amnistia

Strasburgo, non interrotto lo stato di illegalità: i trattamenti inumani e degradanti dei detenuti proseguono

Dossier radicale a Strasburgo sulla sentenza Torreggiani

Punto per punto, oltre 50 pagine di analisi della mancata ottemperanza da parte del nostro Paese

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Non interrotto lo stato di illegalità: i trattamenti inumani e degradanti dei detenuti proseguono (violazione art. 3 - tortura)

Pannella ringrazia Brunetta e Sereni e sospende lo sciopero della sete. Verso la calendarizzazione del messaggio sulle carceri di Napolitano

«Da questa sera, per valorizzare i segnali che arrivano dal potere - visto che le nostre iniziative nonviolente, la nostra fame e sete, sono sempre finalizzate a fornire al potere l'energia di realizzare la propria legalità - interromperò lo sciopero della sete».

Lo ha detto Marco Pannella, nel corso di un intervento in diretta a Radio Radicale, alla luce della decisione dell'ufficio di Presidenza della Camera di calendarizzare e discutere entro due settimane il messaggio del Presidente Napolitano su giustizia e carceri, inviato alle Camere oltre 3 mesi fa.

Carceri, Radicali: moltissime le adesioni a quattro giorni di mobilitazione nonviolenta

Sono moltissime le adesioni alla quattro giorni di mobilitazione nonviolenta per il diritto di voto dei detenuti e l’amnistia lanciata da Marco Pannella e dal Partito Radicale, che da oggi a giovedì coinvolgerà l’intera comunità penitenziaria, dentro e fuori le carceri. Mentre numerosi familiari dei detenuti, insieme a dirigenti e operatori penitenziari, volontari, cappellani, rappresentanti di associazioni e semplici cittadini hanno comunicato il proprio sostegno all’iniziativa con uno sciopero della fame o altre azioni nonviolente, dalla sera del 19 novembre i detenuti accompagneranno il digiuno con un quarto d’ora di battitura delle sbarre, dalle ore 20 alle 20.15, alle quali faranno seguito tre quarti d’ora di silenzio. Gli ultimi due giorni dell’iniziativa, il 21 e il 22 novembre, saranno anche di sostegno all’astensione dalle udienze promossa in tutta Italia dall'Unione delle Camere Penali.

Qui l'elenco completo delle iniziative

Il riassunto:

A Roma è stato organizzato un presidio davanti il carcere di Regina Coeli in concomitanza con la battitura dei detenuti giovedì 22 novembre, dalle ore 19:30.

A Milano mobilitazione con un sit-in, dalle 07.00 alle 12.00 nei pressi dell’ingresso colloqui del carcere di San Vittore, sito in Viale Papiniano, tutti i giorni dal 20 al 24 novembre. Nell’occasione chiederemo anche la sottoscrizione dell’appello per Lucio Bertè come Garante dei detenuti della città di Milano. Ogni sera, inoltre, fino a giovedì’ 22 novembre, l’Associazione si farà essa stessa cassa di risonanza della battitura dei detenuti, riproponendola all'esterno delle mura del carcere di San Vittore, in p.le Aquileia, dalle 20.00 alle 20.15. Ci imbavaglieremo poi tutti dalle 20.15 alle 21.00, a sostegno e all'unisono con il silenzio dei detenuti.

A Firenze faremo una battitura all’esterno del Carcere di Sollicciano a partire dalle ore 12.45 del 22 novembre.

A Napoli i Radicali si mobiliteranno in diversi momenti. Il 20 novembre saranno dalle 06.00 davanti al Carcere di Poggioreale per parlare con i detenuti, mentre dalle 10.00 alle 12.00 si sposteranno davanti il Palazzo di Giustizia per un volantinaggio in sostegno dell'astensione dalle udienze promossa dall'Unione Camere Penali. La mobilitazione continuerà per loro il 22 novembre con una manifestazione davanti il Carcere di Poggioreale dalle 10.00 alle 13.00.

A Salerno il 19 e il 20 novembre i Radicali, dalle 09:00 alle 13:00 saranno in presidio davanti al carcere di Fuorni per raccogliere le adesioni al sciopero della fame dei detenuti e dei loro familiari.

Sempre in Campania, in provincia di Caserta i Radicali manifesteranno davanti il Carcere di Santa Maria Capua Vetere dalle 07.00 alle 14.00.

A Venezia ci troveremo dalle 18.00 alle 19.00 per un volantinaggio alla Stazione ferroviaria per poi spostarci alle 19.00 all'esterno del Carcere di Venezia per fare, insieme ai detenuti, la nostra battitura.

A Palermo i Radicali saranno, dalle 20.00 alle 21.00, davanti al Carcere Ucciardone il 22 novembre.

A Catania ci troveremo per un sit-in davanti al carcere di Piazza Lanza giovedì 22 dalle 09.30 alle 11.00.

A Forlì i Radicali saranno presenti davanti al carcere giovedì 22 novembre con una manifestazione dalle ore 20, 15 minuti di sbattitura corde di chitarra, basso e violino. Poi 45 minuti di silenzio

Anche a Torino ci mobiliteremo il 20 novembre con un sit-in e una battitura davanti al Consiglio Regionale dalle 13.00 alle 14.00 tra le altre cose anche per ricordare Giuseppe Piccinini, morto nel carcere “Don Soria” di Alessandria, il 140° decesso da inizio 2012.

A Cagliari giovedì 21 Novembre, dalle 20.00 alle 21.00, presidio presso il carcere di Buoncammino, battitura e raccolta adesioni allo sciopero della fame

Oggi è inoltre stato pubblicato il rapporto dell'Associazione Antigone sulla situazione delle carceri in Italia

Saviano su amnistia e legalizzazione delle droghe

Mentre scriviamo il video di FaiNotizia.it “La LEGALIZZAZIONE spiegata in 3 minuti” ha superato le 35 mila visualizzazioni. Un ottimo risultato per il quale dobbiamo ringraziare i nostri utenti, perché ottenuto esclusivamente tramite la condivisione sui socialnetwork, senza passare per importanti siti o giornali online.

Un aiuto importante è arrivato da Roberto Saviano che ha condiviso sulla sua pagina Facebook e account Twitter il nostro video. La sua opinione antiproibizionista ribadita recentemente su l'Espresso, era già nota, ma l'autore di Gomorra e Vieni via con me non si è fermato qui. Nel giro di 24 ore ha diffuso anche un altro video in animazione 3D prodotto da FaiNotizia.it dal titolo “L'AMNISTIA spiegata in 3 minuti” invitando i suoi utenti ad aprire un dibattito sulla proposta Radicale. La risposta c'è stata: sono più di 300 gli interventi visibili sulla pagina ufficiale dello scrittore.

Giustizia: Consiglio d'Europa, in Italia lentezza processi costa 1% Pil

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Il Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa Nils Muižnieks e i membri della sua delegazione si sono recati in visita in Italia dal 3 al 6 luglio 2012. Nel corso della visita il Commissario ha avuto colloqui con appresentanti sia delle autorità e delle istituzioni italiane che della società civile. Il suo rapporto è incentrato sul rispetto dei diritti umani. Il Commissario nel suo rapporto esprime seria preoccupazione per l’eccessiva durata dei procedimenti giudiziari in Italia: a causa della lentezza della sua giustizia l'Italia spreca l'1% del Pil.

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Aggiornamento sull'adesione all'iniziativa radicale della grande battitura della speranza

Alla manifestazione di protesta nonviolenta attraverso la percussione delle inferriate hanno aderito, secondo i dati raccolti finora dal Dap (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) 92 carceri, su un totale di 205 carceri italiane, mentre 93 risultano non aver preso parte . Ai Radicali risultano aver partecipato circa 41mila detenuti, in 104 carceri.

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