clericalismo
Englaro, varato il decreto legge. Scontro Napolitano-Berlusconi. I pareri di medici, costituzionalisti e sondaggisti
Giugno 2008Il Consiglio dei Ministri ha varato all'unanimità un decreto che ordina di proseguire l'alimentazione fino all'approvazione di una legge su testamento biologico. Berlusconi: "Non voglio la responsabilità della morte di Eluana". Napolitano non firmerà il decreto: "Un provvedimento d'urgenza non si può varare in contrasto con sentenze passate in giudicato". Ma Berlusconi replica duro: "Il presidente della Repubblica firmi o cambieremo la Costituzione sui decreti d'urgenza. Convocherò il Parlamento per approvare entro tre giorni una legge che contenga la norma sull'idratazione e l'alimentazione prevista dal decreto". Il Vaticano: "Il governo ci ha ascoltato". Lunedì la legge sarà al Senato.
Marco Pannella
Binetti e Cortellesi: Virus laico
Paola Cortellesi, attrice«Ogni 15 secondi sul nostro pianeta un individuo adulto diventa laico. Un nuovo invisibile flagello ha colpito il pianeta: la laicità non si vede ma sta crescendo, si trasmette non solo attraverso la scambio di idee ma anche con rapporti sociali non protetti. Il laico, se lo conosci lo eviti. Se non lo conosci, è meglio!»
Rianimare un aborto contro il volere della donna. La polemica e la risposta di Veronesi
Il martirio di Sant'Agata di Sebastiano Piombo“Un neonato vitale, in estrema prematurità, va trattato come qualsiasi persona in condizioni di rischio, e assistito adeguatamente”. Così si legge in un documento congiunto, firmato dai direttori delle cliniche di Ostetricia e Ginecologia di tutte e quattro le facoltà di Medicina delle università romane: La Sapienza, Tor Vergata, la Cattolica e il Campus Biomedico. Secondo i cattedratici, infatti, “con il momento della nascita la legge attribuisce la pienezza del diritto alla vita e, quindi, all’assistenza sanitaria”. Di fatto, nel caso in cui un feto nasca vivo dopo un’interruzione di gravidanza, il neonatologo deve intervenire per rianimarlo, “anche se la madre è contraria, perché prevale l’interesse del neonato”. «Mi sembra si voglia fare un gran polverone - afferma Umberto Veronesi- che cosa c’entrano le nascite premature con l’aborto? (...) Sono tutti tentativi in extremis di una Chiesa che sta valutando e verificando la sua perdita di credibilità.
Le censure della «Chiesa padrona»
Il libro di Roberto BerettaAl Convegno ecclesiale nazionale di Verona non è possibile trovare il libro “Chiesa padrona. Strapotere, monopolio e ingerenza nel cattolicesimo italiano”, di Roberto Beretta, scrittore e giornalista per l'Avvenire. Lo ha scoperto Marco Tosatti, vaticanista per La Stampa.







