ambientalismo

Comitato referendario di liberazione “Ernesto Nathan”: gli otto referendum per i diritti e le liberta’ dei cittadini del Lazio

Simbolo della campagna referendariaSimbolo della campagna referendaria

Dopo un’attenta analisi della condizione di grave illegalità e scarsa democrazia del sistema politico romano e regionale (ma non solo), il Comitato referendario di liberazione “Ernesto Nathan” Radicali e Repubblicani, ha deciso di passare dalla teoria alla pratica, dalla lamentela all’azione, programmando per i prossimi sei mesi, fino alla fine di settembre 2009, una campagna di raccolta firme regionale su alcuni quesiti referendari, 4 propositivi sulle maggiori competenze regionali, ma anche 4 abrogativi per cercare di organizzare un quadro legislativo più organico a quelle che sono le nostre tematiche storiche, su diritti, legalità ed armonizzazione della spesa pubblica.

Un pacchetto di otto quesiti popolari regionali, reso necessario dall’immobilismo che ha connotato in modo bipartisan le maggioranze di centrodestra e centrosinistra senza che si sia avuta vero cambiamento ed alternanza. Con i primi si cancellano alcune norme che vengono sostituite da nuove proposte legislative. Una prima questione riguarda il sostegno finanziario pubblico rivolto solo alle famiglie sposate estendendolo, con un quesito propositivo, anche alle coppie di fatto e al coniuge supersite. Due quesiti intendono limitare sperperi , abrogando il finanziamento agli enti religiosi che svolgono attività imprenditoriale nel settore del turismo, e l’aumento dei rimborsi elettorali a partiti e candidati, utilizzando i risparmi per finanziare l’esenzione dal ticket sanitario per bambini fino a 14 anni e concedendo aiuti al coniuge separato non affidatario e non assegnatario di alloggio. L’ambiente ha una particolare rilevanza perché si premia chi effettua raccolta rifiuti differenziata e, contemporaneamente, si abrogano le norme che hanno ignorato il rispetto effettivo dei vincoli paesistici

Assemblea dei Mille - Prima commissione: Ambiente e demografia

Fame nel mondo, crisi energetica, riscaldamento del pianeta. Il rientro dolce della popolazione e le nuove frontiere dell'ambientalismo: il problema demografico è o non è il problema preventivo, da prescegliere come prioritario?

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