democrazia diretta
Domenica oltre alle primarie c'era un altro appuntamento importante per la democrazia diretta. Ecco come è andato

Si esulta per la partecipazione alle primarie, ma domenica si è tenuta un'altra consultazione importante per il rinnovamento della democrazia. I referendum propositivi di Bolzano, la prima consultazione di questo genere a svolgersi in Italia.
I referendum hanno ottenuto il 38,1% di partecipazione al voto. Il quorum era del 40%. Quindi solo per il 2% degli elettori, circa 6.000 persone, il referendum che avrebbe reso Bolzano un pezzo di Svizzera in Italia, un'avanguardia e un laboratorio per la sperimentazione di forme incisive di democrazia diretta, non ce l'ha fatta.
Domenica può partire da Bolzano una speranza di "più democrazia"

Beppe Grillo va in aiuto, ma il successo dipenderà dal voto dei cittadini
Comune Roma: assedio nonviolento al Consiglio Comunale per le delibere popolari
Foto all'uscita dell'iniziativa di lunedì 20 ottobre. Simone Sapienza, Mario Staderini, Andrea Costale delibere di iniziativa popolare sono uno dei pochissimi strumenti a disposizione dei cittadini per partecipare attivamente alle decisioni che li riguardano e non lasciarle alla trattativa tra il sindaco, i costruttori, le banche, le compagnie telefoniche e gli altri poteri forti della Capitale
nel corso delle ultime due consiliature oltre 90 mila cittadini hanno sottoscritto 10 delibere d'iniziativa popolare. 8 di queste delibere non sono mai state discusse in violazione dello Statuto
la delibera sulla costruzione della tramvia Cinecittà-Saxa Rubra è stata approvata all'unanimità dal Consiglio comunale, ma finora è stata completamente disattesa dal Sindaco e dalla Giunta
Iniziative popolari in corso a Roma
Nell'intento di fornire informazioni il più possibile complete vi invitiamo a segnalare alla redazione di radioradicale.it tutte le altre iniziative qualora non se ne trovi riscontro in questo spazio.
Per segnalazioni: internet@radioradicale.it
Assemblea dei Mille - Terza commissione: Forma-partito e modelli istituzionali
Sistema continentale-proporzionalistico vs sistema anglosassone-maggioritario- presidenziale. Modelli esistenti e esistenze modello. Partiti laici vs partiti confessionali. Nuovi partiti del lavoro. Democrazia diretta e partecipativa. Possono esistere tuttora destini separati di socialisti, liberali, laici e radicali? Questione Rosa nel pugno.
Prima riunione con le associazioni radicali dopo il VI Congresso di Radicali Italiani, 3 febbraio 2008
Il 3 febbraio si è tenuta nella sede di Via di Torre Argentina 76 la prima riunione con le associazioni radicali dopo il VI Congresso di Radicali Italiani. Si è discusso delle prossime campagne radicali sul territorio, da intensificare dinanzi alla crescente crisi di governo e della politica, e delle iniziative comuni da prendere per dare attuazione alla mozione della settima commissione congressuale su “Il partito che non c’è (ancora): nuove forme di organizzazione politica per nuove forme di produzione; il partito galassia dei 200.000/400.000 iscritti
Oltre ai presenti in sala erano collegati online: Antonio Bacchi dell’Associazione Andrea Tamburi, Claudia Sterzi, Giulia Simi dell’Associazione Globaldemocracy di Siena, Luca Perego dell’Associazione Radicali Lecco, Monica Mischiatti, Zeno, Gobetti dell’Associazione Giorgiana Masi di Bologna, Daniele Carcea dell’Associazione Libera Livorno & Libera Moneta, Mina Welby, Paolo Musumci dell’Associazione Rientro Dolce, Salvatore Antonaci dell’Associazione di Lecce, Pasquale Marino dell’Associazione Bruno Leoni di Bari, Jolanda Casigliani dell’Associazione Satyagraha di Torino, Stefano Mossino, Dominique velati Argonauta dell’Associazione Aglietta di Torino.
In questa pagina la trascrizione degli argomenti affrontati nel corso degli interventi e il documento audiovisivo completo di tutto il dibattito.
Referendum popolari
I referendum popolari costituiscono strumenti di democrazia diretta attraverso i quali gli appartenenti alla comunità cittadina possono esprimersi, in alcuni casi anche abrogandoli, sugli atti di competenza del Consiglio Comunale, salvo alcune eccezioni (bilanci, tributi, tariffe, acquisti, nomine, ecc.).
I cittadini iscritti nelle liste elettorali possono promuovere sia referendum consultivi, che referendum abrogativi. Il Consiglio Comunale può farsi promotore unicamente di referendum consultivi.
Di seguito, i referendum popolari avanzati dai cittadini dal 2001 ad oggi, in ordine cronologico di presentazione.
Interrogazioni e interpellanze
Le interrogazioni al Sindaco costituiscono uno strumento di partecipazione democratica in virtù del quale i cittadini possono formuale richieste specifiche su fatti relativi alla comunità cittadina o su atti o iniziative dell'Amministrazione Comunale.
Le interpellanze sono domande rivolte al Sindaco su intendimenti ed orientamenti programmatici dell'Amministrazione Comunale.
Pubblicheremo in questo spazio, le interrogazioni e le interpellanze avanzate dai cittadini dal 2001 ad oggi, in ordine cronologico di presentazione.
Di seguito le interrogazioni presentate in questa consigliatura.








