Otto per mille

8 per mille e astensione al referendum del 2005

Di seguito riportiamo la trascrizione, non rivista dall'autore, di un un intervento di Sandro Magister, vaticanista de l’Espresso, pronunciato il 20 dicembre 2007 in occasione dell'incontro "Geografia della fede organizzata: associazioni, media e leader del mondo cattolico in Italia", promosso dai Corsi di Sociologia politica, Sociologia della religione e Filosofia delle religioni della Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo" e da LaPolis, Laboratorio di Studi Politici e Sociali.

Quanto costa il Vaticano agli italiani. L'inchiesta di Curzio Maltese

Città del VaticanoCittà del Vaticano

Durante il discorso in occasione dell'Angelus del 23 settembre 2007, Benedetto XVI ha dichiarato: «Si tratta (...) di operare una sorta di "conversione" dei beni economici: invece di usarli solo per interesse proprio, occorre pensare anche alle necessità dei poveri (...). La logica del profitto e quella della equa distribuzione dei beni, non sono in contraddizione l’una con l’altra, purché il loro rapporto sia bene ordinato. La dottrina sociale cattolica ha sempre sostenuto che l’equa distribuzione dei beni è prioritaria [e] il capitalismo non va considerato come l’unico modello valido di organizzazione economica».

Di seguito, le parole di Benedetto XVI e una rassegna di documenti e approfondimenti sui capitali della Chiesa italiana, i fondi derivanti dall'otto per mille e i loro impieghi.

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