antonio russo
Premio Italia diritti umani 2011

Lo scorso 13 ottobre Con il Patrocinio della Provincia di Roma e della Sezione italiana di
Amnesty International si è svolto il Premio Italia diritti umani 2011, a Roma c/o Palazzo Valentini dedicato alla memoria dell’ ex Vice-presidente della Flip Antonio Russo. L'evento era organizzato dall'Associazione Free-Lance Internazionale Press .
PROGRAMMA
INTERVENTI
ore 15.00 Saluti del Presidente della Free Lance International Press Virgilio Violo
ore 15.10
Anna Nava Medici senza Frontiere
"Diritti umani, diritto alla salute e diritto al benessere"
ore 15.30
Stefano Cera Responsabile scientifico "AICOM" (Associazione Italiana Conciliatori e Mediatori) "Aggiornamenti dal Sudan"
ore 15.50
Giuseppe Lodoli Presidente del Comitato Paul Rougeau
"la crudeltà della pena di morte"
ore 16.10
Susanna Marietti - Vice Presidente Antigone
"Le prigioni malate. Cause, rischi e soluzioni del sovraffolamento penitenziario"
ore 16.30
Mariano Giustino - direttore della rivista "Diritto e Libertà"
"Antonio Russo, un giornalista per la libertà e la verità dell'informazione"
ore 16.50
Roberto Fantini - formazione EDU Amnesty International
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e l'impegno educativo di Amnesty International
ore 17.10
Maria Vittoria Cattania - Vice Presidente Laogai Foundation -
"Cina propaganda e realtà"
ore 17.30 Luigi De Salvia - Presidente Religions for peace / sezione italiana
"Diritti umani e non violenza"
ore 17.50 Spettacolo
- IO VEDO, IO SENTO, IO PARLO... ED IO TI UCCIDO!!! di e con Ferdinando Maddaloni
dedicato ad Antonio Russo, Ilaria Alpi e a tutti i giornalisti caduti sul campo di battaglia per la
corretta informazione
18.30 / 19.30 Premiazione
Presenta Giovanni Cavaliere (Presidente di OSA - Istituto Europeo di Orientamento allo Spettacolo e Arti Visive)
Consegneranno il premio gli attori: Tiziana Bagatella, Ferdinando Maddaloni, Paola Fulciniti
Premio Italia diritti umani 2010
Dedicato alla memoria dell’ ex Vice-presidente della Flip Antonio Russo
photo by m.baIl Premio Antonio Russo 2010, è stato presentato venerdì 15 Ottobre 2010, alla sede della Fondazione Europea “Constantin Dragan” Foro Traiano 1/A Roma dall’Associazione Free-Lance Internazionale Press, il presidente Virgilio Violo era presente. Molti erano gli interventi dinnanzi ad una platea di ospiti prestigiosi, oltre la forte partecipazione del pubblico.
Antonio Russo: la sua storia a 10 anni dall'omicidio
A 8 anni dall'assassinio del giornalista Antonio Russo conferenza stampa dei radicali di fronte alla sede dell'ENI: l'Italia non anteponga gli interessi economici al rispetto della democrazia
Il palazzo dell'ENI all'EurGiovedì 16 ottobre 2008, nell'anniversario della morte di Antonio Russo, il giornalista di Radio Radicale deceduto otto anni fa in circostanze misteriose nella città georgiana di Tiblisi, dove si trovava per documentare la guerra in Cecenia, si è tenuta una conferenza stampa sotto il palazzo dell'ENI per richiamare i dirigenti dell'Ente Nazionale Idrocarburi – e dunque il governo italiano, azionista di maggioranza – a non subordinare il rispetto della democrazia e dei diritti umani in Russia agli interessi economici e agli accordi commerciali che vengono periodicamente sottoscritti tra Roma e Mosca.
Mosca, ucciso tipografo ecologista. Tutti i giornalisti uccisi nella Russia di Putin fino a oggi
Khimki, alle porte di MoscaLa morte di Serghiei Protazanov, tipografo impaginatore di un giornale locale di opposizione di Khimki, alle porte di Mosca, è l'ultima di un lunghissimo elenco di omicidi e morti misteriose di giornalisti critici verso il regime di Mosca.
«Protazanov è deceduto lunedì in ospedale dopo essere stato aggredito e brutalmente picchiato da sconosciuti il giorno precedente», ha dichiarato la Cirikova, leader del movimento per la difesa del bosco di Khimki, una zona verde minacciata dalla costruzione di un'autostrada. A causa della morte di Protazanov la pubblicazione del suo giornale è stata sospesa.
Cirikova ha ricordato che anche altri collaboratori di giornali locali di opposizione sono stati picchiati. Il caso più grave è quello di Mikhail Beketov, direttore del quotidiano Khimkinskaia Pravda (la Verità di Khimki). Beketov è stato brutalmente percosso a metà novembre, per un periodo è stato in coma, i medici gli hanno dovuto amputare una gamba ed è tuttora ricoverato in ospedale, dove ha continuato a ricevere minacce. Ieri sera un altro episodio ha suscitato preoccupazione e sdegno negli ambienti dell'opposizione russa. Lev Ponomariov, dirigente della Ong "Per i diritti umani", è stato aggredito da sconosciuti che l'hanno avvicinato con il pretesto di una sigaretta dopo che aveva parcheggiato l'auto per rincasare. Ricoverato in ospedale, è stato sottoposto a esami clinici e oggi è stato dimesso. Le sue condizioni non sono gravi.
Il video della conferenza stampa del 18 aprile 2008. Berlusconi mima il mitra contro una giornalista russa che aveva rivolto una domanda non gradita a Putin
Pubblichiamo in questo spazio l'elenco dei giornalisti uccisi, partendo da Antonio Russo, corrispondente di Radio Radicale, ucciso in Georgia il 16 ottobre del 2000 mentre documentava la guerra in Cecenia.
16 ottobre 2000: Antonio Russo fatto fuori
Sei anni fa, la mattina del 16 ottobre 2000, Antonio Russo veniva trovato morto al ciglio di una strada, nei pressi di Tiblisi, in Georgia, dove si trovava per raccogliere documenti sulle atrocità commesse dai russi nella guerra russo-cecena
Antonio Russo. Radicale giornalista inviato in Cecenia ucciso dal regime di Putin
Le circostanze della morte non sono mai state chiarite, ma numerosi inidizi conducono al governo di Vladimir Putin a Mosca: Antonio Russo aveva infatti cominciato a trasmettere in Italia notizie scottanti circa la guerra, e aveva parlato alla madre, solo due giorni prima della morte, di una videocassetta scioccante contenente torture e violenze dei reparti speciali russi ai danni della popolazione cecena. Secondo i suoi amici, Russo aveva raccolto prove dell'utilizzo di armi non convenzionali contro bambini ceceni.









