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Addio a Giorgio Spadaccia

Giorgio SpadacciaGiorgio Spadaccia
Giorgio Spadaccia, militante radicale da sempre, è morto sabato 28 gennaio. Nato a Velletri (Roma) il 19 luglio 1941 ha partecipato a molte delle battaglie del Partito Radicale nazionale e in particolare nel Lazio. Per Radio Radicale oltre a numerose interviste, ha curato per anni la rubrica "Quale ambiente", attualmente in corso di digitalizzazione.

«Verso la regionalizzazione. Nuove lotte contro il regime» di Giorgio Spadaccia

Il vero, principale programma del 20° Congresso sarà la regionalizzazione del Partito, il suo allontanamento dal centro e la capillare diaspora verso la periferia. Non è una contraddizione, ma l'attuazione del progetto federativo dello statuto radicale. L'apparente decentramento dello Stato: gli Enti locali non luoghi di partecipazione ma di controllo e manipolazione del consenso. (NOTIZIE RADICALI N. 123, 18 ottobre 1978)

Una tassa ambientale per finanziare la ripresa economica

Un emendamento all'attuale manovra presentato dal senatore radicale Marco Perduca e dalla deputata radicale Elisabetta Zamparutti propone di ricavare 3 miliardi da una tassa sulle emissioni di CO2 (contributo ecologico sui consumi energetici non rinnovabili). Potrebbe generare cifre ben più elevate (35 miliardi) se, con gradualità, si raggiungesse l'attuale livello della carbon tax svedese.

La tassa proposta, spiegano i radicali, «da un lato, permette di spostare il peso fiscale "dalle persone alle cose" e, più in generale, alle cose che inquinano. Dall’altro, favorisce la crescita e lo sviluppo tecnologico, perché riguarda settori ad alta intensità di lavoro e di innovazione», cioè la green economy.

Ascolta l'intervista al Massimo Mazzanti, professore di Economia Politica all'Università di Ferrara, e componente della Rete Sbilanciamoci

Alluvioni: tre rapporti mettono sotto accusa le istituzioni

C'entrano tutti in questa storia: dalle amministrazioni centrali a quelle locali. L'approfondimento propone tre documenti che dimostrano le responsabilità politiche e amministrative dei disastri delle alluvioni di questi giorni.

Interviste e testimonianze

Comitato Mamme VulcanicheComitato Mamme Vulcaniche
In questa sezione testimonianze, interviste, conferenze stampa, voci dalle manifestazioni di protesta, per approfondire gli sviluppi degli ultimi giorni sulla vicenda.

Speciale emergenza rifiuti

Un dossier sulla questione dei rifiuti in Campania che ricostruisce il week end del 29-31 ottobre 2010. L'ultima visita del premier Silvio Berlusconi a Napoli, l'accordo firmato con i sindaci dell'area vesuviana per la non apertura della discarica di Cava Vitiello e l'ultima grande manifestazione di protesta che ha coinvolto tutti i 18 comuni vesuviani.

REFERENDUM DAYS. 500 volontari per l'ambiente a Milano

L'obiettivo di far partire da Milano un grande progetto ambientalista europeo vive giorni decisivi. Oltre 7.000 cittadini milanesi hanno finora sottoscritto i cinque referendum per la qualità della vita e dell'ambiente promossi dal Comitato Milanosìmuove.

Nel fine settimana del 15-16-17 ottobre si terranno i "Referendum days", con l'obiettivo di raccogliere le 15.000 firme necessarie. Ci sarà anche Emma Bonino.

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Speciale Copenhagen. Interviste, documenti, video e link sulla Conferenza delle Nazioni Unite sul clima

Il logo della ConferenzaIl logo della Conferenza

Copenhagen 7 - 18 dicembre 2009 - Si apre oggi la quindicesima Conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP 15). Al centro di questo vertice internazionale vi saranno i negoziati per un ampliamento della Convenzione sui cambiamenti climatici e per la firma di un nuovo accordo sul clima che dovrebbe succedere al Protocollo di Kyoto.

Nell'accordo successivo al Protocollo di Kyoto, i Paesi industrializzati e quelli emergenti dovranno impegnarsi a raggiungere determinati obiettivi di riduzione in base alle loro capacità e concordare i mezzi necessari per il raggiungimento di tali obiettivi.

L’aspetto scientifico è complesso ma i fatti sono chiari. Il mondo deve prendere delle misure per contenere entro 2°C gli incrementi della temperatura, un obiettivo che richiederà che il picco globale delle emissioni e l’inizio del loro successivo decremento avvenga entro i prossimi 5-10 anni. Un innalzamento superiore di circa 3-4°C - la stima più bassa dell’incremento della temperatura qualora non si agisca - inaridirà i continenti e trasformerà le terre agricole in deserti.

IL VIDEO DI APERTURA DEL VERTICE

Corrispondenza da Bruxelles di David Carretta sul vertice di Copenaghen

Le interviste di Paolo Martini e Giovanni De Pascalis

Lucio Caracciolo sul quaderno speciale di "Limes" dedicato al Vertice di Copenhagen

Gianni Silvestrini, direttore della rivista "Quale energia"

Francesco Tedesco, responsabile campagna Energia e Clima Greenpeace Italia

Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente

Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF

Michele Boato, presidente dell'Ecoistituto del Veneto

Carlo Corazza, direttore della Rappresentanza della Commissione europea a Milano, autore di "EcoEuropa - Le nuove politiche per l'energia e il clima"

Fabio Rampelli, deputato del PdL, promotore della mozione "bipartisan" in materia di ambiente, energia ed efficienza energetica

Rosa Filippini, presidente degli Amici della Terra

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