urbanistica
Addio a Giorgio Spadaccia
«Verso la regionalizzazione. Nuove lotte contro il regime» di Giorgio Spadaccia
Il vero, principale programma del 20° Congresso sarà la regionalizzazione del Partito, il suo allontanamento dal centro e la capillare diaspora verso la periferia. Non è una contraddizione, ma l'attuazione del progetto federativo dello statuto radicale. L'apparente decentramento dello Stato: gli Enti locali non luoghi di partecipazione ma di controllo e manipolazione del consenso. (NOTIZIE RADICALI N. 123, 18 ottobre 1978)
Referendum regionali nel Lazio: 28, 29 e 30 luglio mobilitazione straordinaria
Manifestazione in Campidoglio per i diritti civiliLa riforma del titolo V della Costituzione, avvenuta nel 2001, ha riconosciuto alle Regioni la possibilità di dotarsi di referendum non solo abrogativi, come accade a livello nazionale, ma anche di propositivi. Ma l’unica Regione a Statuto ordinario che ad oggi prevede l’uso della “seconda scheda propositiva” è il Lazio. Gli articoli 61, 62 e 63 del nuovo Statuto del 2004 prevedono la possibilità di entrambe le consultazioni referendarie, attraverso la raccolta e il deposito di 50.000 firme di cittadini residenti nella Regione Lazio.
Comitato referendario di liberazione “Ernesto Nathan”: gli otto referendum per i diritti e le liberta’ dei cittadini del Lazio
Simbolo della campagna referendariaDopo un’attenta analisi della condizione di grave illegalità e scarsa democrazia del sistema politico romano e regionale (ma non solo), il Comitato referendario di liberazione “Ernesto Nathan” Radicali e Repubblicani, ha deciso di passare dalla teoria alla pratica, dalla lamentela all’azione, programmando per i prossimi sei mesi, fino alla fine di settembre 2009, una campagna di raccolta firme regionale su alcuni quesiti referendari, 4 propositivi sulle maggiori competenze regionali, ma anche 4 abrogativi per cercare di organizzare un quadro legislativo più organico a quelle che sono le nostre tematiche storiche, su diritti, legalità ed armonizzazione della spesa pubblica.
Un pacchetto di otto quesiti popolari regionali, reso necessario dall’immobilismo che ha connotato in modo bipartisan le maggioranze di centrodestra e centrosinistra senza che si sia avuta vero cambiamento ed alternanza. Con i primi si cancellano alcune norme che vengono sostituite da nuove proposte legislative. Una prima questione riguarda il sostegno finanziario pubblico rivolto solo alle famiglie sposate estendendolo, con un quesito propositivo, anche alle coppie di fatto e al coniuge supersite. Due quesiti intendono limitare sperperi , abrogando il finanziamento agli enti religiosi che svolgono attività imprenditoriale nel settore del turismo, e l’aumento dei rimborsi elettorali a partiti e candidati, utilizzando i risparmi per finanziare l’esenzione dal ticket sanitario per bambini fino a 14 anni e concedendo aiuti al coniuge separato non affidatario e non assegnatario di alloggio. L’ambiente ha una particolare rilevanza perché si premia chi effettua raccolta rifiuti differenziata e, contemporaneamente, si abrogano le norme che hanno ignorato il rispetto effettivo dei vincoli paesistici
La mappa interattiva dell'imminente ed ulteriore cementificazione della Capitale all'alba del Terzo millennio
La mappa del "Sacco di Roma" (da GoogleMaps)È partito dalla rete l'allarme contro le speculazioni edilizie nel comune di Roma. Su iniziativa di alcuni “Grilli” romani è stato di recente allestito un sito partecipativo, con l'obiettivo di tracciare e denunciare i fenomeni di speculazione edilizia che caratterizzano il “nuovo sacco di Roma”: ciascun visitatore può così contribuire all'indagine inserendo le sue segnalazioni e, allo stesso tempo, chiunque ha accesso ai contributi inviati dagli utenti, nella forma di descrizioni, immagini o video. Sebbene il sito sia stato aperto da meno di un mese, sono già undici i casi di speculazione edilizia segnalati: tra questi, la vendita all'asta dell'ex-parco di Selva di Paliano, nei pressi di Roma, o l'edificazione (ad opera del costruttore Caltagirone) di stabili commerciali ed uffici in due aree destinate dal piano regolatore ad ospitare parchi, nella zona di Roma Sud.








