liberalizzazioni

Il fallimento delle liberalizzazioni di Doha

I negoziati di Doha in seno all'Organizzazione per il commercio mondiale (WTO) hanno ottenuto poco risalto sui mezzi d'informazione e gran parte dell'opinione pubblica ne ha ignorato l'esistenza e il contenuto. Il fallimento delle trattative di Doha sulla liberalizzazione del commercio mondiale lo scorso 29 luglio 2008 ha tuttavi costituito una grossa sconfitta per i liberali e per tutti coloro che si preoccupano di alleviare la povertà del mondo.

Iniziative parlamentari d'autunno, per la libertà, la crescita e lo sviluppo economico

«Marco Pannella, Marco Cappato e Rita Bernardini hanno preannunciato l’avvio di un autunno riformatore a sostegno di una nuova politica economica da proporre al paese e a tutte le forze politiche e parlamentari che vorranno sostenere proposte radicali e riformatrici in favore dei disoccupati, dei lavoratori in nero, dei pensionati, nella convinzione che per affrontare la sfida della crescita sia anzitutto necessario liberare l’economia, le istituzioni, la politica dalla persistente condizione di illegalità, di mancanza di democrazia e di stato di diritto. I temi che i radicali pongono al centro dell’autunno politico-parlamentare, nel quale si preannuncia protagonista il fenomeno partitocratrico di “parlamentarismo di spesa”, riguardano aspetti da sempre (“da sempre” purtroppo anche per colpa della scure antireferendaria della Corte costituzionale ) cruciali nel governo dell’economia del paese e su cui il nascente Partito democratico (o “morente”, dipende anche dall’esito di queste nostre iniziative, pensiamo) stenta a trovare la sintesi di un percorso riformatore possibile».

(da Il Foglio del 23 agosto 2007. Lettera di Daniele Bertolini, Radicali Italiani)

Radicali ItalianiRadicali Italiani

Il futuro delle privatizzazioni: liberalizzazione e regolamentazione

Pier Luigi Bersani, ministro dello Sviluppo economicoPier Luigi Bersani, ministro dello Sviluppo economico

Una tavola rotonda sulle liberalizzazioni e le privatizzazioni promossa dalla Cisl. Al convegno interviene, tra gli altri, il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani.

«Ordine dei giornalisti: quale futuro?»

GiornaliGiornali

Al dibattito ha partecipato anche Daniele Capezzone, presidente della Commissione Attività produttive della Camera, che ha da poco presentato una proposta di legge per l'abolizione dell'Ordine

"Sette giorni per un'impresa". Presentata la proposta di legge di Daniele Capezzone

Daniele CapezzoneDaniele Capezzone

Avviare una nuova attività imprenditoriale in soli 7 giorni, invertendo la logica del rapporto tra pubblica amministrazione e imprenditore. E' questo l'obiettivo che si prefigge il presidente della Commissione Attività produttive della Camera Daniele Capezzone con il disegno di legge.

Taxi story. Dal Decreto Bersani all'Emendamento Veltroni

Roma, ore 12. Taxi incolonnati all'uscita dalla Stazione TerminiRoma, ore 12. Taxi incolonnati all'uscita dalla Stazione Termini
Un pacchetto di liberalizzazioni varato a sorpresa, il 30 giugno 2006, dal ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, e che sembra ispirato alla famosa Agenda Giavazzi. L'obiettivo, espresso dall'esponente Ds al termine del Consiglio dei ministri, di facilitare il cittadino e accrescere le opportunità nel settore dei trasporti, del commercio, delle assicurazioni e delle libere professioni. L'immediata reazione dei tassisti, i primi a ritenersi lesi dal pacchetto (poi sarà il turno degli avvocati e dei farmacisti). L'inizio della mobilitazione, il 5 luglio, con l'affluenza in massa nella Capitale e, per i dodici giorni successivi, disagi per milioni di cittadini italiani e turisti in vacanza nel nostro paese. E quindi l'apertura delle trattative, l'insistenza del Governo, l'abbandono del tavolo da parte delle rappresentanze dei tassisti, l'intervento, infine, del sindaco di Roma, Valter Veltroni e l'accordo sul cosiddetto «Emendamento Bersani» (o, forse, «Emendamento Veltroni»), con i tavoli nei comuni e, in primo luogo, a Roma. Questa, in sintesi, la vertenza delle auto bianche che nella prima metà di luglio del 2006 ha riempito i giornali e i telegiornali e ha fatto dei tassisti una delle categorie più discusse d'Italia.

Un paese bloccato: il cinema nell'Italia di oggi

Una sala cinematograficaUna sala cinematografica

Una “lettera aperta ai leader dell'Unione” del noto regista Giuseppe Piccioni è l'occasione per parlare di uno degli aspetti del “meccano bloccato”, secondo la definizione che l'economista Francesco Giavazzi ha dato del nostro Paese. Per discutere di cosa succede oggi nel mondo della produzione culturale, del cinema e della televisione in studio con Piccioni, Giuseppe Gaudino, regista, Nicola Giuliano, produttore.

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