elezioni
I commenti e le analisi dei risultati di Milano e Napoli
Il giorno dopo le elezioni i commenti e le analisi dei risultati di Milano e Napoli
De Magistris PisapiaDal 20 aprile Pannella è in sciopero della fame. Obiettivi, adesioni e interviste

Gli obiettivi sono stati annunciati in una conversazione straordinaria su RadioRadicale:
L'istituzione di una commissione di inchiesta sullo stato della democrazia composta da accademici (almeno 13 sulla falsariga dei 13 che non giurarono fedeltà al fascismo)
La situazione della giustizia e delle carceri in italia, e la possibilità di un'amnistia
Mozione per le armi di "attrazione" di massa da usare in Libia, Siria
Iniziativa rivolta al PD per la questione, dal PD abbandonata, del sistema elettorale uninominale
Dichiarazione di Marco Pannella sul voto di Marco Beltrandi

“Premesso ch’io personalmente da radicale, ritengo il contestato voto espresso oggi da Marco Beltrandi assolutamente legittimo, tanto quanto – considerate anche le sue motivazioni espresse – politicamente errato, come può purtroppo accadere e accade anche a ciascuno di noi, con i noti ritmi e condizioni d’impegni militanti e parlamentari, cui facciamo onore, ciò dunque premesso, trovo sintomatiche del Regime partitocratico, anticostituzionale, antidemocratico e ormai smaccatamente antiradicale che opprime l’Italia le unanimi, convergenti, scomposte reazioni dopo l’esito della votazione.
Se la mozione Franceschini avesse oggi riportato la parità dei voti, sarebbe stata ugualmente respinta. Se – dunque – Beltrandi fosse stato assente, la mozione Franceschini sarebbe stata ugualmente battuta.
Morale: come già per il famigerato voto di fiducia al governo del 14 dicembre, determinanti anche in quella occasione sono stati i voti mancanti del PD e dell’IDV, per non infierire impietosamente su FLI”.
Anticostituzionali ed antidemocratiche le politiche per lo scioglimento delle Camere in vista di “elezioni anticipate”

Gran Bretagna: dibattiti elettorali in Tv ad armi pari

Le parti hanno raggiunto un'intesa: per le prossime elezioni politiche in Gran Bretagna i dibattiti in Tv fra candidati avranno regole ben definite. Saranno tre i confronti tra Brown, Cameron e Clegg. Lo hanno deciso le principali televisioni del Regno Unito e i partiti politici coinvolti nella campagna elettorale.
Pannella: «Pres. Napolitano, legalità o rinuncio alla cittadinanza e chiedo asilo politico». Il video

Dichiarazione di Marco Pannella
In segno, non solo rituale, di rispetto per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ancor più per ribadirgli la fiducia che ritengo, da cittadino, di dovergli e di portargli, illustrerò fra breve da Radio Radicale nel colloquio con Massimo Bordin, i motivi per i quali, se non si rimuovesse immediatamente la situazione di patente, totale illegalità della situazione politico-elettorale in Italia, riterrei di dover rinunciare alla cittadinanza italiana e chiedere asilo politico ad altri Stati membri dell’Unione europea.
Infatti se, come ritengo, i diritti civili e umani fondamentali, riconosciuti dalle solenni dichiarazioni costitutive della comunità internazionale e da un gran numero di conseguenti trattati bilaterali e atti dell’ordinamento italiano, hanno valore di diritti positivi soggettivi, la mia decisione mi appare coerente e obbligata, come cittadino rispettoso della legge e come leader del movimento transnazionale e transpartito della nonviolenza nel mondo.
Vi sono infatti momenti nei quali accettare violenze delle istituzioni contro la loro stessa legalità, realizzerebbe non solo l’assistere inerti alla messa a morte della civiltà di un paese, ma diverrebbe vera e propria complicità in quella azione criminale, di competenza dell’ordinamento giurisdizionale internazionale e comunitario.
Se Google Street View diventa una prova contro i manifesti elettorali selvaggi
Manifesti abusivi del 2008Le immagini scaricate dal sito usate dalla Procura di Roma per l'accusa contro le affissioni abusive del 2008. Da Corriere.it
ROMA - Un manifesto sopra all'altro. Faccioni sorridenti e ammiccanti sovrapposti a tempo di record dagli «attacchini» per accaparrarsi anche l'ultimo voto. Roma (ma non solo) ad ogni tornata elettorale si riempie di strati di carta affissi ovunque. «Senza regole e rispetto degli spazi assegnati ad altri». E senza che nessuno intervenga per combattere questo «malcostume elettorale».
GOOGLE STREET VIEW - Ma alle prossime elezioni qualcosa potrebbe cambiare. Grazie a Google Street View. La Procura di Roma userà le immagini scaricate dal sito per sostenere l'accusa nel procedimento penale contro i vertici del Comune nel caso delle affissioni elettorali abusive del 2008.
LA BATTAGLIA - Una battaglia che i Radicali combattono da tempo. «Perché per troppi anni le istituzioni si sono girate dall'altra parte, permettendo di falsare il gioco democratico e impedendo ai cittadini di essere informati sulle diverse proposte e forze politiche in campo». La sua guerra ai manifesti elettorali abusivi Mario Staderini, membro della direzione nazionale dei Radicali italiani, la combatte almeno dal 2008, quando la politica romana si sfidava per il posto di sindaco. In campo Rutelli contro Alemanno. Sui muri e sui pannelli elettorali chili di carta affissi in barba alle regole e all'assegnazione degli spazi elettorali. «Noi Radicali, rifiutando di partecipare a questo scempio di soldi e legalità, siamo costretti da anni a non affiggere i nostri manifesti», dice Staderini. Leggi tutto l'articolo
Conoscere per deliberare: sciopero totale della fame e della sete di Emma Bonino, Marco Cappato...
AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle ComunicazioniL'ordine dell’AGCOM (Agenzia per le Garanzie nelle Comunicazioni) emesso il 23 maggio scorso nei confronti di RAI, La 7 e Sky Italia di mandare in onda entro le 48 ore successive consistenti interviste di “riepilogo informativo” a favore della Lista Bonino/Pannella, per restituire agli italiani l’informazione negata da 45 giorni di costante ostracismo delle proposte e delle iniziative radicali, NON E’ STATO RISPETTATO.







