presidente della repubblica

Napolitano: ecco perché non firmerò

6 febbraio 2009
Il testo della lettera che il capo dello Stato ha inviato a Berlusconi prima che il CdM approvasse il decreto Signor Presidente, lei certamente comprenderà come io condivida le ansietà sue e del Governo rispetto ad una vicenda dolorosissima sul piano umano e quanto mai delicata sul piano istituzionale. Io non posso peraltro, nell’esercizio delle mie funzioni, farmi guidare da altro che un esame obiettivo della rispondenza o meno di un provvedimento legislativo di urgenza alle condizioni specifiche prescritte dalla Costituzione e ai principi da essa sanciti. I temi della disciplina della fine della vita, del testamento biologico e dei trattamenti di alimentazione e di idratazione meccanica sono da tempo all’attenzione dell’opinione pubblica, delle forze politiche e del Parlamento, specialmente da quando sono stati resi particolarmente acuti dal progresso delle tecniche mediche. Non è un caso se in ragione della loro complessità, dell’incidenza su diritti fondamentali della persona costituzionalmente garantiti e della diversità di posizioni che si sono manifestate, trasversalmente rispetto agli schieramenti politici, non si sia finora pervenuti a decisioni legislative integrative dell’ordinamento giuridico vigente. Già sotto questo profilo il ricorso al decreto legge – piuttosto che un rinnovato impegno del Parlamento ad adottare con legge ordinaria una disciplina organica - appare soluzione inappropriata. ... Continua
Fonti:

La lettera di Giorgio Napolitano al Sole 24 Ore sull'emergenza rifiuti

Di Giorgio Napolitano - 23 maggio 2007
Caro Direttore, raccolgo le preoccupazioni e l’invito che Guido Gentili mi ha rivolto dall’autorevole tribuna del suo giornale. Fin dal giugno dello scorso anno, poco dopo l’inizio del mio mandato, in occasione della mia prima visita a Napoli, sollecitai, di fronte al penoso trascinarsi dell’emergenza rifiuti, “un’azione risoluta - senza cedere alla disinformazione e alla demagogia - contro cieche resistenze a decisioni improrogabili e contro palesi illegalismi”. Da allora molti sforzi sono stati compiuti, da parte del Commissario nominato dal governo, e alcuni risultati sono stati acquisiti: ma non in misura sufficiente a evitare che la situazione si aggravasse fino al punto da risultare ormai “tragica” come l’ha definita il sindaco Iervolino. E dunque ora - non solo da napoletano che vive l’angoscia della sua città, ma nella consapevolezza delle responsabilità che mi competono nell’interesse generale delle popolazioni e delle istituzioni - desidero rivolgere un estremo energico appello. Lo rivolgo alle autorità di governo perché si proceda senza alcun ulteriore tentennamento all’attuazione del decreto sottoposto alla mia firma l’11 maggio scorso. ... Continua

Pannella su reazione all'elezione del presidente scalfaro

Di Marco Pannella - 26 maggio 1992
PANNELLA SU REAZIONE ALL’ELEZIONE DEL PRESIDENTE SCALFARO SOMMARIO: Se la partitocrazia “è la partitocrazia che abbiamo denunciato e contro la quale abbiamo lottato fino all’isolamento” - dice Pannella - allora la Presidenza Scalfaro è “un primo grande passo verso la Riforma”; oppure - prosegue - “non capisco francamente di cosa parliamo”. ... Continua

Pannella su reazione all'elezione del presidente scalfaro

Di Marco Pannella - 26 maggio 1992
PANNELLA SU REAZIONE ALL’ELEZIONE DEL PRESIDENTE SCALFARO SOMMARIO: Se la partitocrazia “è la partitocrazia che abbiamo denunciato e contro la quale abbiamo lottato fino all’isolamento” - dice Pannella - allora la Presidenza Scalfaro è “un primo grande passo verso la Riforma”; oppure - prosegue - “non capisco francamente di cosa parliamo”. ... Continua

Pannella: contro una politica da cottolengo, una nuova proposta

Di Marco Pannella - 21 maggio 1992
PANNELLA: CONTRO UNA POLITICA DA COTTOLENGO, UNA NUOVA PROPOSTA SOMMARIO: Rivolge pesanti sarcasmi contro chi propone a Presidente della Repubblica Leo Valiani, lasciando alla Dc il compito di eleggerlo o farlo cadere: ma è “una politica da ricoverare al Cottolengo”. ... Continua

Se craxi mi ascoltasse...

Di Jannuzzi Lino, Pannella Marco - 21 maggio 1992
SE CRAXI MI ASCOLTASSE… Intervista di Lino Jannuzzi a Marco Pannella SOMMARIO: “La mia stima per Forlani…s’è accresciuta… Il Governo rischia di essere un bidone… Non durerà che pochi mesi… ... Continua

Se craxi mi ascoltasse...

Di Jannuzzi Lino, Pannella Marco - 21 maggio 1992
SE CRAXI MI ASCOLTASSE… Intervista di Lino Jannuzzi a Marco Pannella SOMMARIO: “La mia stima per Forlani…s’è accresciuta… Il Governo rischia di essere un bidone… Non durerà che pochi mesi… ... Continua

Pannella: contro una politica da cottolengo, una nuova proposta

Di Marco Pannella - 21 maggio 1992
PANNELLA: CONTRO UNA POLITICA DA COTTOLENGO, UNA NUOVA PROPOSTA SOMMARIO: Rivolge pesanti sarcasmi contro chi propone a Presidente della Repubblica Leo Valiani, lasciando alla Dc il compito di eleggerlo o farlo cadere: ma è “una politica da ricoverare al Cottolengo”. ... Continua
7 pagine
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