unione europea
Intervista del mensile serbo "Ekonom: east Magazine" a Matteo Mecacci su Balcani e diritti umani
MecacciTraduzione da Ekonom:east magazine del 21.07.2011 n.583/584
Intervista a Matteo Mecacci, Presidente della Commissione per la democrazia, diritti umani e problemi umanitari dell' OSCE.
3rd Africa-EU Summit, 29 – 30 November 2010 in Libya

L'Unione Europea e l'Africa hanno tenuto la loro terza conferenza in Libia il 29 e 30 novembre 2010. Nell'ambito del tema overarching di " Investimento, sviluppo economico e lavoro Creation" , I Capi di Stato e del Governo si sono incontrati su argomenti chiave , come la pace e la sicurezza, il cambiamento climatico , l'integrazione regionale e lo sviluppo del settore privato, l'infrastruttura e l'energia, l'agricoltura e la sicurezza dell'alimento, l'espansione. Il tema overarching lega insieme parecchi soggetti e sfaccettature differenti , ed ha concesso la promozione delle posizioni comuni nelle trattative internazionali .
Muhammar Gheddafi http://www.africa-eu-partnership.org
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http://www.africa-eu-partnership.orgApertura dei lavori:
Intervento di Herman Van Rompuy Presidente del Consiglio Europeo
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photo by m.ba
3rd Africa-EU Summit, 29 – 30 November 2010 in Libya - Interviste ai Protagonisti -
Tripoli-Libya: III Summit UE-AFRICA
Questo III Summit UE-AFRICA, che iniziava alla vigilia del Summit di Cancùn sul Cambiamento climatico e due mesi dopo l’Assemblea dell’Onu sui “MDg” (OMD), ha visto i dirigenti, capi di Stato di governo e di Delegati di 80 paesi africani ed europei riunirsi a Tripoli dal 29 al 30 novembre 2010, per rilanciare un nuovo partenariato economico, più giusto ed equo, tra l’Africa e l’Europa, iniziato nel 2007, a Lisbona, il cui tema: Immigrazione-APE- CLIMA . Per un interesse comune, di scambio e di sviluppo.
Sono stati affrontati diversi temi nel corso della riunione del Consiglio della Pace e della Sicurezza dell’UA (l’Unione Africana) tra cui:energia-pace e sicurezza, integrazione regionale- impiego (occupazione)-Cambiamento climatico- Commercio- Buon governo-Agricoltura-immigrazione- diritti umani- Infrastrutture- Aiuti allo sviluppo. Il prossimo appuntamento sarà a Bruxelles nel 2013.
Il summit è terminato senza accordo con la dichiarazione finale denominata “La Dichiarazione di Tripoli” che ribadisce l’importanza di una cooperazione tra i due continenti. Un maggior evento politico, secondo il Piano-2011-2013.
1° SUMMIT AFRICA-UE- Cairo nel 2000
2° Summit- Lisbona- Portogallo nel 2007
3° Summit- Tripoli- Libia nel 2010
Emergenza immigrazione e Unione europea. Dibattito tra Emma Bonino e la Farnesina
Emma Bonino ai microfoni di Radio Radicale (ascolta l'intervista)
«Io trovo francamente incomprensibili le dichiarazioni di Alfano - che dopo la visita alle carceri dice 'l'Europa deve aiutare' - e di Frattini, che dice 'l'Europa ci ha lasciati soli' (leggi le dichiarazioni di Farattini). Premesso che Frattini e' stato lui stesso Commissario all'immigrazione fino ad un anno fa, e non si ricordano grandi iniziative o proposte in questo senso, ricordo a Frattini, che lo sa benissimo, che per quanto riguarda i flussi di immigrati dall'estero l'Europa non ha nessuna competenza. E non ce l'ha perche' gli Stati membri, Italia compresa, anche dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, si sono rifiutati di dare alcuna competenza all'Europa sui temi dell'immigrazione. Non hanno dato a Bruxelles - al Consiglio o alla Commissione - nessuna competenza. Dunque queste mi sembrano tutte frasi e slogan per il consumo immediato, per rassicurare o trovare un capro espiatiorio, di una politica fallita sotto tutti i punti di vista». Lo ha detto Emma Bonino, nella consueta intervista del lunedi' Radio Radicale. «Io chiedero' a Frattini e ad Alfano cosa sirimprovera all'Europa e quale iniziativa intenda prendere l'Italia. Si pensa ad una comunitarizzazione del tema dell'immigrazione? Io, da federalista, dico magari! Ma ricordo che se si mettesse in comune sul territorio dell'Unione il numero degli immigrati che arrivano in Europa, non e' detto che l'Italia ci guadagnerebbe. Penso ai marocchini che arrivano in Spagna, per esempio, ma anche ai flussi meno spettacolari e notiziabili, che sono il 90 per cento degli arrivi di stranieri e/o di clandestini dall'est europeo non comunitario», ha concluso la Bonino.
Israele nell'Unione Europea: utopia o profezia?
manifesto pitiglianiParte il primo Satyagraha Mondiale per la Pace: le riflessioni e i contributi
Nel 2006 il Partito Radicale ha lanciato la campagna per il “Primo Satyagraha Mondiale”, un'iniziativa volta ad opporre alle guerre endemiche in corso e alle purtroppo probabili nuove, tremende deflagrazioni mondiali, una strutturale Riforma democratica e federalista dei Territori, delle Regioni, degli Stati Nazionali devastati da guerre, da fame, da dittature.
Quest'anno, il primo grande satyagraha per la pace è stato rilanciato al Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito svoltosi a Bruxelles tra il 6 e l'8 dicembre con il titolo Una sola rivoluzione nonviolenta federalista laica liberale per Europa, Medioriente, Mediterraneo... e oltre!
Nella mozione generale proposta in chiusura dei lavori si legge:
Il Consiglio generale del Partito Radicale Nonviolento... dà mandato al Senato del Partito di definire entro l'inizio del nuovo anno obiettivi e modalità dell'organizzazione, per il 2008, del Primo Satyagraha Mondiale per la Pace, la sua massima intensità coincida con le Olimpiadi che si terranno a Pechino dall'8 agosto.
L'iniziativa del 2008 sarà ispirata al pensiero del Mahatma Gandhi, di Martin Luther King, di Karl Popper e di Immanuel Kant.
Esportazioni in crescita: la ripresa del made in Italy nei mercati mondiali
Nei mercati internazionali il made in Italy continua a crescere senza sosta da ormai 11 mesi consecutivi: a giugno le esportazioni verso i Paesi UE sono aumentate dell’8,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e anche nei mercati extraeuropei il tasso di crescita dell'export registrato nel mese di luglio (+21,4%) non si raggiungeva da oltre 3 anni. Per il ministro Bonino «è il risultato di una forte ripresa di attività delle nostre imprese all'estero, a sua volta frutto di un lavoro attento su mercati tradizionali ed emergenti, che va sempre più supportato».
Emma Bonino, Ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee







