia stessa ha chiesto l’intervento della Bers. ... Continua

I REFERENDUM PROMOSSI o CO-PROMOSSI DAL PR O DALLA LISTA PANNELLA

Di Partito radicale, Lista Pannella - 16 marzo 1994
I REFERENDUM PROMOSSI o CO-PROMOSSI DAL PR O DALLA LISTA PANNELLA 1975 Depenalizzazione dell’aborto (il referendum non si è svolto per l’approvazione nel maggio 1978 della legge 194 sull’aborto) 1977 Abrogazione della legge Reale (il referendum si è svolto nel giugno 1978: Sì 23,5%; No 76,5%) Abolizione del finanziamento pubblico dei partiti (il referendum si è svolto nel giugno 1978: Sì 43,6%; No 56,4%) Modifica della legge manicomiale (il referendum non si è svolto per l’approvazione nel maggio 1978 della legge 180 sui manicomi) Abolizione dei reati d’opinione e d’associazione del Codice Rocco (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abolizione della Commissione Inquirente (Tribunale speciale dei Ministri) (il referendum non si è svolto per l’approvazione nel maggio 1978 della legge di “riforma” dell’Inquirente) Abrogazione del Concordato (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abolizione dei tribunali militari (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) 1980 Abolizione della legge “Cossiga” sull’ordine pubblico (il referendum si è svolto nel maggio 1981: Sì 14,9%; No 85,1%) Abolizione dei reati d’opinione e d’associazione del Codice Rocco (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abolizione dell’ergastolo (il referendum si è svolto nel maggio 1981: Sì 22,6%; No 77,4%) Abolizione della Caccia (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abolizione del porto d’armi (il referendum si è svolto nel maggio 1981: Sì 14,1%; No 85,9%) Abolizione dei tribunali militari (il referendum non si è svolto per l’approvazione nel maggio 1981 della legge 180 di “riforma” dei tribunali militari) Liberalizzazione delle non-droghe (uso e commercio dell’hascisc e della marijuana) (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Smilitarizzazione della Guardia di Finanza (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abrogazione delle norme sulla localizzazione delle Centrali nucleari (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Depenalizzazione completa dell’aborto (il referendum si è svolto nel maggio 1981: Sì 11,6%; No 88,4%) 1986 Responsabilità’ civile del magistrati (il referendum si è svolto nel novembre 1987: Sì 80,2%, No 19,8%) Abrogazione della Commissione Inquirente (il referendum si è svolto nel novembre 1987: Sì 85,0%, No 15,0%) Modifica del sistema elettorale del Consiglio superiore della magistratura (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) tre referendum antinucleari: partecipazione italiana a consorzi internazionali che promuovono iniziative nel campo dell’energia nucleare (tipo il reattore Superphoenix); contributo dello Stato agli enti locali che accettino la localizzazione delle centrali nucleari; parere degli enti locali, che da consultivo deve diventare vincolante (i referendum si sono svolti nel novembre 1987. ... Continua

I referendum

Di Partito Radicale - 23 febbraio 1994
I REFERENDUM SOMMARIO: L’elenco di tutti i referendum, sia quelli indetti che quelli dichiarati inammissibili dalla Corte Costituzionale. I referendum dal divorzio alle preferenze multiple Tema Anno Votanti % Divorzio 1974 87,7 Finanziamento partiti 1978 81,2 Ordine pubblico 1978 81,2 Antiterrorismo 1981 79,4 Ergastolo 1981 79,4 Porto d’armi 1981 79,4 Aborto (radicali) 1981 79,4 Aborto (movimento per la vita) 1981 79,4 Contingenza 1985 77,9 Responsabilità del giudice 1987 65,1 Inquirente 1987 65,1 Nucleare (localiz. ... Continua

The defence of Europe

Di Albertini Mario, The Federalist - 1 gennaio 1994
The defence of Europe THE DEFENCE OF EUROPE AND THE SIGNIFICANCE OF NUCLEAR WEAPONS (*) by Mario Albertini The Federalist, 1994, Number 1 In the August edition of the Revue de défense nationale General Ailleret, Head of the French Joint Chiefs of Staff, published a speech delivered on 28th June to the former officials of the NATO College, senior officers and high ranking officials from the member-states of the Alliance. ... Continua
30 pagine
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