Stati Uniti d'America

Il discorso di Barack Obama dopo la vittoria delle presidenziali americane

Di Barack Obama - 5 novembre 2008
Ciao, Chicago! Se là fuori c’è ancora qualcuno che dubita che l’America sia un luogo dove tutto è possibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri Fondatori sia vivo nella nostra epoca, che ancora mette in dubbio la forza della nostra democrazia, questa notte è la vostra risposta. È la risposta data dalle file di elettori che si estendevano intorno alle scuole e alle chiese, file mai viste prima da questa nazione, è la risposta che hanno dato le persone che hanno aspettato tre, quattro ore, molti per la prima volta in vita loro, perché erano convinti che questa volta doveva essere diverso, che la loro voce poteva fare la differenza. È la risposta pronunciata da giovani e vecchi, ricchi e poveri, democratici e repubblicani, neri, bianchi, ispanici, asiatici, nativi americani, gay, etero, disabili e non disabili: americani che hanno inviato al mondo il messaggio che noi non siamo mai stati semplicemente un insieme di individui o un insieme di Stati rossi [Repubblicani] e Stati blu [Democratici]: noi siamo e saremo sempre gli Stati Uniti d’America. È la risposta che ha spinto quelli che per tanto tempo, da tanta gente, si sono sentiti dire che dovevano essere cinici, spaventati, scettici su quello che possiamo fare, sulla possibilità di mettere le mani sul corso della storia e piegarlo in direzione della speranza di un giorno migliore. ... Continua

Il discorso di Sarah Palin alla convention repubblicana di St.Paul

Di Sarah Palin - 8 settembre 2008
«Signor presidente, delegati e compatrioti. Sono onorata di essere stata scelta per la nomina a vicepresidente degli Stati Uniti. Accetto la nomina per aiutare il nostro candidato alla Presidenza per servire e difendere l’America. ... Continua

Il discorso di John McCain alla convention repubblicana di St.Paul

Di John McCain - 8 settembre 2008
«Grazie, grazie moltissime a tutti. Questa sera, io ho un privilegio che è dato a pochissimi americani, il privilegio di accettare la candidatura del mio partito a presidente degli Stati Uniti d’America. ... Continua

Il discorso di Barack Obama alla convention democratica di Denver

Di Barck Obama - 8 settembre 2008
«Al presidente Dean e al mio grande amico Dick Durbin, e a tutti i miei compatrioti in questa grande nazione. Con profonda gratitudine ed umilta’ accetto di essere nominato per la presidenza degli Stati Uniti. Lasciatemi esprimere il mio ringraziamento alla lista storica dei candidati che mi hanno accompagnato in questo viaggio, e specialmente a quelli che hanno compiuto il viaggio piu’ lungo, campioni del lavoro in america ed esempi per le mie figlie e per i vostri figli, Hilary Rodham Clinton e il presidente Clinton, che ieri sera ha espresso la sua speranza nel cambiamento come solo lui sa fare; ringrazio Ted Kennedy, che incarna lo spirito di servizio, e il prossimo vicepresidente degli stati uniti d’america, Joe Biden. ... Continua

Gli Usa: Kosovo indipendente o ritiriamo tutti i nostri soldati

Di Gianni Pennacchi - 31 ottobre 2007
La notizia, che rischia di risultare dirompente per l’Italia e l’Europa, è che gli americani premono per dare una soluzione al problema del Kosovo. Quella da loro caldeggiata ovviamente, cioè la sostanziale indipendenza della regione, formalmente dipendente ancora da Belgrado, ma ormai abitata quasi esclusivamente dall’etnia albanese. ... Continua

Pace tra Israele e Palestina: il "Quartetto" spera in Blair

20 luglio 2007
LISBONA - Via libera ieri notte dal vertice sul Medioriente di Lisbona alla missione di Tony Blair, ora inviato speciale del Quartetto, che da lunedi inizierà i contatti a Gerusalemme e Ramallah con israeliani e palestinesi. Al termine di una riunione durata un’ora più del previsto, la prima dopo il golpe di Hamas a Gaza e la nomina di Blair il mese scorso, il Quartetto Usa-Ue-Onu-Russia si è impegnato a lavorare al rilancio del processo di pace in una fase da molti ritenuta critica ma di grande mobilità. ... Continua

Bosnia/I retroscena della sporca guerra

Di Porta Giovanni, Panorama - 9 dicembre 1994
Bosnia/I retroscena della sporca guerra LA RESA: PERCHE’ L’ONU E’ IMPOTENTE di Giovanni Porta SOMMARIO: incredibile resoconto dei rapporti esistenti tra gli ufficiali delle forze di pace e i militari serbi, testimoniati da registrazioni telefoniche, che spiega il sostanziale fallimento e impotenza della cosiddetta comunità internazionale inadeguata a gestire il conflitto bosniaco. (Panorama, 9 dicembre 1994) Pressioni, appelli, minacce. ... Continua
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