africa
Il Senegal La Porta della Nuova Africa
3rd Africa-EU Summit, 29 – 30 November 2010 in Libya

L'Unione Europea e l'Africa hanno tenuto la loro terza conferenza in Libia il 29 e 30 novembre 2010. Nell'ambito del tema overarching di " Investimento, sviluppo economico e lavoro Creation" , I Capi di Stato e del Governo si sono incontrati su argomenti chiave , come la pace e la sicurezza, il cambiamento climatico , l'integrazione regionale e lo sviluppo del settore privato, l'infrastruttura e l'energia, l'agricoltura e la sicurezza dell'alimento, l'espansione. Il tema overarching lega insieme parecchi soggetti e sfaccettature differenti , ed ha concesso la promozione delle posizioni comuni nelle trattative internazionali .
Muhammar Gheddafi http://www.africa-eu-partnership.org
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http://www.africa-eu-partnership.orgApertura dei lavori:
Intervento di Herman Van Rompuy Presidente del Consiglio Europeo
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3rd Africa-EU Summit, 29 – 30 November 2010 in Libya: Mostra fotografica sull’Africa
XXVème Sommet Afrique - France Nice 31 Mai - 01 Juin
Logo del XXIIIème sommet Afrique-FranceIl XX° Summit Africa-Francia, si è svolto dal 31maggio al 1° giugno 2010 presso il Centro Congressi Acropolis di Nizza (Costa Azzurra). È l’Anno per l’Africa, della pace e della sicurezza, dopo i 50 anni d’indipendenza. Capi di Stato, Ministri capi di Governo e cinquantuno delegazioni di paesi africani hanno partecipato all’evento, insieme a rappresentanti dell’Unione Africana (UA), dell’Unione europea (UE), dell’Organizzazione delle Nazioni-unite (UN), dell’Organizzazione internazionale della “Francofonia” (OIF), dell’Organizzazione delle Nazioni-unite per l’Alimentazione e dell’Agricoltura (FAO), della Banca Mondiale, allargando la comunità ad altri paesi anglofoni. Trentotto paesi presenti.
Lo scopo di questo importante incontro, è di rinforzare le relazioni tra la Francia e l’Africa, per creare un “partenariato” più forte, affinché si possano riaffermare i principi fondamentali di legalità e di rispetto mutuale dell’indipendenza, della sovranità e dell’integrità degli Stati, tra l’Africa e la Francia. Accelerare rinforzando il processo d’integrazione, l’azione collettiva e la cooperazione per il bene comune dei loro Stati e dei loro popoli.
Chiamano alla riforma urgente del Consiglio generale di sicurezza delle Nazioni-unite (ONU), una riforma della “ Governance mondiale ”, poiché il continente africano possa aver la sua rappresentazione a livello delle istituzioni internazionali, al G20, come al G8, che la Francia presiederà prossimamente. Facilitare l’adesione degli Stati africani all’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC).
La lotta al terrorismo, al traffico di esseri umani, dei migranti, delle armi e della droga. Di trovare una soluzione ai rifugiati e accelerare il processo di democratizzazione in alcune zone di conflitto o a rischio nella regione. Il cambiamento climatico è di rigore nel dibattito, all’indomani dell’Accordo di Copenhagen, in vista della conferenza di Cancùn in Messico.
Il Summit ha visto la partecipazione delle forze vive francesi e africane, organizzazioni sindacali, imprese economiche, culturali, provenienti da tutto il continente. Ed è la prima volta che questo accade nella storia dei Summit “Françafrique”, diventato Africa-Francia.
Tre riunioni sono state svolte a porte chiuse con l’insieme dei Capi di Stato chi vi hanno partecipato.
I ministri dell’Economia insieme alle imprese africane hanno dibattuto sui diversi aspetti economici: l’ambiente degli affari, il finanziamento delle imprese in Africa, la formazione professionale, la responsabilità sociale e ambientale delle imprese, le risorse d’energia
per domani.
L’Africa è confrontata alle nuove sfide geopolitiche, economiche e sociali, un paese in piena crescita, per un’Africa emergente. Il summit si è svolto su due piani: quello politico ed economico e quello del clima e dello sviluppo.
Dunque è stato un summit storico, quello di Nizza, nonostante la furia dei cittadini che hanno avuto grossi problemi di viabilità nell’ area centrale di Nizza, per l’allargamento della zona rossa dove convergevano tutti i delegati della conferenza.L’allargamento del cerchio ai paesi anglofoni e “lusofoni” è stato cruciale, per il nuovo “partenariato” tra la Francia e l’Africa.
La Francia quanto detto non sarà più il “Gendarme” dell’Africa, secondo il presidente francese, Nicolas Sarkozy.
“Il fallimento dell’Africa sarà quello dell’Europa” - N. Sarkozy
Il summit di Nizza ha messo in rilievo il ruolo dell’impresa privata nello sviluppo economico
in Africa. Il prossimo si svolgerà fra tre anni in Egitto.
2010: 25° summit Francia-Africa è anche quello dei 50 anni d’indipendenza dei 17 paesi dell’Africa subsahariana.
L’Africa, un continente di 53 paesi, è d’ora in avanti, un continente potente che si muove verso uno sviluppo forte all’ora del XXI° secolo, vista la sua potenzialità umana e demografica.
Summit Francia-Africa:
“Un legame duraturo”
Il Primo summit della France-Afrique, si è tenuto nel 1973, presieduto dal presidente
della Repubblica Francese Georges Pompidou…
C’erano sei capi di Stato africani : il presidente della Costa d’Avorio, Félix Houphouet Boigny -il presidente della Repubblica del Senegal, Léopold Sédar Senghor -il presidente della Repubblica del Niger, Hamani Diori -il presidente della Repubblica del Gabon, Albert Bernard Bongo (riconvertito- El-hadj Omar Bongo, ndr) il presidente della “Haute-volta”, Sangoulé Lamizana – (“Alta-volta”- prima di divenire Burkina-Faso, ndr), il presidente della Repubblica Centrafricana, Jean Bedel Bokassa
L’idea di fare un summit ogni anno, veniva dal presidente Hamani Diori, era un modo di
riavvicinare la Francia alle sue colonie africane; un modo di trovare insieme un accordo,
che poteva sul piano della cooperazione, rinforzare i legami tra la Francia e l’Africa; sia sul piano politico che militare , sia sul piano economico che sociale.
Il 24° Summit si era svolto
Nel febbraio a Cannes…
XXVème Sommet Afrique - France Nice 31 Mai - 01 Juin - Le Foto dell'Evento -
COP15 : 14 Dicembre 2009 - "Il Nervosismo degli Africani"
A Copenhagen oggi 14 dicembre, e’ stata una giornata segnata da tensioni. Si e’ verificato secondo alcuni, un fallimento nella Conferenza sul clima. In particolare nella riunione a livello dei Ministri dell’Ambiente, in cui si e` verificato una discussione tra il Nord e il Sud. I paesi africani in segno di contestazioni, hanno sospeso brevemente la loro partecipazione ai gruppi di lavori. All’interno del “Bella Center” le ONG hanno protestato duramente a favore dei paesi in via di sviluppo, vittime della situazione.
Ban-Ki Moon’ il Segretario generale delle Nazioni-Unite, ha esortato questo lunedi’, i negoziatori di questa conferenza e ai delegati dei 196 paesi, di cui 110 capi di Stato di questa terra, che si riuniranno in questa fine settimana, di prendere le loro iniziative e decisioni e raddoppiare i loro sforzi in vista di un compromesso e un accordo globale sul clima.
il Vice-presidente degli Stati-Uniti Al Gore, ha allarmato l’opinione internazionale di questo mondo riguardo lo scioglimento dei ghiacciai e sopratutto della Groelandia, una delle riserve d`acqua dolce piu’ importante di tutto l’emisfero del pianeta.
Riguardo l’accreditazione molti delegati e giornalisti, si sono messi in fila da questa mattina fino alle 19 di questa sera , per poter recuperare il loro badge .
Dr R.Daniel Eklu -Director Department of Humanitarian and Social Affairs - Abuja (Nigeria )
Alexis Halbert Cordinator of Climate Technology Program International -Forum on Globalization San Francisco -California
Dr Kofi Portuphy -National Co-ordinator National Disaster Management Organisation - Accra (Ghana)
Masatake Uezono -Associate Professor Shimane University - Japan
Ojambo Justine -Phoebe Education Fund (PEFO) Uganda- Africa www.pefouganda.org
Ginevra Palaexpo : 6° Salone Africano del Libro, della Stampa e della Cultura
Foto by m.baNell'ambito del Salone Internazionale del Libro e della Stampa avvenuto a Ginevra dal 20 al 24 Aprile si è svolto il sesto salone africano del libro
“Un continente nei quattro angoli del mondo”
Tema: L’Afrique en marche sotto-tema: “ Afrique migrations, de l’origine de l’homme à nos jours ”.
Il 6° premio Ahmadou Kourouma che ricompensa ogni anno un’opera, consacrata all’Africa nera, il cui spirito d’indipendenza, di lucidità, di chiaroveggenza, si scrive nell’eredità di questo grande romanziere ivoriano, scomparso nel 2003.
Letteratura:
“Premio Ahmadou Kourouma”
Il Premio Ahmadou Kourouma (Ivoriano), autore di “ Les soleils des indépendances ” , è stato conferito al drammaturgo e romanziere del Togo Kossi Efoui per il suo ultimo romanzo “ Solo d’un revenant ” , Edizioni-Seuil, durante il 6° Salone africano del libro, della Stampa e della Cultura, tenutosi a Ginevra (Svizzera) dal 22 al 26 aprile 2009 al Palexpo.
Kossi Efoui è nato nel 1962 nel Togo. Ha studiato all’Università del Benin in Togo prima di stabilirsi in Francia. È drammaturgo, cronista e romanziere. Oggi fa parte di quegli autori africani che hanno preso le distanze con questo obbligo di fedeltà al panafricanismo e alla negritudine. E’ tra gli scrittori più notati di questa nuova generazione di autori Africani.
photo by m.baPosto sotto la presidenza del Professore Jacques Chevrier, il Premio Kourouma, offerto dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DDC), è dotato di 3 300 euro.
Il preservativi aumentano i problemi?
L'epidemia di Aids "non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi": è quanto ha affermato Benedetto XVI, durante il suo viaggio verso l'Africa. Il Papa ha indicato come unica strada efficace quella di un rinnovo spirituale e umano nella sessualità.








