palestina
Di Davide Frattini - 25 luglio 2007
Intervista al Presidente israeliano Peres.
“Hamas e Al Qaeda: stessa ideologia fondamentalista: puntiamo su Abu Mazen”
Di Sergio Romano - 25 luglio 2007
Sergio Romano risponde a un lettore del Corriere della Sera che chiede delucidazioni sulla natura di Hamas:
è un movimento politico? con quale programma ha vinto le elezioni? Chi, con armi e finanziamenti,
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Di Cecilia Anesi - 10 luglio 2007
Dopo tre settimane di violenta crisi in Palestina, conclusa con la vittoria di Hamas su Fatah per il controllo della Striscia di Gaza, le Nazioni Unite si trovano a dovere giostrare le forze nel coordinare il processo di pace israelo–palestinese, messo a repentaglio dagli scontri interni palestinesi e dalle continue violazioni dell’esercito israeliano.
Alexander Costy, coordinatore capo dell’ufficio del progetto per il processo di pace israelo–palestinese delle Nazioni Unite (Unsco), con sede a Gerusalemme, racconta a PeaceReporter l’atmosfera che si respira negli uffici di chi cerca di lavorare per la pace in Medio Oriente e per il miglioramento della situazione palestinese.
Miliziani di Hamas si preparano a pattugliare le strade di GazaSecodo Costy, la crisi di Gaza e la lotta fratricida delle due fazioni di Fatah e Hamas puo’ essere analizzata sotto molti aspetti, ma è innegabilmente il risultato di anni di negazioni e violazioni di diritti umani essenziali.
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LISBONA - Via libera ieri notte dal vertice sul Medioriente di Lisbona alla missione di Tony Blair, ora inviato speciale del Quartetto, che da lunedi inizierà i contatti a Gerusalemme e Ramallah con israeliani e palestinesi.
Al termine di una riunione durata un’ora più del previsto, la prima dopo il golpe di Hamas a Gaza e la nomina di Blair il mese scorso, il Quartetto Usa-Ue-Onu-Russia si è impegnato a lavorare al rilancio del processo di pace in una fase da molti ritenuta critica ma di grande mobilità.
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Di Alberto Stabile - 18 luglio 2007
Haniyeh, leader di Hamas, in un’intervista punta il dito contro l’isolamento che la comunità internazionale applica nei confronti del movimento.
Di Gian Micalessin - 17 luglio 2007
Dopo l’incontro con Abu Mazen il presidente israeliano mantiene gli impegni e discute della nascita di uno Stato nei Territori.
D’Alema e Fassino non si accorgono che il golpe di Hamas ha cambiato tutto.
Israele libera 250 prigionieri e cessa le operazioni contro Fatah, l’America raddoppia gli aiuti finanziari al Rais.