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Elezioni in Sardegna: intervento di Marco Pannella sull'informazione negata e le responsabilità del PD

Marco Pannella e Walter Veltroni durante la marcia per la moratoria sulla pena di morteMarco Pannella e Walter Veltroni durante la marcia per la moratoria sulla pena di morte

In Sardegna si vota, ma la Commissione di Vigilanza Rai non è ancora in funzione, e i dati del centro d'ascolto hanno dimostrato come l'informazione si è comportata nelle scorse settimane. Marco Pannella torna a lanciare l'allarme sull'informazione negata e le responsabilità del PD di Veltroni.

Pannella è tornato ad intervenire anche domenica mattina, dopo Stampa e Regime di Marco Cappato.

Pannella: in Sardegna si vota senza regole. Invito alla riflessione l’elettorato sardo

«Fino alle 15 di domani occorre imporre una riflessione agli elettori in Sardegna, fino all'ultimo secondo, affinché non cedano a questa che è stata campagna disonesta, violenta, senza parità di mezzi e di informazione»

Siamo andati alle elezioni sarde con l'assoluta libertà del partito Rai, del partito Raiset, del partito Mediaset di fare quel che volevano.

Il problema sardo è problema di oggi. Noi abbiamo dimostrato che fino a due settimane, per tre weekend, come informazione sulla campagna sarda avevamo visto un'ora e mezzo di Berlusconi contro un minuto e mezzo di Renato Soru, senza contare dei veri e propri spot congegnati ad hoc. Noi l'abbiamo fatto sapere anche allo stesso Soru, lo abbiamo detto a Radio Radicale, lo abbiamo detto in giro. E' accaduto che invece di fare di questo uno scandalo, di chiedere compensazioni, di chiedere un intervento immediato della Vigilanza Rai per correggere la rotta, il Pd ha pensato ad altro, non c'è stato un grido! Veltroni ha assicurato da questo regime almeno il fatto che lui può parlare in televisione, eppure ci fosse stata una volta che avesse detto qualcosa su questo! Non ha fatto neppure una conferenza stampa. Evidentemente nel Pd si pensava a far accettare a Sergio Zavoli l'onere della Vigilanza Rai, per procedere mercoledì prossimo alle sospirate nomine, la spartizione ufficiale del losco potere nella e sulla Rai Tv. Solo su questo la Vigilanza è convocata. Penserò a questo punto a denunciare Sergio Zavoli per mancato adempimento di obblighi costituzionali.

Ho fatto, e faccio, un invito all'elettorato sardo alla riflessione su tutto questo.

Voi che sapete che la Rosa Nel Pugno può ancora essere una cosa attuale, voi socialisti, voi laici, voi credenti in altro che nel potere cieco e pericoloso di coloro che ritengono che Beppino Englaro è un boia e un assassinio, riflettete. I mostri di Goya vanno affrontati, non vanno vissuti semplicemente come un quadro. L’obiettivo oggi è di far fare questa riflessione, noi che non abbiamo avuto diritto di andare ai dibattiti tv in tutto questo periodo. Riflettete subito, parlate, scrivete, telefonate.

Come posso raggiungere l'elettorato sardo? Solo con i tam tam, vista questa situazione attuale, con un regime che ritiene normale che per tre weekend qualcuno che non è nemmeno un candidato – perché Berlusconi non è tale – abbia un'ora e mezzo di intervento televisivo su tutte le tv nazionali a fronte di un minuto e mezzo nemmeno in voce di Renato Soru. Perché non c'è nessun giornale che dia questi dati. Magari Stella poi ci farà un libro, "La Casta 2", quando saremo morti… e non rischierà di dare ragione e forza alla nostra storia.

Il ricordo di Gianfranco Funari

Si è spento questa mattina a Milano Gianfranco Funari.

RadioRadicale.it lo ricorda con due registrazioni delle tante presenti nel nostro archivio.

Gianfranco FunariGianfranco Funari

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