responsabilita' civile

I 18 referendum dei club pannella-riformatori

Di Club Pannella - 6 aprile 1995
I 18 REFERENDUM DEI CLUB PANNELLA-RIFORMATORI 6 aprile 1995 SOMMARIO. Elenco completo, anche se non dettagliato e specifico, delle 18 richieste di referendum depositate dalla Lista Pannella-Riformatori in pari data. ... Continua

Referendum: club pannella ne presentano 11 dopo i 7 di ieri

Di Club Pannella - 6 aprile 1995
REFERENDUM: CLUB PANNELLA NE PRESENTANO 11 DOPO I 7 DI IERI PARTE LA CAMPAGNA DEI DICIOTTO REFERENDUM PER LA RIFORMA 6 aprile 1995 (comunicato) SOMMARIO. Si dà notizia dei contenuti dei referendum per i quali è stata appena avanzata richiesta presso la Corte di cassazione. Dopo i 7 di ieri, i Riformatori del Movimento dei Club Pannella hanno depositato questa mattina presso la Corte di Cassazione altri 11 referendum. ... Continua

I REFERENDUM PROMOSSI o CO-PROMOSSI DAL PR O DALLA LISTA PANNELLA

Di Partito radicale, Lista Pannella - 16 marzo 1994
I REFERENDUM PROMOSSI o CO-PROMOSSI DAL PR O DALLA LISTA PANNELLA 1975 Depenalizzazione dell’aborto (il referendum non si è svolto per l’approvazione nel maggio 1978 della legge 194 sull’aborto) 1977 Abrogazione della legge Reale (il referendum si è svolto nel giugno 1978: Sì 23,5%; No 76,5%) Abolizione del finanziamento pubblico dei partiti (il referendum si è svolto nel giugno 1978: Sì 43,6%; No 56,4%) Modifica della legge manicomiale (il referendum non si è svolto per l’approvazione nel maggio 1978 della legge 180 sui manicomi) Abolizione dei reati d’opinione e d’associazione del Codice Rocco (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abolizione della Commissione Inquirente (Tribunale speciale dei Ministri) (il referendum non si è svolto per l’approvazione nel maggio 1978 della legge di “riforma” dell’Inquirente) Abrogazione del Concordato (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abolizione dei tribunali militari (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) 1980 Abolizione della legge “Cossiga” sull’ordine pubblico (il referendum si è svolto nel maggio 1981: Sì 14,9%; No 85,1%) Abolizione dei reati d’opinione e d’associazione del Codice Rocco (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abolizione dell’ergastolo (il referendum si è svolto nel maggio 1981: Sì 22,6%; No 77,4%) Abolizione della Caccia (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abolizione del porto d’armi (il referendum si è svolto nel maggio 1981: Sì 14,1%; No 85,9%) Abolizione dei tribunali militari (il referendum non si è svolto per l’approvazione nel maggio 1981 della legge 180 di “riforma” dei tribunali militari) Liberalizzazione delle non-droghe (uso e commercio dell’hascisc e della marijuana) (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Smilitarizzazione della Guardia di Finanza (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Abrogazione delle norme sulla localizzazione delle Centrali nucleari (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) Depenalizzazione completa dell’aborto (il referendum si è svolto nel maggio 1981: Sì 11,6%; No 88,4%) 1986 Responsabilità’ civile del magistrati (il referendum si è svolto nel novembre 1987: Sì 80,2%, No 19,8%) Abrogazione della Commissione Inquirente (il referendum si è svolto nel novembre 1987: Sì 85,0%, No 15,0%) Modifica del sistema elettorale del Consiglio superiore della magistratura (dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale) tre referendum antinucleari: partecipazione italiana a consorzi internazionali che promuovono iniziative nel campo dell’energia nucleare (tipo il reattore Superphoenix); contributo dello Stato agli enti locali che accettino la localizzazione delle centrali nucleari; parere degli enti locali, che da consultivo deve diventare vincolante (i referendum si sono svolti nel novembre 1987. ... Continua

Relazione sui referendum ed altri temi della campagna

Di Calderisi Giuseppe - 30 agosto 1993
RELAZIONE SUI REFERENDUM ED ALTRI TEMI DELLA CAMPAGNA di PEPPINO CALDERISI SEMINARIO CLUB PANNELLA - SABAUDIA 30-31 AGOSTO - 1·SETTEMBRE 1993 SOMMARIO: Ipotesi di iniziative referendarie e legislative sui temi della riforma elettorale in senso uninominale, dell’elezione diretta del capo dell’esecutivo, della responsabilità civile dei magistrati, dell’informazione, del valore legale dei titoli di studio, del finanziamento dei partiti, della cassa integrazione, del “capitalismo democratico”. Prima di passare ai possibili quesiti referendari e ad altri temi della campagna, due considerazioni. ... Continua

Neanche una lira a questi partiti

Di Berti Marco, Pannella Marco - 15 marzo 1993
Neanche una lira a questi partiti Intervista a Marco Pannella di Marco Berti SOMMARIO: Intervistato sui referendum (il voto è previsto per il 18 aprile), Marco Pannella prevede un voto pelbiscitario per l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti. ... Continua

Neanche una lira a questi partiti

Di Berti Marco, Pannella Marco - 15 marzo 1993
Neanche una lira a questi partiti Intervista a Marco Pannella di Marco Berti SOMMARIO: Intervistato sui referendum (il voto è previsto per il 18 aprile), Marco Pannella prevede un voto pelbiscitario per l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti. ... Continua

Nessuna sanatoria per chi e' colpevole

Di Marco Pannella - 21 gennaio 1993
NESSUNA SANATORIA PER CHI E’ COLPEVOLE di Marco Pannella SOMMARIO: Nel respingere ogni sanatoria per i politici coinvolti nei procedimenti giudiziari per corruzione, Marco Pannella ricorda la battaglia del Pr per una “giustizia giusta”, il referendum con cui il paese “plebiscitò” la richiesta di rendere più grave la responsabilità civile dei magistrati e la legge Vassalli che vanificò il risultato del referendum e con cui si “ottenne la pratica abolizione di un principio che doveva invece essere esteso e reso effettivo”. ... Continua

Nessuna sanatoria per chi e' colpevole

Di Marco Pannella - 21 gennaio 1993
NESSUNA SANATORIA PER CHI E’ COLPEVOLE di Marco Pannella SOMMARIO: Nel respingere ogni sanatoria per i politici coinvolti nei procedimenti giudiziari per corruzione, Marco Pannella ricorda la battaglia del Pr per una “giustizia giusta”, il referendum con cui il paese “plebiscitò” la richiesta di rendere più grave la responsabilità civile dei magistrati e la legge Vassalli che vanificò il risultato del referendum e con cui si “ottenne la pratica abolizione di un principio che doveva invece essere esteso e reso effettivo”. ... Continua
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