carceri
Parlamento Europeo approva risoluzione per i diritti dei detenuti in Europa, ricordando la campagna radicale e di Marco Pannella
Il Parlamento europeo ha approvato alla quasi unanimità una risoluzione cofirmata dai gruppi ALDE, PPE, SD, Verdi, Comunisti ed ECR sulle condizioni di detenzione in Europa.

Appello dei direttori penitenziari del Si.Di.Pe
Il sovraffolamento nelle carceriQuello che segue è il comunicato sulla emergenza carceraria divulgato dal Sindacato Direttori Penitenziari
“EMERGENZA PENITENZIARIA”
Rotto il tabù: il carcere fa ascolti in Tv
Immagini esclusive di alcune tra le realtà più problematiche del pianeta carcere
Da tempo i Radicali chiedono che si apra un grande dibattito per informare l’opinione pubblica sul dramma della giustizia e della sua appendice carceraria, strozzata dal sovraffollamento e dalla carenza cronica di risorse. Eppure, da giugno a oggi, i temi della giustizia e delle carceri sono stati presenti in appena lo 0,8 per cento delle notizie nei telegiornali e negli spazi di approfondimento.
Per questo motivo durante i mesi di agosto, settembre e ottobre Radio Radicale è entrata in otto diversi istituti di pena per raccogliere testimonianze e dare voce a detenuti, direttori, agenti, educatori, psicologi, cappellani e altri operatori: tutti membri di una comunità penitenziaria sofferente e tutti prigionieri di un sistema ormai al collasso.
Nasce così “Giustamente”. Non una semplice video-inchiesta, ma un viaggio esclusivo all’interno di alcune tra le realtà più problematiche del pianeta carcere; in angoli remoti, in cui nessuna telecamera era mai entrata prima, dove vivono stipate migliaia di persone, confinate oltre i limiti della legalità costituzionale, tra miseria e solitudine, ai margini di una società per lo più ignara del dramma che ogni giorno si consuma nelle nostre galere.
Radio Radicale ha poi scelto di mettere il proprio materiale a disposizione di telegiornali e reti televisive pubbliche e private, per favorirne la maggior diffusione possibile e riparare, almeno in parte, al grave deficit di informazione su un tema rimosso dall'agenda politica del nostro Paese.
E' morto il giudice Giovanni D'Urso. 30 anni fa il suo caso

La lotta nonviolenta di Marco Pannella: l'amnistia è obiettivo non negoziabile, irrinunciabile
Scritta sul muro della sezione "la sosta" del carcere di MessinaMarco Pannella era in sciopero della sete dal 20 settembre. Dal 26 settembre il leader radicale ha dato vita ad una nuova soluzione all'interno della forma nonviolenta di lotta: l'assunzione quotidiana di soli tre cappuccini e di nessun altro liquido, tranne quelli necessari per l'assunzione dei farmaci. «Annuncio - aveva dichiarato il 20 settembre - che passo anche alla forma di sciopero della sete. Ma non preoccupatevi di Pannella! Preoccupatevi di farla finita con quello che siete. Detentori di centinaia di migliaia di persone sofferenti, di famiglie, peggio che le Brigate rosse!». «Perché l'amnistia è obiettivo non negoziabile, irrinunciabile».
J-Ax e Pannella, la strana coppia che si batte per l'amnistia
Vanity Fair pubblica oggi un'articolo di Silvia Bombino sull'incontro tra Pannella e J-Ax.
Riportiamo di seguito il testo integrale.
J-Ax & PannellaAmnistia, Rita Bernardini: «Ci sarà la seduta straordinaria»
«Le carceri come la pena di morte: costringeremo il Parlamento ad agire»
Intervista di Eleonora Martini sul Manifesto del 25 agosto

14 Agosto 2011: giornata di sciopero totale per la convocazione straordinaria del Parlamento su Giustizia e Carceri
Dare voce alle parole del Presidente della Repubblica: “Una questione di prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile”. Oltre oltre 1600 le adesioni allo sciopero della fame e della sete. Cresce la mobilitazione, anche tra i direttori delle carceri. L'appello, le adesioni, le interviste, i video.








