regime

Scheda N° 3 RADICALI FAMOSI E PERCIO’ CLANDESTINI

4 maggio 2009
**“Allora c’è un problema di mezzi. Se i nostri ascoltatori sapessero che questo è stato il Partito in cui si è iscritto Ionesco, a cui Sartre voleva iscriversi, con tutto il resto. La doppia tessera è un modo per distruggere il valore sacrale della tessera. ... Continua

Scheda N° 2 RADICALI IN GALERA (DAL '66 A OGGI)

4 maggio 2009
Buona parte della classe dirigente radicale (43 persone), a partire dal suo leader Marco Pannella, tra il 1995 e il 2003 è arrestata e processata nel corso di iniziative pubbliche di cessione a titolo gratuito di hashish e marijuana. ... Continua
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Capitolo 16 PERCHÉ LA RESISTENZA PUÒ ANCORA VINCERE

4 maggio 2009
**A vedere la televisione, i talk show di Bruno Vespa, l’inflazione di trasmissioni religiose, i discorsi del Papa puntualmente rilanciati da tutti i telegiornali, ma anche i salotti televisivi di Floris, di Santoro, di Matrix, di Primo Piano, si direbbe che in Italia viga su questioni particolarmente delicate che riguardano la vita di tutti o che investono l’ordinamento e il funzionamento del sistema politico, un pensiero se non proprio unico come negli stati teocratici e negli stati formalmente totalitari, almeno nettamente prevalente contrastato da una isolata minoranza che tenta inutilmente di opporvisi. ... Continua

Capitolo 14 LA NEGAZIONE DEL DIRITTO ALLA CONOSCENZA

4 maggio 2009
**L’avvento della Repubblica per lungo tempo non produce mutamenti nella disciplina della radiodiffusione voluta dal regime fascista, imperniata sulla riserva allo Stato dell’attività radiotelevisiva e sul penetrante controllo politico circa l’assetto societario ed i contenuti dei programmi. ... Continua

Capitolo 12 LO SFASCIO DELLE ISTITUZIONI: IL “CASO” DEI PLENUM MANCANTI

4 maggio 2009
**All’inizio degli anni 2000, due violazioni della Costituzione minano il funzionamento di organi costituzionali di primaria importanza. Il primo grave vulnus riguarda la mancata elezione da parte del Parlamento, per 17 mesi, dei giudici costituzionali di sua spettanza. ... Continua

Capitolo 11 PARTITOCRAZIA, DISSESTO IDROGEOLOGICO, DISTRUZIONE DELL’AMBIENTE

4 maggio 2009
Le case polverizzate dal terremoto in Abruzzo, sotto le quali muoiono 300 persone, dopo quelle dei terremoti immediatamente precedenti di Assisi (Umbria) e di San Giuliano di Puglia (Molise) ci consegnano l’immagine emblematica di un paese incapace a governare la fragilità del suo territorio, sismico al 75%, su cui insistono almeno 80mila edifici pubblici da consolidare, 22mila scuole in zone a rischio, di cui ben 9mila prive di basilari criteri di sicurezza. 11.1 Un paese vulnerabile Un problema, quello della vulnerabilità degli edifici, che non riguarda solo quelli storici o quelli pubblici, ma i milioni di vani dell’edilizia residenziale post-bellica, priva di qualità e non antisismica, costruiti nel corso dell’immensa e irresponsabile espansione urbana che ha invaso l’Italia negli ultimi 60 anni, in gran parte ignorando le norme antisismiche1. ... Continua

Scheda. P2, P38, P-Scalfari (e poi Moro, Sindona, Calvi, D’Urso, Cirillo e altri ancora)

4 maggio 2009
C’è un filo rosso che lega episodi apparentemente slegati, che hanno segnato l’intero arco degli anni Settanta-Ottanta. Vicende che prendono il nome dei loro protagonisti: caso Moro, caso D’Urso, caso Sindona, caso Calvi, caso Cirillo… Il contesto: siamo negli anni della “unità nazionale” e del “compromesso storico”, cioè quella politica della “ammucchiata” che vede all’opposizione i Radicali e pochi altri. ... Continua

Scheda. Giorgiana Masi: dopo tre decenni, nessuna verità

4 maggio 2009
L’ipotesi prospettata per l’ennesima volta nel 2005 dall’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, che Giorgiana Masi possa essere stata colpita da “fuoco amico”, cioè da “colpi vaganti sparati da dimostranti” riapre un caso - in realtà mai chiuso - dopo 28 anni. ... Continua
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