stampa

La lotta contro i finanziamenti pubblici all'editoria

I radicali si sono sempre battuti contro i finanziamenti pubblici a pioggia all'editoria.

Nel gennaio del 1972 il segretario radicale Gianfranco Spadaccia denuncia:

La stampa è il quadro dove l’attuale situazione di regime, fondata su un intreccio di interessi pubblici e privati e su un equilibrio statico di coalizioni di potere, trova la sua più drammatica espressione. E’ qui la vera causa della mancanza di libertà di informazione, della inesistenza di quella pluralità di voci e di orientamenti che dovrebbe esserne il fondamento. (...)

Ogni ipotesi di riforma dovrebbe partire quindi da un censimento di tutti i finanziamenti pubblici e parapubblici, che non è del resto difficile accertare. In mancanza di questo necessario accertamento e di una vigorosa lotta, è inevitabile che la riforma sia considerata come un modo per consolidare la situazione esistente.

Dalla fine degli anni '70 si discute la legge di riforma sull'editoria che viene approvata nel 1981 con il cosiddetto decreto salva-debiti che aumenta notevolmente i finanziamenti pubblici ai giornali. I radicali, attraverso l'ostruzionismo parlamentare, riescono ad allungare i tempi dell'iter di discussione della legge e a far esplodere il cosiddetto caso Rizzoli-P2.

La lotta per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti

Le lotte dei radicali per la liberalizzazione dell'accesso alle professioni incominciarono negli anni '70 e sono proseguite di fatto fino ad oggi.

Il V2-Day: "Libera informazione in libero Stato". Tutte le tappe di una storia censurata

Il 25 Aprile, Beppe Grillo ripropone il V day. Questa volta, lo slogan scelto per il V2-day è: "Libera informazione in libero Stato". Scopo dell'iniziativa è raccogliere raccolte le firme per indire tre referendum:

  • l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti

  • l'eliminazione dei contributi pubblici all'editoria

  • l'abrogazione della "Legge Gasparri"

La Stampa s'inventa la figlia di Welby

Piergiorgio WelbyPiergiorgio Welby

Un inquietante caso di "mala-stampa". L'intervista riportata è «totalmente inventata», afferma in un comunicato Mina Welby, moglie di Piergiorgio

Ginevra Palaexpo:Salone del libro e della Stampa 27 aprile 2005

Ginevra Palaexpo: Salone del libro e della StampaGinevra Palaexpo: Salone del libro e della Stampa

Ginevra Palaexpo 27 aprile 2005:

Dibattito "Ennio Cavalli Poeta incontro con Jorge Luis Borges"

Ennio Cavalli, romagnolo, Poeta riconosciuto e caporedattore culturale del Giornale Radio Rai, vive a Roma, ha pubblicato finora tredici raccolte di poesie e tredici opere in prosa.

Federico Fellini, Dario Bellezza, Giacinto Spagnoletti, Giorgio Bàrberi Squarotti, Angelo Maria Ripellino, Roberto Roversi, Erri De Luca, Giorgio Bassani: Sono alcuni degli autori che hanno scritto sull'opera di Ennio Cavalli, poeta d'ora in avanti celebre sulla scena letteraria italiana ed internazionale. Ha ricevuto il premio -Montale, - Gatto, - Pisa, ed è stato selezionato per le cinque giornate di Viareggio.

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