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Servizio civile: hai meno di 28 anni? Collabora al progetto "Soccorso civico d'informazione e inchiesta"

Per chi ha meno di 28 anni, è possibile collaborare per 1 anno PART-TIME (30 ore settimanali), 434€/MESE per l'Associazione Coscioni e Fai Notizia (il sito di giornalismo partecipativo di Radio Radicale) grazie a un progetto di "Servizio civile" finanziato dallo Stato. Di seguito trovi tutte le informazioni nel dettaglio. Anche se non hai 28 anni, ti preghiamo di farlo sapere a tutti coloro che pensi possano essere interessati. Aiutaci a diffonderlo Condividi
Servizio civile - Bando per la selezione di n. 788 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nella Regione Lazio
Il 20 settembre è stato pubblicato il bando per la selezione di n. 788 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nella Regione Lazio. La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 21/10/2011 ore 14.00. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. Entro questa scadenza la domanda di partecipazione, in carta semplice, va fatta pervenire (per posta o a mano) esclusivamente all'ente che realizza il progetto scelto. Leggi il nostro progetto. Come si può leggere il progetto "Soccorso civico d'informazione e inchiesta" è "un progetto pilota che riguarderà i cittadini del Comune di Roma e concerne la creazione di una comunità di informazione e di iniziativa attraverso una infrastruttura civica basata su Internet in cui i singoli cittadini possono riversare denunce, segnalazioni di abusi, vissuti personali e allo stesso tempo trovare strumenti legali ed istituzionali, associazioni e risorse pratiche per poter agire direttamente. Il progetto prenderà forma su un sito internet, intorno al quale si tenterà di coinvolgere una comunità di utenti a partire da quella dell’Associazione Coscioni e del sito collegato di giornalismo partecipativo Fai Notizia.
La legge sulle intercettazioni vieta la registrazione dei processi. Vietato lo speciale giustizia di Radio Radicale

RadioRadicale da oltre 25 anni documenta integralmente la vita della giustizia italiana. Nell'archivio di Radio Radicale conserviamo oltre 600 processi per un totale di circa 17mila udienze registrate integralmente. Stiamo parlando di un patrimonio unico, che nessuna altra testata può vantare, in larga parte fruibile anche su internet.
Questa parte dell’archivio di Radio Radicale, oltre ad avere un indiscusso valore storico, documentando tra l’altro l’introduzione del nuovo rito nel Processo Penale, è stata utilizzata a fini didattici da alcune cattedre di Procedura Penale, e, in alcune occasioni, dagli stessi magistrati nelle loro attività. Da oggi in poi tutto ciò sarà vietato. Non sarà più possibile registrare le udienze dei processi se passasse la norma sulle intercettazioni, nel punto in cui modifica un articolo delle norme di attuazione del codice di procedura penale: quello che consente al Giudice di autorizzare, anche senza il consenso delle parti, quando sussista un interesse sociale particola mente rilevante alla conoscenza del dibattimento, la ripresa e la trasmissione radiofonica del processo. Solo grazie alla pubblicità del dibattimento processuale assicurato spesso solo da Radio Radicale, i cittadini italiani hanno potuto seguire, in tutto il suo svolgimento e non soltanto in occasione dei momenti più eclatanti, processi di indubbia rilevanza pubblica di cui riportiamo in questo documento soltanto alcuni esempi. Crediamo che proprio le norme dell'ordinamento giudiziario che regolamentano il dibattimento processuale rappresentino la migliore garanzia per i diritti degli imputati. Rendere impossibile la registrazione e la trasmissione integrale dei processi viceversa impedisce un'informazione aderente tanto ai principi garantisti quanto a quelli, altrettanto costituzionali, relativi al diritto dei cittadini a conoscere per deliberare.
CONFERENZA STAMPA NEGLI STUDI DI RADIO RADICALE
Dall' Altra Parte del Vetro : Scopriamo i Redattori di Radio Radicale

Benvenuti in questo piccolo Spazio , momento inusuale di Melting - Pot , con i nostri redattori, per auguraVi intanto un felice anno 2010. Le voci che sentirete man - mano che ve le proporremmo , sono le voci che animano i programmi quotidiani dell’ emittente. Tra di loro alcuni inviati speciali alle camere , la maggior parte sono detentori di rubriche settimanali , che trattano diversi argomenti , eventi della politica nazionale ed internazionale , come tutti gli altri eventi trattati ogni giorno su Radio - Radicale , attraverso la programmazione del suo palinsesto.
Eventi e fatti che spesso puoi ritrovare sul sito Internet, www.radioradicale.it . È il cuore palpitante e focale di www.radioradicale.it , dove potete ascoltare in diretta o riascoltare , eventi che non avete potuto seguire . Tutti i documenti sono magistralmente ben gestiti ed archiviati dall’ equipe esperta dell’Archivio storico di Radio - Radicale.
In queste interviste i nostri redattori , ci svelano il loro modo di lavorare , delle difficoltà che riscontrano a volte , ma soprattutto della loro gioia , il loro profondo piacere di scoprire innanzitutto questo tipo di lavoro , il mestiere stesso del giornalista , e poterlo fare a Radio - Radicale.
Il loro segreto , impegnarsi tutti i giorni per portare a termine il compito che le viene assegnato in quel momento . Agli ascoltatori della radio un augurio di buona salute , di buona fortuna e una grande serenità . Un buon ascolto come sempre su Radio - Radicale.
Ecco le Interviste con alcuni dei nostri Redattori .
Ascoltiamo i nostri protagonisti attraverso queste serie di interviste inedite che svelano gli impegni quotidiani dei nostri Redattori e non solo…
Pannella: Caso Marrazzo, disagio di una classe dirigente che ha bisogno di distrarsi dalla non ricchezza del loro mestiere

All'interno di questo spazio presentiamo tre brevi estratti dalla puntata del 25 ottobre della consueta conversazione settimanale con Marco Pannella e Massimo Bordin.
Il libro della politica 2007-2008

Gennaio 2009: Il video dell'ostruzionismo e della manifestazione dei Radicali contro il Trattato Italia-Libia
Depositati oltre seimila emendamenti radicali alla Camera. Grida fuori dal Parlamento
IL VIDEO
La Camera ha approvato il disegno di legge di ratifica del Trattato Italia-Libia che passa ora all'esame del Senato. I voti favorevoli sono stati 413 voti, 63 i contrari e 37 astenuti. Il Pd ha votato a favore tranne alcuni deputati che si sono pronunciati in dissenso o si sono astenuti. Contrario l'Udc che aveva espresso dubbi su alcune parti del provvedimento e chiesto al presidente della Camera più tempo per esaminarlo. Contrari Idv e radicali eletti col Pd.







